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Chiesa Salus Infirmorum dell'Ospedale San Camillo



La Chiesa Salus Infirmorum si trova nell'Ospedale San Camillo, nel Quartiere Gianicolense, e ne costituisce il luogo di culto principale.
L'edificio fu costruito nel 1929 assieme a tutto l'ospedale su progetto di Emanuele Caniggia, la chiesa è posta a Sud del complesso, verso i padiglioni Marchiafava e Antonini.
La facciata è decorata da quattro grandi lesene doriche, poste su alti piedistalli, fra cui si trova il portale d'ingresso, dotato di uno stemma coronato posto nel mezzo del timpano spezzato, e la finestra superiore. Sul timpano di coronamento è posta, sopra un pilastro, una croce, mentre lateralmente si trovano due grandi torcieri.


L'interno è ad una navata, con abside semicircolare, le pareti sono decorate da lesene doriche fra cui sono poste delle arcate, l'abside è inquadrata da due grandi colonne doriche dipinte a finto marmo.
L'altare maggiore è costituito da un'edicola in marmo, con colonne corinzie e timpano spezzato, in cui è posta una statua della Madonna con bambino, con il titolo di Salus Infirmorum, circondata da una corona radiata.


Nella controfacciata è posto un grande organo realizzato per l'anno mariano 1954.

6 commenti:

  1. Sono entrata spaventata ma anche piena di fiducia. Ho ricevuto una grazia. Entrate e concedetevi un momento di riflessione. Siamo forti quando riusciamo a confidare a Dio la nostra debolezza

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  2. La grazia che hai vissuto tu l'ho vissuta anche io frequentando questa chiesetta mentre mia moglie era in coma. abbiate fede entrate in questa oasi di riflessione, chiedete e abbiate fede e pazienza

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  3. Sono entrata incuriosita, sono tornata per la messa e ho vissuto un momento di interiorità così profondo che la commozione mi accompagna ancora. Tornerò spesso. È troppo profondo e appagante come niente altro

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  4. Sono stata battezzata in questa chiesetta, 63 anni fa.

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  5. E una chiesa bellissima, la dentro ce tanta santità e pace. Padre Tony e altri sacerdoti ti accolgono come se fossi una sorella,una amica di famiglia. Ti senti amato e capitò.Io ho ricevuto una grazia. Il primario mi ha detto Adriana sei stata miracolata ❤️

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  6. Quando sono andata la prima volta avevo paura; quello che stavo vivendo era terribile e il bisogno di chiedere aiuto e di essere aiutata e consolata mi ha spinto ad entrare. Ho trovato una chiesa carina come a dirmi ti stavo aspettando.
    Ho sentito tanto conforto e ora mi sento miracolata
    Ogni volta che vado in ospedale ci passo non solo per ringraziare ma anche per sentire quella pace interiore che quel luogo riesce a trasmettere

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