Palazzo Scanderbeg


Palazzo Scanderbeg si trova affacciato su Piazza Scanderbeg, nel Rione Trevi. L'origine del palazzo risale al XV Secolo: qui infatti vi alloggiò il principe albanese Giorgio Castriota, detto Scanderbeg (in albanese Skenderbeu), quando si recò a Roma nel 1466 per chiedere aiuto al Papa Paolo II Barbo (1464-1471) nella guerra che i cristiani d'Albania stavano conducendo contro l'Impero Ottomano.
Non conosciamo molto dell'aspetto che il palazzo aveva all'epoca, dal momento che quello attuale risale ad un restauro del 1843. L'unico aspetto rimasto invariato è la presenza di un ritratto di Giorgio Castriota sopra la porta d'ingresso dell'edificio: si dice infatti che il principe avesse lasciato disposizioni che esso venisse restaurato ogni volta che fosse stato necessario.
Dal momento che il nome Scanderbeg risultata di difficile pronuncia per i romani, il palazzo, così come il vicolo e successivamente la piazza, fu soprannominato "Scannabecchi".
L'edificio ha ospitato per anni il Museo delle Paste Alimentari prima che questo venisse trasferito in Via Flaminia. Oggi ospita invece l'albergo di lusso Palazzo Scanderbeg.

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