Villa San Francesco



Villa San Francesco è un convento situato nel Quartiere Pinciano di Roma, tra Via Gramsci, Via dei Monti Parioli e Viale Bruno Buozzi. Oggi ospita la Curia Generalizia delle Suore Serve di Gesù della Carità. È uno dei conventi più importanti e monumentali dei Parioli.

Villa San Francesco nel 1934, ancora non è stato realizzato il prolungamento di Viale dei Martiri Fascisti fino a Viale delle Belle arti

Su terreni appartenenti a Villa Whitaker fu costruito nel 1927 un grande edificio per la Curia Francescana con progetto dell'ingegnere Luigi Bastianoni, in stile barocchetto romano.


L'ingresso era posto su Vicolo dei Monti Parioli, mentre a Sud il terrapieno della villa si affacciava su Vicolo dell'Arco Oscuro, poi diventato Via dell'Acqua Acetosa, in seguito ampliato come Viale dei Martiri Fascisti e oggi Viale Bruno Buozzi.

Villa San Francesco, fra i prati dei Monti Parioli

Al'epoca la zona era ancora poco edificata e si trovava quasi in aperta campagna, il luogo fu scelto per la salubrità dell'aria e per il magnifico panorama che si aveva su Roma e sulla cupola di San Pietro.
La villa fu intitolata a San Francesco, fondatore dell'ordine francescano e patrono d'Italia. Il primo direttore del convento fu il francescano frate Fedele Haack.


Il complesso è costituito da un grande blocco di quattro piani, con pianta a ferro di cavallo, che all'epoca si affacciava direttamente sulla Valle Giulia e su Villa Borghese. L'edificio era preceduto da un terrapieno decorato alle estremità da vasi ornamentali, che si elevava sui prati incolti di Via dell'Acqua Acetosa.


I primi due piani sono rivestiti di una semplice fascia bugnata in stucco, le finestre del mezzanino si trovano nelle arcate che si aprono nella bugnatura.
Due massicce torri ottagonali, decorate da bugne angolari, cingono le estremità della facciata principale, occupata da quattro grandi paraste doppie, con capitello ionico, poste tra le finestre.


Le torri terminano, sull'attico, con otto arcate sostenenti un tetto a spioventi in coppi alla romana, culminante in una sfera. Le finestre al terzo piano delle torri sono decorate di un timpano spezzato contenente un vaso di fiori. Sui pilastrini della balaustra mistilinea del coronamento erano presenti quattro grandi vasi ornamentali per ogni lato, poi sostituiti da statue di putti.


Il vasto giardino affaccia su Viale Bruno Buozzi attraverso un terrazzamento, costruito nel 1929, riducendo quello originale, poiche Via dell'Acqua Acetosa fu allargata a spese del giardino del convento.

Il nuovo ingresso realizzato nel 1929

Nella stessa occasione l'ingegner Bastianoni progettò il nuovo portale in Via dei Monti Parioli, che fu ampliata, e la rampa d'ingresso scavata nel terreno.
Nei primi anni di vita oltre ad ospitare i frati francescani funzionò anche come pensionato per turisti e pellegrini.

L'ingresso a Villa San Francesco in Via dei Monti Parioli

Dal 1980 il convento è la Casa Generalizia delle Suore Serve di Gesù della Carità, fondate da Santa Maria Josefa, ed ospita anche una casa di riposo per anziane.

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