Garbatella Lotto VIII



Il Lotto VIII della Garbatella è situato tra Via Ansaldo, Largo Giovanni Ansaldo, Via Edgardo Ferrati, Piazza Bartolomeo Romano e Via Luigi Fincati, nel Quartiere Ostiense.
È occupato da tre fabbricati a corte, sviluppati su tre e quattro piani, collegati fraloro da grandi arcate, che ne costituiscono l'ingresso, progettati da Plinio Marconi.

Pianta dei tre fabbricati 

Si tratta di un grande complesso ad elevata densità abitativa, destinato alla piccola borghesia e agli anziani, non adatti a vivere nei villini dei lotti I-II-III-IV e VI-VII della città giardino.

Costruzione del lotto VIII nel 1925

Il progetto fu redatto da Marconi nel 1923, mentre i lavori si conclusero nel 1926. 
L'edificio condensa nello stile le idee elaborate da Gustavo Giovannoni dell'architettura regionale, che doveva imporsi nella borgata rurale, per dialogare con la campagna circostante.


L'architetto Plinio Marconi, che aveva già partecipato alla progettazione di alcuni villini dei lotti I-II-III-IV, realizzò un imponente complesso con elementi architettonici rustici e, come aveva fatto Innocenzo Sabbatini nel lotto V di Piazza Benedetto Brin, l'utilizzo di ballatoi di ispirazione medievale.


Gli edifici sono dotati di soluzioni angolari curvilinee, inoltre le facciate sono movimentate con corpi aggettanti su mensoloni, balconate, ballatoi, logge e arditi comignoli, che danno una linea molto caratteristica al complesso e lo qualificano notevolmente dal punto di vista architettonico.
All'interno si trova un grande cortile occupato da un giardino condominiale.
L'unico angolo presente è quello tra Piazza Pantera e Via Fincati, caratterizzato da una loggia al terzo piano, con tetto a spioventi, e una rientranza angolare, nei piani superiori, culminante in due particolari comignoli simmetrici.




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