Villino Huergo



Il Villino Huergo è situato in Via Nomentana n. 297 ad angolo con Via Capodistria, nel Quartiere Trieste, oggi è sede dell'Ambasciata di Malesia.
Venne costruito nel 1888 per Bonifacio Huergo dall'ingegnere Vincenzo Bonamico. 
Si trattava di una delle prime ville costruite lungo la Via Nomentana alla fine dell'Ottocento, in questo caso quelle costruite sui terreni dell'antica Villa Alberoni, lottizzati dalla Compagnia Fondiaria Italiana.

Il Villino Huergo ai primi del Novecento 

L'edificio ha una pianta quadrangolare, si sviluppa su due piani.
La facciata principale è rivestita a bugnato ed è occupata da tre finestre per piano, nei due piani superiori è decorata da grandi lesene ioniche, le finestre del piano nobile sono dotate di timpano, ed hanno un parapetto a balaustri, la finestra centrale è dotata di un balcone sorretto da quattro mensole.
Sul cornicione si apre una terrazza con parapetto a balaustra.

La facciata laterale vista da Via Capodistria

Negli anni Cinquanta il villino passò in proprietà a Carolina Garavelli, che il 19 luglio 1977 la vendette alla Malesia, che la destinò a sede dell'ambasciata a Roma.
All'interno vi sono molte sale decorate da stucchi ed elementi architettonici di pregio, il salone di rappresentanza è quello al pian terreno affacciato sull'ingresso posteriore.

Il salone al pianterreno (foto Ambasciata di Malesia)

È decorato da lesene in marmo cipollino con capitello ionico su cui poggia una elaborata trabeazione in stucco.




Complesso di case popolari di Via Tor de' Schiavi

Tor de' Schiavi Prenestino Labicano case ATER

In Via Tor de' Schiavi, nella parte compresa nel Quartiere Prenestino-Labicano, in un'area delimitata da Via Romolo Trinchieri e Via Fiuggi, sorge un complesso di case popolari realizzato nei primi anni del secondo dopoguerra. E' composto da 18 fabbricati, di cui 12 (6 per parte) nei settori nord e sud del complesso e sei più piccoli in quello centrale, dove si trovano anche gli impianti sportivi.

Villino de Luca



Il Villino de Luca è situato in Via Antonio Bosio n. 5, nel Quartiere Nomentano.
Venne costruito nel 1912 dall'ingegnere Camillo Catinelli per il baritono Giuseppe de Luca, all'epoca astro nascente della lirica Italiana.


L'edificio ha una pianta quadrangolare, si sviluppa su un piano solo, è in stile Rinascimentale Fiorentino, con finestre ad arco a tutto sesto dotate di piattabande a sesto acuto, nella parte posteriore si trova una torretta con beccatelli. Sulla facciata si apre il portico d'ingresso decorato con grandi paraste corinzie scanalate.


Il baritono vi abitò, quando risiedeva a Roma,  fino alla morte, avvenuta nel 1950 a New York.
Oggi ospita la sede dell'Ambasciata d'Australia.
Una bella cancellata in ferro battuto decora l'ingresso carrabile.




Villino de Paolis



Il Villino de Paolis è situato in  Via Nomentana n. 92, ad angolo con Via Antonio Bosio, nel Quartiere Nomentano.
Fu il primo edificio ad essere costruito in Via Bosio, all'epoca chiamata Via Alessandro Torlonia, sui terreni della Villa Ferrari, era anche l'unico villino presente tra Villa Torlonia e Villa Mirafiori, sul lato destro della Via Nomentana. 
Venne progettato dall'ing. Renato de Paolis come propria residenza nel 1905 e costruito l'anno successivo.

Il Villino de Paolis, sul lato destro della Nomentana, nel PRG del 1908

In origine si sviluppava su tre piani, poi soprelevati, il pianterreno è rivestito a bugnato liscio, con lesene doriche angolari, mentre ai livelli superiori è presente un bugnato angolare.
Al piano nobile le finestre sono architravate con timpano ricurvo su volute, la facciata su Via Nomentana ne ospita tre per piano, mentre quella lungo Via Bosio cinque. 


Il portone d'ingresso è sormontato da un portico su colonne doriche con balconata.
Sui due versanti interni si aprono due avancorpi semicircolari decorati da semicolonne doriche sormontati da una terrazza con balaustra, dotata di una copertura in ghisa e vetro.



Il Villino è stato recentemente restaurato con colori completamente errati: il bugnato deve essere color travertino e l'intonaco chiaro.

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Collegio della Misericordia (demolito), Via Po
Villa San Francesco, in Via Gramsci all'angolo con Viale Bruno Buozzi e Via dei Monti Parioli

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Casa Provinciale delle Figlie di di Nostra Signora della Misericordia, Via Flaminia 351

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