Casape


Casape è un comune della Provincia di Roma, costituito da un borgo di origine medioevale - e l'abitato successivo circostante - situato sui Monti Prenestini. Il comune conta 761 abitanti (dati del 2014).
Il territorio del borgo sorge sull'area dove si trovava la villa del generale Romano del I Secolo dopo Cristo, nonché parente dell'Imperatore Nerone, Gneo Domizio Corbulone. Per questa ragione il primissimo borgo nato sui resti della villa prese il nome di Casa Corbuli, ricordata la prima volta nel 992.
Fu nel medioevo che l'odierno abitato iniziò a prendere forma.


Nel 1051, Casa Corbuli venne donato da una nobildonna di nome Rosa ai monaci di Sant'Andrea al Celio, mentre successivamente passò ai Colonna nel 1300 e nel 1320 ai frati del Clivio Scuri.
A partire dal 1527, quando il feudo fu acquistato da Vincenzo Leonini, Casa Corbuli cambiò numerosi proprietari. Passò ai Santacroce, a Lotario Conti di Poli, ai Barberini e, nel XVII Secolo, ai Pio di Savoia.
Intorno al 1657, il nome Casa Corbuli cambiò in Casa Ape, con riferimento allo stemma dei Barberini, da cui Casape.


Nel XVII Secolo un'epidemia di peste colpì duramente l'area, e Casape fu salvata grazie ad un'immagine miracolosa della Madonna, tuttora venerata in paese, da cui sgorgarono lacrime.
Alla fine del XVIII Secolo il borgo passò ai Brancaccio, che lo tennero fino al 1817, quando cessò di essere un feudo.


Nel 1784 grazie alla Madonna della Porta si verificò il miracolo del grano, ricordato con una targa.
Nel 1817, un altro miracolo avvenne nel paese: il colera che aveva colpito la zona venne debellato dalle lacrime sgorgate da un'immagine della Madonna. L'episodio è ricordato tra le altre cose con una targa.
Nel 1889 Casape dette i natali al direttore d'orchestra Giulio Andrea Marchesini (Casape 1889 - Roma 1963).



Chiese:
San Michele Arcangelo

Castelli:
Castello Baronale

Ville:
Villa Patrizia

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