Palazzo degli uffici dell'ENI


Il palazzo per gli uffici dell'ENI si trova in Piazzale Enrico Mattei n. 1, nel Quartiere Europa altrimenti noto come EUR.
Il grattacielo fu costruito per volontà di Enrico Mattei, presidente dell'ENI, nel nuovo centro direzionale della Capitale, non in un lotto lungo la Via Cristoforo Colombo ma direttamente ai piedi del laghetto dell'EUR, nel quartiere infatti  erano da poco state inaugurate le sedi di alcuni importanti ministeri. Il duello per la scelta della sede e l'altezza dell'edificio fu combattuto strenuamente, e vinto, da Mattei con il Presidente dell'Ente EUR Virgilio Testa, che si opponeva alla realizzazione di un edificio così alto.

Il palazzo dell'ENI in costruzione nella primavera del 1961

Il progetto architettonico fu elaborato nel 1960 da Ugo Ratti e Marco Bacigalupo, che adottarono il linguaggio dello stile internazionale. Il complesso si articola nel palazzo per gli uffici, posto al limite del lago, e il basso edificio della mensa, di forma triangolare, posto a Sud, il resto del terreno è occupato dal parcheggio per le macchine e dai giardini.
I lavori iniziarono nel 1961 e terminarono nel 1962, con il trasferimento di tutti gli uffici dell'ENI e l'inaugurazione solenne dell'edificio simbolo del miracolo economico Italiano, da parte del presidente Mattei nell'agosto del 1962.

Lo stato dei lavori nell'ottobre del 1961

Il grattacielo si sviluppa 21 piani fuori terra, e due interrati, la struttura è in acciaio, formata da 12 telai posti a un interasse di 7,2 m. Con un'altezza di 85,5 metri è stato per anni uno dei grattacieli più alti di Roma.
La planimetria del piano tipo del palazzo
è realizzata per ottenere grandi spazi aperti per la sistemazione degli uffici.

Enrico Mattei entra nel palazzo dall'ingresso d'onore il 17 ottobre 1962

Gli ingressi principali sono due: uno di rappresentanza impostato su una passerella soprelevata, coperta da una pensilina in ferro, che porta direttamente al primo piano dal parcheggio, l'altro al pian terreno, per l'entrata ordinaria degli impiegati.


Le due facciate principali sono in curtain wall con vetri di colore verde azzurro e infissi in alluminio.

Il palazzo in una foto degli anni sessanta

Al piano terreno si trovano una grande sala conferenze e gli uffici per il pubblico. Gli altri piani sono occupati dagli uffici che ospitano 1900 impiegati. Gli ultimi due piani sono riservati alla foresteria e agli uffici della presidenza.

Particolare della facciata laterale con le scale di emergenza

Negli anni ottanta furono realizzate le scale di emergenza ai lati dell'edificio, che ne hanno alterato leggermente la simmetria.
Nel complesso il palazzo rimane uno dei migliori esempi di grattacielo in stile internazionale d'Italia.


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