Palazzo Saccomanni



Palazzo Saccomanni sorge in Via Cavour n.183, nel Rione Monti, e fu costruito nel 1906 su progetto di Giovanni Battista Milani e Giovanni Sleiter. Si tratta di un grande edificio destinato a casa d'affitto nel quale Milani esprime con eleganza l'adesione ad un gusto barocco sobrio ma sofisticato, lo stesso linguaggio adottato, con maggiore ricchezza, sempre assieme a Sleiter, nei contemporanei villini di lusso costruiti per l'alta borghesia romana.
La facciata è caratterizzata da quattro piani con sette finestre per piano, un bugnato rustico lievemente rilevato ricopre il pianterreno. Il portone è sovrastato da un balcone con balaustri quadrati sorretto da due mensole architravate decorate da una protome femminile avvolta in un elaborato cartiglio; sotto il balcone, contornata da una ghirlanda floreale e inframezzata da un triglifo campeggia un'iscrizione con l'anno di costruzione in numeri romani.



Al piano nobile le finestre che per stile richiamano al tipico seicento romano sono decorate con timpani curvi poggianti su mensole a ricciolo incorniciati da una testa femminile in una conchiglia e cartiglio. Il secondo piano è decorato da finestre architravate sorrette da protomi leonine, al terzo gli architravi poggiano su semplici metope.




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