Costa Balena

Costa Balena era un ristorante oggi scomparso che si trovava in Via Messina 5, nel Quartiere Salario. La sua offerta era focalizzata su specialità di mare.

La Corrida

La Corrida era un ristorante, oggi non più esistente, situato in Viale Regina Margherita 74, nel Quartiere Salario. Offriva cucina italiana con proposte sia di carne che di pesce.

Graffito "Governo D'Alema il clandestino"

graffito D'Alema Farnesina
 
In Via della Farnesina, su un muro del complesso ICP, nel Quartiere Della Vittoria, è presente un graffito con scritto "Governo D'Alema il clandestino". Esso risale dunque all'epoca dei due governi consecutivi guidati da Massimo D'Alema tra il 1998 e il 2000.

Villa Francisci

Villino Francisci Villa Pepoli

Villa Francisci si trova in Via di Villa Pepoli, nel Rione San Saba. E' stato realizzato a metà degli anni '20, verosimilmente intorno al 1927, su progetto di Alberto Calza Bini con la collaborazione di Mario De Rienzi. L'origine della villa è strettamente connessa alla storia dell'area della Villa Pepoli, destinata a partire dal 1927 a una lottizzazione che ha permesso la costruzione di villini residenziali signorili. La Villa Francisci è uno dei primi edifici a essere costruito nell'area, all'epoca isolata, ancora di più se pensiamo che l'attuale Viale Guido Baccelli non esisteva. 
 
Calza Bini De Rienzi Villa Francisci

Questo significa che tra la villa e le vicine Terme di Caracalla il rapporto era più stretto, e forse anche per questa ragione, oltre che per il fatto che è precedente ai successivi villini che risentono di altri stili e sperimentazioni, il linguaggio usato nella Villa Francisci è più simile a quello dei casini di campagna che sorgevano in quest'area prima dell'urbanizzazione del XX Secolo.

Scuole di Roma per Zona Urbanistica

 

Zone, aree urbane e altri toponimi per Zona Urbanistica

 

Scuole della Zona Urbanistica Prati

 A seguire un elenco delle scuole nella Zona Urbanistica 17A Prati:

Istituto Nazareth, Via Cola di Rienzo

Zone, aree urbane e altri toponimi nella Zona Urbanistica Trastevere

Ristoranti scomparsi nel Rione Pigna

Il Collegio, Via del Piè di Marmo 36

Piazza Riccardo Moizo

Casale Piazza Moizo

Piazza Riccardo Moizo è una strada del Quartiere Della Vittoria, compresa tra Via della Farnesina e Via Nemea. La strada venne istituita nel 1965, quando si decise di dedicare la piazza formatasi tra Via della Farnesina e Via Nemea a Riccardo Moizo (Saliceto 1877 - Roma 1962), generale e pioniere dell'aeronautica. Dal momento che non erano trascorsi 10 anni dalla sua morte quando gli venne dedicata la piazza, tale richiesta venne inoltrata al Ministero dell'Interno per ottenere l'autorizzazione a tale dedica.
La piazza, ad oggi, non è del tutto percepita come una vera e propria piazza anche a causa del dislivello tra il piano stradale per le auto e quello per i pedoni posto in posizione rialzata.

Le Coppedè

Le Coppedè era un ristorante oggi non più esistente situato in Via Taro 28a, nel Quartiere Trieste. Il nome derivava dalla vicina zona nota come Quartiere Coppedè. Si trattava di un locale specializzato soprattutto in piatti pugliesi e caratterizzato da scaffali pieni di bottiglie di vino.

Il Collegio

Il Collegio era un ristorante oggi non più esistente situato in Via del Piè di Marmo 36, nel Rione Pigna. Offriva piatti sia di carne che di pesce.

Ristoranti scomparsi nel Quartiere Parioli

Celestina ai Parioli, Viale Parioli 184

Statue e monumenti di Roma per Zona Urbanistica

Le targhe commemorative della Zona Urbanistica Trastevere

A seguire un elenco delle strade comprese nella Zona Urbanistica 1B Trastevere:

Via dei Genovesi
 
Vicolo della Pelliccia
 
Via dei Salumi

Palazzi nella Zona Urbanistica Celio

 A seguire un elenco dei palazzi nobiliari situati all'interno della Zona Urbanistica 1G Celio:

- Palazzo Cappi, Piazza del Colosseo

Celestina ai Parioli

Ristorante Celestina Viale Parioli
 
Celestina ai Parioli era un ristorante del Quartiere Parioli, in Viale Parioli 184. Si trattava di un punto di riferimento del quartiere, nonché tra i più antichi della zona. Esso nacque nel 1926 con il nome di "Osteria della Stazione dell'Acqua Acetosa": tale stazione e la vicina omonima fonte rappresentavano il principale luogo della zona, all'epoca ancora marginalmente costruita e dalle forte caratteristiche extraurbane. Il nome Celestina deriva dalla proprietaria del locale nel secondo dopoguerra.
Nel 2016 il ristorante venne colpito da un incendio.
Oggi al posto di Celestina sorge Ercoli.

Altri siti che ne parlano:

La Focaccia

 
Via della Pace La Focaccia

La Focaccia era un ristorante situato nel Rione Ponte, in Via della Pace 11. Si trattava di una pizzeria, come si può facilmente immaginare dal nome, che subentrò nella location in precedenza occupata dal Celebrities.

Celebrities

Celebrities era il nome di un ristorante situato nel Rione Ponte, in Via della Pace 11. Al suo posto è poi subentrata la pizzeria La Focaccia, anch'essa non più attiva.

Villino Ramazzotti

Giuseppe Nicolosi Villino Ramazzotti

Il Villino Ramazzotti si trova in Via di Villa Pepoli, nel Rione San Saba. Si tratta di uno dei primi villini situati nell'area della ex Villa Pepoli, su cui nel 1927 iniziò una lottizzazione adibita a residenze e villini signorili. Questo villino, opera di Giuseppe Nicolosi, risale proprio al 1927 ed è la prima opera realizzata su progetto dell'architetto, all'epoca ventiseienne.
Nicolosi, che negli anni darà un importante impulso al linguaggio razionalista, qui è ancora molto influenzato dallo stile storicista, ma al tempo stesso si assiste alla semplificazione di numerosi elementi stilistici tradizionali che, in qualche modo, segnalano il percorso verso il razionalismo. Pensiamo che solo quattro anni dopo verrà ultimato il Lotto XXVII A (Casa a scala) presso la Garbatella in cui il discorso razionalista è avviato nonostante sia in cui contesto dove il barocchetto è predominante.

Statue e monumenti della Zona Urbanistica Centro Storico

A seguire un elenco delle statue e dei monumenti compresi nella Zona Urbanistica Centro Storico

- Busto di Antonio Canova, Via Antonio Canova

Statue e monumenti della Zona Urbanistica Nomentano

 A seguire un elenco delle statue e dei monumenti compresi nella Zona Urbanistica Nomentano

- Monumento a Guido Baccelli, Piazza Salerno

Villino Tannenbaum

 
Via di Villa Pepoli Villino Tannenbaum

Il Villino Tannenbaum si trova in Via di Villa Pepoli, nel Rione San Saba. Le origini di questo villino vanno ricercate in primis nel singolare contesto di Via di Villa Pepoli, strada sorta di fatto nel 1927 sull'area della preesistente villa da cui prende il nome e in cui, dopo una lottizzazione, sono sorti soprattutto negli anni '30 una serie di villini e palazzine signorili di particolare pregio.
Tale villino rappresenta l'unica opera realizzata a Roma dall'architetto tedesco Konrad Wachsmann, e venne edificato il primis per il mercante d'arte tedesco Felix Tannenbaum tra il 1934 e il 1935. Per quanto l'edificio sia più simile a una palazzina che a un villino sotto molti aspetti, esso è conosciuto con il nome di villino nella bibliografia italiana. Curiosamente, nella bibliografia tedesca, è noto come Ferienhaus T & S, dove la T sta per Tannenbaum.
L'edificio rappresenta un raririssimo esempio di architettura strettamente legata al Bauhaus a Roma: con strettamente legata non facciamo riferimento all'indubbia ispirazione che il movimento ha dato ad architetture in tutto il mondo, ma al fatto che Wachsmann viene direttamente dal contesto della Germania a cavallo degli anni '20 e '30.
 
Wachsmann Villino Tannenbaum Villa Pepoli
Il lato del villino su Viale Guido Baccelli

Il villino è caratterizzato da linee estremamente semplici sul fronte d'ingresso in Via di Villa Pepoli, mentre su quello che affaccia su Viale Guido Baccelli è caratterizzato da una terrazza porticata all'ultimo piano. L'edificio si sviluppa su tre piani più seminterrato, cui si aggiunge l'appartamento del custode addossato al muro d'ingresso: una caratteristica estremamente simile alla Palazzina Rea, opera dello stesso periodo realizzata da Mario Ridolfi e Wolfgang Frankl.
Negli anni immediatamente successivi alla costruzione, il Villino Tannenbaum è abitato, oltre che da Felix Tannenbaum, da altre importanti personalità della scena culturale dell'epoca come l'editore Alessandro Salomone, lo scrittore Curzio Malaparte e il pittore Roberto Fasola.

Targhe commemorative di Roma per Zona Urbanistica

 

Strade di Roma per Zona Urbanistica

 

Palazzi di Roma per Zona Urbanistica

Palazzi della Zona Urbanistica XX Settembre
 

Le strade della Zona Urbanistica Centro Storico

A seguire un elenco delle strade comprese nella Zona Urbanistica 1A Centro Storico:
 

Le targhe commemorative della Zona Urbanistica Centro Storico

 A seguire un elenco delle targhe commemorative comprese nella Zona Urbanistica Centro Storico:

Via del Babuino
 
Vicolo del Bottino  
 
Via Antonio Canova
 
Via delle Colonnette
 
Via Condotti
 
Largo della Fontanella di Borghese
 
Via del Gesù
 
Via Margutta
 
Via dell'Orso
 
Via Sistina
 
Via degli Uffici del Vicario

Le strade della Zona Urbanistica Esquilino

 A seguire un elenco delle strade comprese nella Zona Urbanistica Esquilino:

Palazzi della Zona Urbanistica Esquilino

 A seguire un elenco dei palazzi compresi entro la Zona Urbanistica Esquilino:

- Palazzo Giorgioli, in Via Cavour

Il Cantuccio

Il Cantuccio, chiamato anche Il Cantuccio al Senato, è stato un ristorante che si trovava in Corso Rinascimento 71, nel Rione Parione. Il ristorante proponeva cucina italiana ed era molto frequentato da politici e vip: nel caso dei politici la stretta vicinanza con il Senato (Palazzo Madama è esattamente di fronte a dove si trovava il ristorante) favoriva senz'altro la frequentazione. Il nome derivava verosimilmente dal fatto che si trovava in un angolo dato dalla rientranza della strada.

Street art nel Quartiere Don Bosco

A seguire le opere di street art presenti nel Quartiere Don Bosco.
 
- Murale di Eros Ramazzotti, tra Viale Palmiro Togliatti e Via Contardo Ferrini

Street Art nel Rione Trastevere

 
A seguire le opere di street art presenti nel Rione Trastevere.
 
Ennio Morricone, in Via delle Fratte di Trastevere
Miwa Uzuki, in Via del Moro 
Perdonami, in Piazza San Cosimato 
SpiderMan di Solo, in Via della Luce 
Triumphs and Laments, Lungotevere della Farnesina 
Tronco scolpito, in Viale Trastevere
 

Statue e monumenti della Zona Capannelle

A seguire un elenco in ordine alfabetico relativo alle statue e i monumenti non più esistenti della Zona Capannelle.

Via Appia Nuova
Dentro l'Ippodromo delle Capannelle:

Ristoranti scomparsi nella Zona Tomba di Nerone

 Campodimele, Via Cassia 927m

Murale di Eros Ramazzotti

Cheone Eros Ramazzotti Lamaro

Nel lotto di edifici tra Viale Palmiro Togliatti e Via Contardo Ferrini, in quello che è conosciuto come Quartiere Lamaro, nel Quartiere Don Bosco, è presente un grande murales raffigurante il cantante Eros Ramazzotti. L'omaggio al cantante italiano, tra i più noti nel nostro Paese e a livello internazionale, è stato realizzato dall'artista Cosimo Cheone Caiffa con la collaborazione dell'associazione daSud. Il luogo è stato scelto perché il quartiere Lamaro è il luogo in cui Ramazzotti è cresciuto.

Altri siti che ne parlano:

Busto di Felice Schleiber

Capannelle Busto Schleiber

All'interno dell'Ippodromo delle Capannelle, in Via Appia Nuova, nella Zona Capannelle, è presente un busto marmoreo del Conte Felice Schleiber (1856-1921), storico promotore delle discipline equestri prima come fondatore della Società Milanese per la Caccia a Cavallo, poi come proprietario della scuderia Sir Rholand.

Chiesa Evangelica di Via dei Bruzi

San Lorenzo Chiesa Evangelica

In Via dei Bruzi, a San Lorenzo, nel Quartiere Tiburtino, è presente una Chiesa Evangelica legata alle Assemblee di Dio in Italia. Tale edificio di culto Evangelico è stato inaugurato il 2 Ottobre 1949. Dal 1961 al 2007 il Pastore della Chiesa è stato Francesco Toppi, figura di spicco della comunità Evangelica di Roma.

Altri siti che ne parlano:

Ristorante Campodimele

Il ristorante Campodimele si trovava in Via Cassia 927m, nella Zona Tomba di Nerone. Doveva il suo nome alla vicina Via Campo di Mele, a sua volta dedicata all'omonimo comune della Provincia di Latina. Si trattava di un ristorante specializzato in cucina sarda, specialità di pesce e pizza. Al suo posto oggi sorge il Chano Club.

Sogo Asahi

Sogo Asahi era un ristorante che aveva sede in Via di Propaganda 22, nel Rione Colonna. Si trattava di un ristorante giapponese, attivo già prima che la cucina del Sol Levante avesse in Italia la diffusione di cui gode oggi. Aveva un caratteristico sushi bar e offriva numerose pietanze giapponesi. Era inoltre locale gemello di Caffè Sogo, situato in Via di Ripetta. Oggi dove sorgeva Sogo Asahi è attivo il ristorante Sugo.

Caffè Sogo

Caffè Sogo era un ristorante che si trovava in Via di Ripetta 242, nel Rione Campo Marzio. Si trattava di un ristorante giapponese, attivo in anni in cui la cucina del Sol Levante in Italia non aveva ancora la grande diffusione di cui gode oggi. Disponeva di un sushi bar e proponeva una grande varietà di pietanze giapponesi. Aveva inoltre un locale gemello, oggi anch'esso non più attivo in Via di Propaganda, chiamato Sogo Asahi.

Zona Urbanistica Centro Storico

La Zona Urbanistica 1A Centro Storico è una zona urbanistica di Roma situata nel I Municipio che occupa i rioni che si estendono grossomodo nell'area tra il Tridente e la vicina ansa del Tevere. In essa sono compresi i rioni Trevi, Colonna, Campo Marzio, Ponte, Parione, Regola, Sant'Eustachio, Pigna e Sant'Angelo.

Via Eleniana

 
Via Eleniana Esquilino

Via Eleniana è una strada del Rione Esquilino, compresa tra Piazza Santa Croce in Gerusalemme e Piazza di Porta Maggiore. La strada prese tale nome nel 1911 con riferimento alla vicina Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, conosciuta anche come Basilica Eleniana perché il suo primo nucleo fu una Cappella voluta da Sant'Elena, madre di Costantino, all'interno del palazzo imperiale del Sessorium che sorgeva in quest'area, ragione per cui la Basilica è nota anche come "Sessoriana" e nella zona è presente anche Via Sessoriana.

Via Eleniana nel 1925

Nel 1925 il Governatorato di Roma fece realizzare nella strada un grande serbatoio idrico alimentato dall'Acqua Pia Antica Marcia, opera di Raffaele De Vico. I lavori dell'acquedotto, che avevano coinvolto l'area negli anni precedenti, sono anche ricordati sempre sulla strada da una targa di grandi dimensioni.
Sul muro della vicina Caserma dei Granatieri di Sardegna che affaccia sulla strada è presente una targa che ricorda come tale caserma ospitò esuli istriani, giuliani e dalmati dopo la fine della Seconda Guera Mondiale.
La strada si trova nella Zona Urbanistica Esquilino. Il Cap di Via Eleniana è 0185.

Via Eleniana angolo

Betto e Mary 2

Betto e Mary 2 è stato un ristorante che si trovava in Via Appia Nuova 596, nel Quartiere Appio-Latino. Era uno dei diversi ristoranti nati da Betto e Mary, storica trattoria tuttora attiva e punto di riferimento della zona del Borghetto degli Angeli e di Villa Certosa situata in Via dei Savorgnan.

Ristoranti scomparsi nel Quartiere Trieste

La Belle Epoque, Via Ajaccio 11 
Le Coppedè, Via Taro 28a

Parchi e giardini del Rione Esquilino

A seguire l'elenco - alfabetico - dei parchi e giardini presenti nel Rione Esquilino.
 
Orto di Santa Croce in Gerusalemme, Piazza Santa Croce in Gerusalemme

La Belle Epoque

La Belle Epoque era un ristorante situato in Via Ajaccio 11, nel Quartiere Trieste. Si trattava di una pizzeria specializzata in pizza napoletana.

Orto di Santa Croce in Gerusalemme

Santa Croce in Gerusalemme orto

Di fianco alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, in Piazza Santa Croce in Gerusalemme, nel Rione Esquilino, è presente un orto che si sviluppa lungo le Mura Aureliane. Tale orto è stato nel 2004 oggetto di un restauro condotto dall'architetto Paolo Pejrone grazie al sostegno dell'associazione Amici di Santa Croce in Gerusalemme.
Nel 2007 è stato aggiunto all'ingresso dell'orto il cancello, opera dal titolo "Sipario" realizzata dall'artista greco stabilitosi da anni in Italia Jannis Kounellis e voluta da Giulio e Giovanna Sacchetti.

Ristoranti scomparsi nel Rione Ponte

Celebrities, Via della Pace 11 
La Focaccia, Via della Pace 11
Osteria dell'Antiquario, Piazzetta San Simeone 26

Cancello dell'Orto di Santa Croce in Gerusalemme (Sipario)


A fianco della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, a destra guardando la facciata della Chiesa, in Piazza Santa Croce in Gerusalemme, nel Rione Esquilino, all'ingresso dell'orto del Convento di Santa Croce, è visibile il cancello d'ingresso opera dell'artista Jannis Kounellis.
Tale opera d'arte èstata realizzata nel 2007, dopo che nel 2004 era stato ripristinato lo storico orto della Basilica su impulso dell'Associazione Amici di Santa Maria Maggiore, presieduta da Giulio Sacchetti, e grazie ai progeti dell'architetto Paolo Pejrone.
 
Kounellis Santa Croce ferro battuto

Furono proprio i coniugi Giulio e Giovanna Sacchetti, già attivi nei lavori per il ripristino dello storico orto, a voler dare un tocco finale e innovativo all'opera, e per questa ragione contattarono l'artista greco da anni in Italia Jannis Kounellis.
L'opera di Kounellis richiama appunto la ricchezza dei frutti presenti nell'orto che si cela dietro il cancello, con il groviglio dei rami in ferro battuto e le pietre trasparenti colorate in vetro e quarzo ad alludere ai frutti. Proprio per via di questa funzione attraverso la quale si può vedere l'orto di Santa Croce in Gerusalemme, l'opera di Kounellis è stata chiamata "Sipario". Tale opera trae ispirazione anche dal cancello opera dell'artista statunitense Claire Falkenstein conservato a Venezia presso la collezione Peggy Guggenheim e risalente al 1961.
Al fianco del cancello è presente una targa in lingua latina che ricorda come l'opera di Kounellis sia stata donata nel 2007 da Giulio e Giovanna Sacchetti.

Sipario Kounellis



Altri siti che ne parlano:

Movimento 5 Stelle - Risultati elettorali nel Comune di Roma

 
Movimento 5 Stelle

Il Movimento Cinque Stelle è una forza politica attiva con questo nome dal 2009, quando venne lanciata dal comico Beppe Grillo e dall'imprenditore Gianroberto Casaleggio sulla scia dell'esperienza degli "Amici di Beppe Grillo", attivi dal 2005 anche con la presentazione di alcune liste e la loro evoluzione, le liste civiche a Cinque Stelle.
Originariamente il Movimento Cinque Stelle si promuoveva come una forza antipartitica e strenua sostenitrice degli strumenti di democrazia diretta, oltre che promotrice di politiche a sostegno di ambiente e beni comuni. Col passare del tempo, complice anche la partecipazione al governo del Paese e la caduta del veto sulle alleanze con altri partiti e movimenti politici, il Movimento Cinque Stelle ha intiepidito molte delle sue posizioni e oggi è più facilmente collocabile nell'area del centrosinistra.
A Roma il Movimento Cinque Stelle si presenta a tutte le elezioni dal 2013, quando fu in campo per le elezioni politiche e regionali. In precedenza si era presentata la lista "Amici di Beppe Grillo" alle elezioni del 2008, mentre alle regionali del 2010 non presentarono candidati. I risultati a Roma sono stati alterni, spesso in linea con quelli nazionali e influenzati da elementi locali. Nel 2016 il Movimento Cinque Stelle conquistò il Campidoglio con la candidatura di Virginia Raggi, eletta sindaca di Roma ma non riconfermata nel 2021 per un secondo mandato.
Alle elezioni che prevedono alleanze, a Roma il Movimento Cinque Stelle ha sempre corso in solitaria fino al 2021, quando a sostegno di Virginia Raggi si sono presentate anche alcune liste civiche. Nel 2023, alla regionali, al fianco della candidata pentastellata Donatella Bianchi c'era invece anche una lista di sinistra. 

Prestazioni elettorali nel Comune di Roma

Camera 2013 - 27,27%
Senato 2013 - 24,97%
Regionali 2013 - 16,85% (a sostegno di Davide Barillari)
Comunali 2013 - 12,82% (a sostegno di Marcello De Vito)
Europee 2014 - 24,95%
Comunali 2016 - 35,33% (a sostegno di Virginia Raggi)
Camera 2018 -
Senato 2018 -
Regionali 2018 - 22,00% (a sostegno di Roberta Lombardi)
Europee 2019 - 17,58%
Comunali 2021 - 11,00% (a sostegno di Virginia Raggi)
Camera 2022 -
Senato 2022 -
Regionali 2023 - 9,96% (a sostegno di Donatella Bianchi)
Europee 2024 - 10,43%

Risultati nel dettaglio

Capi politici del Movimento 5 Stelle
2009-2017 - Beppe Grillo
2017-2020 - Luigi Di Maio
2020-2021 - Vito Crimi (ad interim)
2021-in carica - Giuseppe Conte

Bassorilievo della Madonna col Bambino in Via Ostiense

Madonna col Bambino bassorilievo Centrale Montemartini

In Via Ostiense, sulle mura esterne del complesso dell'ex Centrale Montemartini, nel Quartiere Ostiense, è presente un bassorilievo in marmo raffigurante la Madonna con in braccio Gesù Bambino. Il bassorilievo è posizionato all'interno di una semplice Edicola definita da lastre di marmo.
In basso è scritto ANNO MARIANO 1954, in tale occasione infatti è stato realizzato il bassorilievo.

Aurora 10 da Pino il Sommelier

Ristorante Aurora 10

 
Aurora 10 da Pino il Sommelier era un ristorante che si trovava in Via Aurora 10, nel Rione Ludovisi. Il ristorante sorgeva nell'ex sagrestia della vicina Chiesa di San Marone, e proponeva cucina italiana, oltre a una ricchissima carta dei vini, come si può intuire dal nome del locale. Era molto frequentato dalla clientela internazionale della zona di Via Veneto.

Altri siti che ne parlano:

Augustea

Augustea era un ristorante situato in Via della Frezza 6, nel Rione Campo Marzio. Doveva il nome alla vicinanza con il Mausoleo di Augusto, conosciuto anche come Augusteo. Locale molto in voga negli anni '80, era molto frequentato da esponenti del Partito Socialista Italiano, che in Via del Corso, a pochi metri dal ristorante, aveva la propria sede, e in generale da persone note.

Altri siti che ne parlano:

Ristoranti scomparsi nel Quartiere Prenestino-Centocelle

 Arancia Blu, Via Prenestina 396

Osteria dell'Antiquario

Piazzetta San Simeone L'Antiquario

L'Osteria dell'Antiquario (chiamata anche L'Antiquario) è stato un ristorante che si trovava in Piazzetta San Simeone 26, nel Rione Ponte. Il nome era strettamente collegato alla tradizionale presenza di antiquari nella limitrofa Via dei Coronari.
Al suo posto oggi sorge la Taverna Agàpe.

Targa in memoria di Pier Paolo Pasolini

Biondo Tevere targa Pasolini

La targa in questione si trova in Via Ostiense, nel Quartiere Ostiense, e ricorda lo scrittore italiano Pier Paolo Pasolini (Bologna 1922-Roma 1975). La targa è collocata in prossimità del ristorante "Al Biondo Tevere", dove lo scrittore fece un ultima sosta prima di trovare la morte nella pineta di Ostia.
Nella targa è riportato un passaggio del suo libro Ragazzi di Vita in cui fa riferimento alla zona di San Paolo e quel tratto di Tevere.
La targa è stata qui posta dall'VIII Municipio (si menziona espressamente il presidente Amedeo Ciaccheri) nel 2022.

Ristoranti scomparsi nel Quartiere Tuscolano

Aievedrim, Via Terni 13

Alfredo a Via Gabi

Alfredo a Via Gabi ristorante

Alfredo a Via Gabi era un ristorante che aveva sede a Via Gabi 36, nel Quartiere Appio-Latino. Si trattava di un ristorante a conduzione familiare, storico punto di riferimento del quartiere, che offriva piatti sia di carne (con una certa attenzione al cosiddetto "quinto quarto") che di pesce.
Il figlio di Alfredo, Roberto, ha aperto nel 2006 il ristorante "Da Roberto e Loretta" nella vicina Via Saturnia, tenendo intatta la tradizione di famiglia del vecchio ristorante.

Aievedrim

Aievedrim era un ristorante che si trovava in Via Terni 13, nel Quartiere Tuscolano. Offriva una cucina basata soprattutto sulla tradizione italiana in un ambiente informale.

Ville del Rione San Saba

A seguire un elenco delle ville del Rione San Saba, in ordine alfabetico: 
 
Villa Sandoz, Via Lucio Fabio Cilone

Villa Sandoz

 
Villa Sandoz Villa Pepoli

Villa Sandoz si trova tra Via di Villa Pepoli e Via Lucio Fabio Cilone, nel Rione San Saba
La villa venne costruita per volontà del romanziere e collezionista svizzero di lingua francese Maurice-Yves Sandoz, ristrutturando il vecchio casino di Villa Pepoki, fu progettata dall'architetto russo Andrej Jakovlevic Beloborodov, in alcuni elementi insieme a Tullio Rea.
Il complesso della villa, in stile neoclassico, è stato costruito in due fasi, una prima nel 1938, è stato creato il cortile d'onore nel vecchio casino della villa, e una seconda tra il 1948 e il 1958, periodo in cui Beloborodov si occupò anche degli interni.
La villa ha ospitato numerosi artisti di calibro internazionale, da Giorgio De Chirico a Salvador Dalì.

Villa De Bavier

Via di Villa Pepoli Villa De Bavier Renato Corte

Villa de Bavier è un villino situato in Via di Villa Pepoli n. 15 nel Rione San Saba
Esso fu realizzato nel 1928 su progetto di Renato Corte ed è uno dei primi edifici a sorgere nell'area occupata in precedenza dalla Villa Pepoli, su cui dal 1927 iniziarono a essere costruiti una serie di villini signorili.


Nella facciata su Via di Villa Pepoli è molto particolare la presenza di due avancorpi con tetto a spioventi, mentre il corpo centrale termina con un campanile a vela.
Le facciate laterali sono caratterizzate al primo piano da arcate cieche occupate dalle finestre.

Via Toscana


Via Toscana è una strada compresa tra Via Boncompagni e Via Campania, nel Rione Ludovisi.
Venne istituita nel 1887 assieme alle altre arterie del Quartiere Ludovisi, lottizzato dal Principe Rodolfo Boncompagni Ludovisi.
La strada è stata edificata a palazzi alla fine dell'Ottocento.
Nel 1910 nel lotto ad angolo con Via Sicilia è iniziata la costruzione della Chiesa Luterana di Roma la Christuskirche, progettata dall'architetto Franz Heinrich Schwechten.



Casali del Quartiere Aurelio

Casale della Madonna del Riposo (demolito, ne rimane il solo portale), in Via Madonna del Riposo

Chiese del Quartiere Aurelio

A seguire un elenco relativo alle Chiese del Quartiere Aurelio, elencate in ordine alfabetico. In questa lista riteniamo inserire tutte le Chiese la cui struttura è ancora esistente, anche se sconsacrata. Per quanto riguarda le Chiese non più esistenti o di cui restano avanzi particolarmente ridotti, abbiamo realizzato una lista apposita che trovate anche qui sotto.
 
Madonna del Riposo, Via Aurelia angolo Via Madonna del Riposo

Siti archeologici del Quartiere Aurelio

A seguire una lista dei siti archeologici presenti nel Quartiere Aurelio, elencati in ordine alfabetico.
 
- Colonne romane, Piazza Irnerio

Siti archeologici del Rione Esquilino

A seguire una lista dei siti archeologici presenti nel Rione Esquilino, elencati in ordine alfabetico.
 

Architetture civili nel Quartiere Tor di Quinto

 A seguire, in ordine alfabetico, una serie di architetture civili comprese nel Quartiere Tor di Quinto
 

Casali del Quartiere Della Vittoria

Casale, Via Cassia 67

Le strade del Quartiere Tor di Quinto

A seguire, un elenco di tutte le strade attualmente esistenti nel Quartiere Tor di Quinto.
 
 

Casali del Quartiere Tor di Quinto

Casale, Via Cassia angolo Via Mengotti

Via di Villa Pepoli

Arco Via di Villa Pepoli

Via di Villa Pepoli è una strada del Rione San Saba compresa tra Viale Giotto e Via Lucio Fabio Cilone
La strada deve il suo nome alla Villa Pepoli che si estendeva in quest'area del cosiddetto Piccolo Aventino, come si chiama quel sussulto dell'Aventino dove sorge il Rione San Saba. 

Vigna dei Cavalieri nella mappa del Nolli

Tale villa sorse sull'area in precedenza occupata dal Casino di Villa Cavalieri, come si vede nella carta del Nolli del 1748, e fu anche di proprietà della famiglia Guerrieri (ricordata anche nella vicina Via Guerrieri), del Cardinale Fabrizio Dionigi Ruffo, fondatore dell'Esercito della Santa Fede che si battè contro i Giacobini nell'Italia Meridionale durante le guerre napoleoniche. A tale riguardo è visibile nell'arco all'ingresso della via, che fu l'arco d'accesso alla villa, una targa in cui Pio VII Chiaramonti (1800-1823) ringrazia il Cardinale Ruffo. Successivamente, la villa passò di proprietà al Sacerdote Alessandro Volpi, che fu qui autore di alcuni scavi archeologici che portarono alla luce il Mausoleo di Cilone, e alla fine del XIX Secolo venne acquistata dalla famiglia Pepoli, da cui il nome con cui oggi è nota.

La Villa Pepoli nell'IGM del 1924

Negli anni '20 del XX Secolo si decise di lottizzare alcune aree che furono parte della villa, e per questa ragione nel 1927 si decise di attribuire alle strade che vi sarebbero sorte i nomi di Via di Villa Pepoli, Via Lucio Fabio Cilone, Via Marcella e Via Albina per ricordare la villa e alcuni nobili romani che vi vissero. Tuttavia, Via Marcella e Via Albina non vennero realizzati e i loro nomi furono attribuiti ad altre strade sull'Aventino.
Via di Villa Pepoli, dunque, fu realizzata in questo periodo e in questo contesto. 
La nuova strada, partendo da Viale Giotto, passa sotto l'arco che fu l'ingresso della villa e oggi rappresenta l'ingresso scenografico, prosegue ricalcando il viale principale della villa, fino a una curva finale, a partire dalla quale prende il nome di Via Lucio Fabio Cilone. Il percorso di Via di Villa Pepoli, peraltro, corrisponde al percorso di una strada romana identificabile secondo alcuni in un tratto interno alle Mura Aureliane della Via Ardeatina e perfettamente in linea con la posterula ancora oggi visibile a est degli archi di Via Cristoforo Colombo, da alcuni identificata con la presunta Porta Ardeatina. 
Lo sviluppo urbanistico fu di natura esclusivamente residenziale e di pregio, in un contesto particolarmente silenzioso, e qui sorsero dunque diversi villini. Questo è dato anche dal fatto che tali costruzioni furono vincolate al consenso di una commissione in cui ebbero voce in capitolo alcuni dei massimi nomi dell'architettura dell'epoca attivi a Roma, come Gustavo Giovannoni, Antonio Munñoz e Marcello Piacentini. 
Del 1927 è il Villino Ramazzotti, opera di Giuseppe Nicolosi che anticipa le forme razionaliste, del 1928 la Villa De Bavier di Renato Corte, del 1929 il Villino Carducci, opera di Gaetano Rapisardi e che fu argomento di scontro tra Muñoz e Piacentini da un lato e Giovannoni all'interno della commissione circa la concezione architettonica del tempo. Del 1934 è invece il Villino Feltrinelli, così come il Villino Tannenbaum, opera di Konrad Wachsmann.
Nel corso degli anni '50, durante alcuni lavori per sistemare una fognatura, emersero i resti di alcuni edifici di età imperiale con pavimenti a mosaico.Sempre in questo periodo vengono realizzate le palazzine comprese tra la strada, Via Cilone e Via Guerrieri.
 
Via di Villa Pepoli Villino Feltrinelli
Il Villino Feltrinelli

Per un periodo la strada prese il nome di Via del Parco Pepoli, ma nel 1959 il comune decise di ripristinare la denominazione storica.
Nel 1981 la tranquilla strada fu teatro di un grave episodio di cronaca nera legato alla criminalità organizzata. Domenico Balducci, attivo nell'usura e nell'investimento di capitali per conto della Mafia e con legami con la Banda della Magliana, viene raggiunto sulla strada, dove abitava presso il Villino Ramazzotti, dai membri della Banda della Magliana Danilo Abbruciati e Raffaele Pernasetti mandati dal mafioso Pippo Calò, dopo che Balducci aveva tenuto per sè dei soldi che avrebbe dovuto destinare a quest'ultimo. 
Nella strada ha avuto per anni sede, presso il Villino Feltrinelli, la scuola elementare Montessori "Nerina Noè", successivamente trasferita nel Quartiere Ardeatino.
Il CAP di Via di Villa Pepoli è 00153. La strada fa parte della Zona Urbanistica Aventino.

Altri siti che ne parlano:




Targa in cui Pio VII ringrazia il Cardinale Ruffo

Pio VII ringrazia il Cardinale Ruffo targa
 
In Via di Villa Pepoli, nel Rione San Saba, su una parete del suggestivo arco che fa da ingresso alla strada, è presente una targa in cui Papa Pio VII Chiaramonti (1800-1823) ringrazia il Cardinale Fabrizio Dionigi Ruffo (San Lucido 1744 - Napoli 1827), che era stato a capo dell'Esercito della Santa Fede che si era battuto contro le truppe Giacobine nell'Italia Meridionale, e che all'epoca aveva fatto di quella oggi nota come Villa Pepoli il suo buen retiro romano.

Le ville del Quartiere Della Vittoria

Villa Cidonio, Via Cassia

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 Colonna di Costantino, Yeniceriler Caddesi

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Istanbul (Costantinopoli)

 A seguire un elenco di argomenti della città di Istanbul, conosciuta anche con il nome di Costantinopoli e di Bisanzio.

Turchia

Emilia-Romagna

Provincia di Parma

Parma

Targhe commemorative a Parma

Piazza Garibaldi

Via Lucio Fabio Cilone

Targa Villa Pepoli Via Cilone in fondo

Via Lucio Fabio Cilone del Rione San Saba che parte da Via di Villa Pepoli e non ha uscita. La sua istituzione risale al 1927, anni in cui venne in parte urbanizzata l'area dell'ex Villa Pepoli e si decise di attribuire ad alcune nuove strade i nomi di patrizi romani che avevano abitato l'area. Lucio Fabio Cilone Settimino Catinio Aciliano Lepido Fulciniano fu un senatore romano dell'epoca dell'Imperatore Settimio Severo che visse tra il II e il III secolo dopo Cristo. Cilone visse nell'area che successivamente sarebbe stata occupata da Villa Pepoli dopo che Settimio Severo gli donò una domus che sorgeva nell'area della Basilica e del Monastero di Santa Balbina. Tale Chiesa, nata come Domus Ecclesiae, come si chiamavano i luoghi di culto dei primi Cristiani sorti in ambienti domestici, e secondo molti l'edificio in cui nacque era proprio la domus di Cilone.
Via Cilone si perde in maniera quasi indefinita nell'area campestre di Villa Pepoli, dove peraltro si trova il Mausoleo di Fabio Cilone, scoperto da Alessandro Volpi durante gli scavi argheologici effettuati mentre era proprietario della Villa Pepoli nel XIX Secolo.Seppur l'aspetto della strada è caratterizzato da un perdersi indefinitamente nella campagna rispetto alla più omogenea Via di Villa Pepoli, anche qui sono presenti ville e palazzine di pregio, in un ideale seguito di questa strada verso un'area agreste a ridosso delle Mura Aureliane. Qui infatti sorge la Villa Sandoz, costruita tra il 1939 e il 1950 dallo scrittore e collezionista svizzero Maurice Sandoz su progetto dell'architetto Belodorodoff in stile neoclassico, luogo che ospitò numerosi artisti di calibro internazionale negli anni '50.
Da Via Cilone si accede anche all'interno del Bastione del Sangallo e al deposito dove sono tenuti numerosi resti dalle demolizioni della Spina dei Borghi.

Scalea Padre Simpliciano della Natività

Scalinata Santa Balbina

La Scalea Padre Simpliciano della Natività si trova nel Rione San Saba ed è compresa tra Viale Guido Baccelli e Piazza di Santa Balbina. Tale strada è stata istituita nel 2013, quando si è deciso di dedicare la scala d'accesso alla Chiesa di Santa Balbina a Padre Simpliiano della Natività (Piano di Sorrento 1827 - Roma 1898), al secolo Aniello Francesco Saverio Maresca e fondatore delle Suore Francescane dei Sacri Cuori e che visse a lungo presso il Convento di Santa Balbina dove, nel 1879, fondò l'Ospizio di Santa Margherita, ragione per cui si è scelto di dedicargli proprio questo luogo.

Via Francesco Giambullari

Scala Via Giambullari

Via Francesco Giambullari è una strada del Rione Monti compresa tra Via Labicana e Via Ludovico Muratori. L'origine della strada risale al 1925, mentre si stava urbanizzando quell'area rimasta vuota in precedenza tra Via Ruggero Bonghi e Via Labicana. Questa strada nello specifico venne per l'occasione dedicata a Pier Francesco Giambullari (Firenze 1495 - Firenze 1555), riportato nel nome della strada solo come "Francesco", scrittore fiorentino del Rinascimento, in linea con la toponomastica della zona che vede le strade dedicate a scrittori e letterati italiani.
La strada è caratterizzata dalla presenza di una scalinata che sale venendo da Via Labicana e in fondo alla quale si può vedere il villino sperimentale di Via Muratori.

Negozi, ristoranti e attività scomparse a Roma

Cultura a Roma

Scritta "W la Lituania Cattolica"

Scritta Viva la Lituania Cattolica Borgo Sant'Angelo

 
In Borgo Sant'Angelo, nel Rione Borgo, è visibile su un muro una scritta "W la Lituania Cattolica". Non è facile capire con precisione a quando risalga la scritta, ma potrebbe risalire agli ultimi anni dell'Unione Sovietica o addirittura al momento del suo scioglimento, periodo in cui la Lituania ha messo in campo una serie di lotte per l'indipendenza, ottenuta tra il 1990 e il 1991. La Lituania è un Paese a maggioranza Cattolica e la fine dell'URSS ha permesso il ritorno alla piena libertà di culto nel Paese, il che potrebbe essere alla base della scritta.