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Borghetto della Circonvallazione Trionfale

Circonvallazione Trionfale borghetto mappa
La circonvallazione interrotta nella mappa di Marino e Gigli del 1935
 
Nell'area dove oggi sorge la parte settentrionale della Circonvallazione Trionfale, nei pressi dell'odierna sede del Mercato dei fiori, nel Quartiere Trionfale, esistette tra gli anni '40 e '50 del XX Secolo un borghetto.
La storia di questo insediamento spontaneo è complessa, e si collega all'importante tema urbanistico della prima circonvallazione che si sarebbe dovuta realizzare a Roma, come da piano regolatore del 1909, un piano che non ha mai avuto piena attuazione: il sistema di circonvallazioni intorno ai quartieri centrali, per quanto in gran parte esistente, è infatti ancora oggi un anello interrotto.
Quando nei decenni successivi al 1909 iniziarono a essere realizzate le prime strade del sistema, nel Quartiere Trionfale la Circonvallazione Trionfale, che da Piazzale degli Eroi avrebbe dovuto raggiungere la Via Trionfale, venne realizzata solo nel tratto tra Piazzale degli Eroi e Via Bernardino Telesio, mentre il suo proseguimento oltre la Trionfale, la Circonvallazione Clodia, venne regolarmente realizzata, come si può vedere bene nella mappa di Roma di Marino e Gigli del 1934. 

La Fornace Rosazza ai primi del Novecento, vista da Monte Mario 

La ragione di questa brusca interruzione era data dalla presenza in quel luogo della Fornace Rosazza (talvolta erroneamente riportata come Lusazza) e della Fornace Falcone, alcune delle tante fornaci della zona e all'epoca in piena attività. 
Una situazione che frenò lo sviluppo urbano pianificato nell'area, e che tra le tante conseguenze ebbe la mancata realizzazione in questo luogo di Via San Roberto Bellarmino, che trovò poi sistemazione all'Ardeatino.
 
1950 Circonvallazione Trionfale interrotta
La circonvallazione interrotta nella mappa IGM del 1950
 
La fornace rimase operativa fino probabilmente al secondo conflitto mondiale, non si hanno dati precisi. Con maggiore precisione sappiamo invece che dopo la chiusura della fornace, la "terra di nessuno" tra i due tratti di circonvallazione versava in uno stato di totale incuria e vi era sorto un borghetto spontaneo. Apprendiamo infatti da un articolo dal titolo "Trionfale, un quartiere dimenticato" uscito nel 1955 su Il Popolo che l'area era occupata da una trentina di baracche sudice e indecenti.
Nei due anni successivi, tale borghetto venne smantellato e la circonvallazione terminata.
A dirci questo con precisione ci sono due elementi: il fatto che tale borghetto non è in alcun modo menzionato nel censimento degli alloggi informali di Roma del 1957 e che, sempre nel 1957, vennero istituite nell'area Via Giovanni Bovio e Via Raffaele Caverni.
Nell'area venne inoltre costruito il mercato dei fiori, che aprì i battenti nel 1965.

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