Rione Sallustiano



Il Rione Sallustiano sorge in quella zona che, all'epoca di Augusto, era occupata dagli Horti Sallustiani, una delle più magnifiche ville della Roma Antica.
All'interno di essi, sappiamo sorgevano il Tempio della Dea Fortuna, il Circo di Flora ed un ippodromo, dal quale, con tutta probabilità, proviene l'Obelisco Sallustiano, oggi situato in Piazza Trinità dei Monti.
Sempre nel territorio del Rione, sorgeva la via Salaria Nova, che da Porta Collina conduceva alla Via Salaria, nel tragitto oggi percorso, grosso modo, da Via Piave. Era in questa via che, al tempo dell'Antica Roma, sorgevano molti sepolcri di Patrizi Romani. Sempre nell'area del Rione sorgeva il Tempio di Venere Ercyna.
Durante il sacco di Roma ad opera dei Visigoti di Alarico nel 410, la zona subì notevoli devastazioni: la distruzione degli Horti Sallustiani e degli acquedotti.
L'area riprese lo sviluppo grossomodo nel 1500: venne aperta la Via Pia, l'attuale Via Venti Settembre, e vennero ripristinati da Sisto V gli antichi acquedotti, con il nome di Acqua Felice, e nel 1608 il Cardinale Scipione Borghese fece costruire la Chiesa di Santa Maria della Vittoria, dove, alcuni anni dopo, Bernini scolpì la sua celebre Estasi di Santa Teresa.

Villa Spithover, vista da Villa Massimo

La zona, fino all'unità d'Italia, rimase prevalentemente composta da ville e vigne, ed all'epoca faceva parte del Rione Trevi. Nel 1600 era sorta la Vigna Barberini, con il casale costruito sui ruderi delle antiche Mura Serviane, a metà Ottocento questa vigna diventò Villa Spithover, la villa più grande del Rione, che partiva da Via XX Settembre e arrivava alle rovine del Circo di Sallustio, fino a Via di Porta Salaria.

L'area del Rione Sallustiano nel 1876, occupata in gran parte da Villa Spithover

A seguito della breccia di Porta Pia, che tra l'altro coinvolse una parte di Mura Aureliane appartenente al Rione, la zona fu progressivamente urbanizzata. Nel 1873 venne costruito accanto a Santa Susanna il Museo Geologico, vanto della giovane Capitale.
La lottizzazione Spithover venne approvata nel 1884, mentre quella di Villa Massimo nel 1886.
Furono realizzati alcuni palazzi, soprattutto verso Via XX Settembre, e molti pregevoli villini per la ricca borghesia e la nobiltà Romana, da parte di architetti come Pincherle, Milani, Sleiter, Basile e Podesti.
Oggi il Rione ha un aspetto molto signorile ed è ricco di uffici.

Chiese:

Ministeri:
Ministero dell'Agricoltura, Via XX Settembre

Musei:
Museo Boncompagni-Ludovisi per le Arti Decorative
Museo Storico dei Bersaglieri

Palazzi:
Palazzo della FIAT, Via Calabria
Palazzo dell'Istituto Nazionale Assicurazioni, Via Sallustiana
Palazzo del Museo Geologico, Largo Santa Susanna

Siti Archeologici:

Strade:

Strade scomparse:

Ville:

Villini:

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