Caserma Piave della Guardia di Finanza



La Caserma Piave è la sede del Comando Generale della Guardia di Finanza di Roma, è siuata in Viale XXI Aprile n. 51 nel Quartiere Nomentano.
Fu progettata nel 1913 dal giovane architetto Arnaldo Foschini, in un'area che allora era in aperta campagna, di fronte a Villa Massimo, in forme classiche con elementi in stile Secessione Viennese, e testimonia uno dei più interessanti periodi della giovane scuola di architetti Italiani, che guardava con favore ai modelli d'oltralpe.


L'enorme complesso occupa l'intero isolato compreso fra Viale XXI Aprile, Via Nardini, Piazza Armellini, Via Pisa, Via Salento, Piazza del Campidano e Via Moroni, una volta i terreni erano occupati dalla Vigna Mariotti.

La Caserma in costruzione nel 1920

I lavori iniziarono nel 1914, furono rallentati dalla guerra, mentre a partire dal 1920 procedettero contemporaneamente alla realizzazione del tratto adiacente di Viale XXI Aprile, e terminarono nel 1924.
La caserma si compone di tre complessi di due piani, con torri laterali quadrate.


Le facciate sono ricoperte a bugnato al piano terra, i i piani superiori sono ritmati da lesene, fra le finestre, che sono architravate al primo piano, e decorate da stucchi con mascheroni e sormontate da un'aquila, al secondo.
Le finestre del terzo piano delle torri sono ad arcata su lesene, con elaborati stucchi in stile Secessione.


La facciata dell'ingresso, posta nel corpo centrale, è a tre piani, con tre grandi aperture al pian terreno, tre arcate al primo piano, che si affacciano su una balconata, e cinque finestre ad arco, identiche a quelle delle torri al terzo piano. 
Come coronamento si trova una cimasa con timpano ricurvo, in cui vi è scritto CASERMA PIAVE.

Una bomba sventrò la caserma il 10 marzo 1944

L'edificio è stato ampliato negli anni Trenta nel versante posteriore, mentre nel 1944 fu danneggiato dallo stesso bombardamento che colpì Villa Paolina.
Negli anni Novanta è stato restaurato, le lesene però sono state dipinte con uno scorretto color terra, invece dell'originale colore chiaro.

Chiesa dei Santi Angeli Custodi



La Chiesa dei Santi Angeli Custodi si trova in Piazza Sempione nel Quartiere Monte Sacro.
L'edificio di culto fu costruito tra il 1922 e il 1924 dal Consorzio Città Giardino Aniene, per essere la chiesa del nuovo quartiere, all'epoca in costruzione. La prima pietra fu posta il 22 novembre 1922, il Pontefice Pio XI stanziò la somma di un milione di lire per la sua costruzione.
Essa fu progettata dall'architetto Gustavo Giovannoni, autore anche del piano urbanistico della Città Giardino.

Disegno di Gustavo Giovannoni per la Chiesa

La dedicazione della Chiesa agli Angeli Custodi riassume quella della Chiesa demolita per allargare la Via del Tritone, appartenente alla Confraternita dell'Angelo Custode.
L'edificio è in stile eclettico con la fusione di forme rinascimentali e barocche, la facciata è in laterizio con elementi in travertino, è preceduta da una profonda scalinata. È caratterizzata da due ordini, inquadrati da fasce laterizie, su cui è posto il timpano.


Sulla cornice, nel mezzo, è scritto ANGELIS CVSTODIBVS, in basso si trova il portale di ingresso, sormontato da un timpano con baldacchino, sorretto da due colonne ioniche, mentre al primo livello è posta una finestra termale con transenne, sormontata da uno stemma Papale di Pio XI.
Sul timpano, lateralmente, si trovano delle lanterne a cinque braccia, mentre al centro campeggia una croce di ferro.
Ai lati della facciata si trovano due avancorpi concavi, che terminano in un pilastro sormontato da un obelischetto in travertino, sulle pareti ricurve c'è scritto, a sinistra, PIVS XI P.M., a destra, A.  MCMXXIV. Ai lati della scalinata Giovannoni realizzò due archi simmetrici, su cui poggiano gli edifici parrocchiali, che conducono alle vie laterali alla Chiesa.


La cupola, poco pronunciata, ha il tamburo decorato da edicole in laterizio, con timpano in stucco, ed è sormontata da una lanterna.
La pianta è a croce latina, con transetti circolari. 


Gli interni sono particolarmente ricchi, anche se in origine erano decorati di stucchi bianchi, in parte distrutti, anche le finestre della cupola furono tamponate.
La navata centrale è decorata da lesene ioniche in marmo nero, che si appoggiano sui pilastri in stucco.
Sia la grande finestra a transenna della navata centrale, che le finestre circolari dei transetti, sono sormontate da voltine costolonate, su pennacchi, molto elaborate.


Il pittore Aronne del Vecchio ha affrescato la cupola nel 1962, con le rappresentazioni dell'Arcangelo Michele, l'Arcangelo Raffaele, la Santissima Trinità, il Paradiso degli Angeli e Angeli Adoranti.
Michele De Angelis ha dipinto le Cappelle della Madonna della Misericordia e e Santissimo Crocifisso. 
L'altare maggiore è decorato immagini degli Angeli con a destra, la presenza dell'Angelo Custode, alla nascita dell'uomo, e a sinistra alla morte.
Nel 1986 Papa San Giovanni Paolo II Wojtyla (1978-2005) si recò in visita presso la Parrocchia, fatto ricordato anche da una targa al fianco della Chiesa.

Palazzi del Rione Sallustiano

A seguire un elenco dei palazzi nobiliari del Rione Sallustiano, in ordine alfabetico:

Palazzo della FIAT, Via Calabria
Palazzo dell'Istituto Nazionale Assicurazioni, Via Sallustiana
Palazzo Primoli, in Via Quintino Sella
Hotel Royal, Via XX Settembre
Museo Geologico, Largo Santa Susanna

Musei nel Rione Esquilino

Contemporaneo Temporaneo 
Museo Storico della Fanteria
Museo Storico dei Granatieri di Sardegna 
Museo Storico della Liberazione
Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

Accademie e Istituti Culturali di Roma

Quartiere Pinciano:
- Accademia Britannica di Roma, Via Antonio Gramsci
- Istituto Giapponese di Cultura, Via Antonio Gramsci

Edicole Sacre della Zona San Vittorino

A seguire un elenco delle Edicole Sacre situate nella Zona San Vittorino, elencate in base all'ordine alfabetico della strada in cui si trovano.

Piazza del Castello Barberini:

Via di San Vittorino:

Palazzi del Rione Prati

A seguire un elenco dei palazzi nobiliari del Rione Prati, in ordine alfabetico:

Palazzo Blumensthil, Lungotevere dei Mellini angolo Via Vittoria Colonna 
Palazzo De Parente, Piazza Cavour
Palazzo di Giustizia, Piazza Cavour
Palazzo Odescalchi Simonetti, Via Vittoria Colonna
Istituto di Terapia Fisica (demolito)