Il Fungo



Il Fungo è il nome con cui è noto il centro idrico situato il Largo Pakistan, nel Quartiere Europa, meglio noto come EUR. Questa torre piezometrica venne costruita tra il 1957 ed il 1959 dall'architetto Roberto Colosimo in collaborazione con Sergio Varisco, Aldo Capozza e Sergio Martinelli per raccogliere l'acqua del vicino Laghetto dell'EUR, proveniente dall'acquedotto della Cecchignola, per redistribuirla ai giardini del quartiere.

Il serbatoio in costruzione nel 1958.

Si realizzò dunque un serbatoio interamente in cemento alto 51,9 metri a forma di fungo, da cui il nome con cui è noto a tutti a Roma.

Particolare dei grandi pilastri in cemento armato a forma di v rovesciata che sostengono la vasca.

Nello specifico, si tratta di una struttura poggiata su otto pilastri disposti a pentagono che a sei metri da terra si dividono a loro volta ciascuno in due diverse forme che si riuniscono al termine, dove si trova la vasca dell'acqua del diametro di 30 metri e della capacità di 2500 metri cubi. Internamente ai pilastri si trova un corpo cilindrico che contiene le tubature, le scale e due vani ascensore.

Il fungo in costruzione.

Alla base della vasca del serbatoio, al quattordicesimo piano, era inoltre presente un belvedere panoramico.

Il serbatoio dell'eur appena costruito.

Nel 1961 il famoso tenore Mario del Monaco decise di realizzare un ristorante panoramico di lusso sul tetto del serbatoio, progettato dall'architetto Lorenzo Monardo e gestito dalla famiglia Rosa. Furono realizzate delle finestre aggettanti verso l'esterno per ricavare maggiore spazio nel ristorante.

Il ristorante nei primi anni sessanta.

Il 20 gennaio 1964 fu inaugurato con una grande serata di gala. Ben presto si rivelò uno dei più esclusivi locali degli anni sessanta e settanta.
Oltre al ristorante, il Fungo ospitava anche un bar al pian terreno. Contemporaneamente fu realizzata sul tetto una intelaiatura di tubi innocenti che ospitavano degli spazi pubblicitari.

Il fungo come appariva negli anni settanta.

Nel settembre del 1978 una bomba di tre chili di tritolo esplose devastando completamente il bar del pianterreno, si trattò di un attentato di matrice politica di sinistra contro quello che era diventato il luogo di ritrovo della giovane destra estrema romana. Tra il 1978 e il 1991 il ristorante rimase chiuso.
Nel 1990 la famiglia Reggiani finanziò la ristrutturazione del complesso che fu progettata dagli architetti Di Giuseppe, Manzoni e Lenci. Fu realizzato un bar pizzeria al piano terra e il ristorante al 14° piano.

Dal ristorante al 14° piano si gode una magnifica  vista sulla città.

Altri lavori sulle strutture in cemento armato sono stati effettuati nel 2009 da Eur Spa per un costo di oltre un milione di euro.

La grande vasca ha un diametro di 30 metri.

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