Statua di Terenzio Mamiani della Rovere


La statua in questione si trova in Via degli Acciaioli, nel Rione Ponte, e rappresenta Terenzio Mamiani della Rovere (Pesaro 1799 - Roma 1885), filosofo, uomo politico e patriota, Conte di Sant'Angelo in Lizzola, Ministro degli Interni, Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri dello Stato Pontificio e successivamente Ministro dell'Istruzione nel terzo Governo Cavour del Regno di Sardegna e, quindi, Senatore del Regno d'Italia.
La costruzione della statua fu decretata dal Consiglio Comunale con un'apposita delibera il 25 Maggio 1885, quattro giorni dopo la morte di Mamiani. L'8 Luglio 1889 si decise che il monumento sarebbe stato collocato in Piazza Sforza Cesarini, nel Rione Ponte, e venne incaricato Ettore Ferrari, scultore e, all'epoca, anche Consigliere Comunale, di occuparsi della scelta dello scultore che avrebbe realizzato l'opera attraverso un bando pubblico. La scelta dell'apposita commissione andò sul bozzetto realizzato dallo scultore Mauro Benini, di Cesena, autore successivamente anche della personificazione dell'Emilia nel complesso monumentale del Vittoriano.
Per la realizzazione del monumento, il Comune di Roma stanziò una somma pari a 10mila Lire.
Il monumento a Terenzio Mamiani venne inaugurato il 2 Marzo 1893.
Tuttavia, intorno al 1903 - o negli anni immediatamente successivi - per ragioni di viabilità si decise di spostare la statua in memoria di Nicola Spedalieri da Piazza Vidoni - all'epoca nota come "Piazzetta tra Sant'Andrea della Valle e il Palazzo Vidoni" - proprio a Piazza Sforza Cesarini e di spostare così anche la statua di Terenzio Mamiani, che fu così collocata in Via degli Acciaioli.

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