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I qualificatori stradali di Roma

Cosa è che contraddistingue una strada? Oltre al nome, il fatto di chiamarsi Via, Piazza, Viale, Corso o in numerosi altri modi: questo è il suo qualificatore, che distingue le forme e le caratteristiche di quelle che, per la legge, sono semplicemente "aree di pubblica circolazione".
A Roma esistono numerosi qualificatori stradali: li abbiamo raccolti in questo articolo.

Arco: indica una strada situata sotto un arco. A Roma esistono svariate strade con questo qualificatore, molte delle quali situati nel centro storico e risalenti al tempo dello Stato Pontificio.

Autostrada: indica le strade a scorrimento veloce ed adibite al traffico esclusivo delle automobili. A Roma questo qualificatore è usato per diverse strade, la più antica delle quale - in termini d'istituzione - è l'Autostrada per Napoli, tratto dell'A1 verso sud, istituita nel 1963.

Belvedere: indica uno spazio situato in una posizione da cui si può godere un panorama degno di nota. A Roma il più antico è il Belvedere Tarpeo, situato nel Rione Campitelli e risalente al 1945.

Borghetto: indica una strada spesso sorta spontaneamente e irregolare o un'intera area adibita a borghetto, una sorta di baraccopoli spontanea. A Roma esistevano numerosi borghetti, soprattutto fino agli anni '70, che hanno portato il comune a codificare questa tipologia tra i qualificatori. In alternativa, può anche segnalare una via di dimensioni ridotte su cui si affacciano numerose casupole.
Il più antico borghetto è il Borghetto della Madonna del Pozzo, situato nel Quartiere Trionfale.

Borgo: indica alcune strade molto simili alle "vie", che spesso mantengono questo nome da un retaggio risalente al Medioevo e al Rinascimento. Molte di queste si trovano nel Rione Borgo, e la loro storia toponomastica è legata a quella del rione stesso.

Circonvallazione: questo qualificatore indica viali che hanno funzione di raccordo intorno all'abitato della città, talvolta in punti intermedi, altre marcando un vero e proprio limite tra l'abitato e la campagna (venendo, talvolta, successivamente inglobate nell'abitato).
A Roma le prime circonvallazioni nacquero nel 1924, con la nascita del cosiddetto "Viale di circonvallazione" che doveva cingere l'abitato di Roma. Le strade presero il nome di circonvallazioni e furono nominate in base alle limitrofe strade consolari.
Con il nome di Circonvallazione sono inoltre contraddistinti i quattro diversi tratti del Grande Raccordo Anulare (GRA).

Clivo: indica una strada posta su un dislivello d'altezza, simile alla Salita (vedi sotto). Il più antico tra quelli esistenti è il Clivo Rutario, situato nel Quartiere Gianicolense nel 1929. Negli anni '30 ne vennero istituiti un gran numero in diverse aree di Roma.

Corso: con Corso si intende in genere una strada signorile, larga, adibita soprattutto al passeggio e ai negozi. Il "corso" per eccellenza di Roma, paradossalmente, non è un corso, dal momento che si chiama Via del Corso. Tuttavia, la strada con l'Unità d'Italia e l'avvento di Re Umberto I a sovrano del Paese, prese il nome di "Corso Umberto", nome successivamente mutato in "Corso del Popolo" con l'avvento della Repubblica di Salò - fortemente antimonarchica - e quindi Via del Corso con la nascita della Repubblica Italiana.
Il primo corso di Roma costruito ex novo, invece, fu Corso Italia, nato nel 1887.

Esedra: a Roma esistono solamente due strade con questo qualificatore, che indica spazi a forma di esedra, situati in genere all'interno di parchi pubblici. La più antica è l'Esedra Petar II Petrovic Njegos, istituita nel 1991, e la seconda l'Esedra Giulio Carlo Argan, risalente al 2002, entrambe situate in Villa Borghese, nel Quartiere Pinciano.

Galleria: indica un ambiente coperto, spesso ricavato all'interno di una costruzione architettonica, di forma allungata e che spesso ospita negozi ed esercizi commerciali.
A Roma la prima galleria è stata la Galleria di Piazza Colonna, istituita nel 1920, soppressa nel 2003 e nuovamente istituita l'anno successivo con il nome di Galleria Alberto Sordi.

Giardino: indica, appunto, uno spazio adibito a giardino. A Roma il primo spazio a prendere ufficialmente questo nome è stato il Giardino del Quirinale, istituito a livello toponomastico nel 1942 nel Rione Monti.

Largo: indica uno slargo sulla strada o una strada che si estende più in larghezza che in lunghezza, ma di importanza inferiore a quella di una piazza. A Roma questo qualificatore è stato usato a partire dall'inizio del XX Secolo, ed il più antico ancora esistente è Largo della Polveriera, sorto nel 1904 nel Rione Monti.

Lungolago: qualifica le strade che corrono lungo il litorale del Lago di Martignano.

Lungomare: qualifica i viali situati lungo il litorale del Mare Tirreno.

Lungotevere: qualifica le grandi arterie che sorgono lungo il fiume Tevere.

Parco: indica un'area adibita a parco, come lo stesso nome dice. A Roma il primo ad essere istituito è stato il Parco Cestio, nel 1941. L'anno successivo il Governatorato di Roma istituì un elevato numero di parchi in diverse zone della città.

Passetto: indica un passaggio coperto, simile ad un arco. A Roma ne esistono quattro, tutti istituiti tra gli anni '40 e gli anni '50.

Piazza: da Piazza San Pietro a Piazza Navona, da Piazza del Popolo a Piazza Venezia, a Roma esistono numerose delle più celebri piazze al mondo e centinaia di piazze in generale. Il qualificatore di Piazza indica un luogo di dimensioni larghe, da cui spesso e volentieri partono (o passano) altre strade.

Piazzale: il piazzale indica un terreno generalmente vasto, simile ad una piazza, nato però al di fuori di una pianificazione stradale o urbanistica. Il primo piazzale di Roma fu Piazzale di Ponte Milvio, nato nel 1902, sorto in una zona che, all'epoca, era piuttosto remota rispetto al resto dell'abitato e, per questa ragione, fuori da una pianificazione urbanistica.
A partire dagli anni '20 vennero qualificati come piazzali gli spazi di fronte alle diverse porte delle Mura Aureliane, che presero nome generalmente dalle strade consolari che partono dalle rispettive porte, come ad esempio Piazzale Ostiense, Piazzale Flaminio, Piazzale Appio e via dicendo.

Ponte: indica appunto i ponti situati sui fiumi. A Roma ci sono ponti sia sul fiume Tevere che sul fiume Aniene.

Porto: indica uno spazio adibito a porto. A Roma esiste solo una strada che ha come qualificatore "Porto", ed è Porto di Ripa Grande, che rappresenta l'area dove un tempo sorgeva l'omonimo porto.

Ripa: a Roma esiste solamente la Ripa Mammea con questo qualificatore, ed indica una "riva", quindi una strada situata in riva ad un fiume, in questo caso l'Aniene.

Riva: indica una strada che sorge lungo un fiume. A Roma ne esistono due: Riva Ostiense e Riva Pian Due Torri, entrambe istituite negli anni '30.

Quadrato: a Roma esiste un solo "Quadrato", ovvero la piazza di forma quadrata situata intorno al Palazzo della Civiltà Italiana all'EUR.

Salita: come dice il nome, qualifica una strada posta su un dislivello d'altezza. A Roma è rimasta dai tempi dello Stato Pontificio la Salita del Grillo, nel Rione Monti.

Via: si tratta del qualificatore stradale più diffuso in assoluto, e indica una strada estesa generalmente in lunghezza e di larghezza generalmente media. A Roma ne esistono a migliaia, numerose delle quali risalgono ai tempi dello Stato Pontificio. Alcune portano nomi legati che si portano dietro da secoli, altre toponimi locali e la maggior parte di quelle successive all'Unità d'Italia sono dedicate a personaggi illustri.

Viale: indica una strada generalmente di ampiezza considerevole ed alberata. A Roma i viali hanno iniziato ad esistere dopo l'Unità d'Italia. Il primo viale istituito a Roma è stato Viale del Castro Pretorio, nel 1881, oggi situato nel Rione Castro Pretorio.

Vicolo: questo qualificatore indica una strada in genere di dimensioni modeste e non per forza regolari. A Roma ne esistono moltissimi, la maggior parte dei quali situati nel centro storico della Città ed esistenti fin dai tempi dello Stato Pontificio.

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