Rione San Saba



Il Rione San Saba è situato sul così detto "Piccolo Aventino", fin dall'epoca della Roma Arcaica si tramanda che su questo colle vi fosse stato sepolto Remo, nel luogo definito Remoria, nei pressi dell'odierna Piazza Remuria.
In questa zona in epoca Imperiale sorsero varie ville, come la Privata Hadriani e la Domus Cilonis. Nel 2016 vi sorse il grande complesso delle Terme di Caracalla, costruito in parte tagliando la collina. 
Nel Medioevo, invece, nacque, inizialmente su iniziativa di alcuni Eremiti, poi sostituiti da alcuni Monaci Orientali, il Monastero di San Saba, da cui il Rione prende il nome. 
Il Rione rimase non urbanizzato fino all'inizio del Novecento, quando il Sindaco Ernesto Nathan, a capo di una coalizione di Repubblicani, Socialisti e Radicali, fece realizzare un quartiere di edilizia Popolare suddiviso in 10 lotti, creando quindi un piccolo "paese" in questa zona intorno alla nuova Piazza Bernini, tra il 1907 e il 1914.
Nel 1911 fu inaugurata la Passeggiata Archeologica, voluta dal Ministro Guido Baccelli alla fine dell'Ottocento, per tutelare le rovine archeologiche del primo miglio della Via Appia.
Negli anni Venti il quartiere è stato costruito a villini, i primi dei quali sorsero tra Piazza Remuria e Via Aventina, mentre dagli anni trenta vennero introdotte le palazzine.
Oggi il Rione, appartato dal traffico, ha subito un parziale processo di gentrification e, complice la suggestiva posizione, è considerato un luogo esclusivo.

Le prime case popolari di San Saba, nel 1911


Chiese:
Santa Balbina
San Cesareo de Appia
Santi Nereo e Achilleo
San Saba

Conventi:
Ex Asilo Macchi di Cellere
Pontificio Collegio Olandese

Edicole Sacre:

Impianti Sportivi:
Stadio delle Terme di Caracalla

Istituzioni:
FAO
World Food Program

Palazzi:
Casina del Cardinal Bessarione
Palazzo della FAO

Siti Archeologici:


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