Cinema America


Il Cinema America si trova in Via Natale Del Grande, nel Rione Trastevere. L'edificio si trova nel cuore della parte di Trastevere costruita alla fine dell'Ottocento, subito dopo l'Unità d'Italia, ma in uno spazio tra due edifici rimasto vuoto per via della crisi edilizia che era sopraggiunta dopo la costruzione dei primi quartieri post-unitari.
Nel 1923 Iginio Amigoni, proprietario dell'area fabbricabile, decise di costruirvi un cinema teatro che avrebbe dovuto prendere il nome di Lamarmora, il cui progetto fu affidato all'ingegnere Romeo Amendola e che vide l'approvazione del Comune di Roma.
I problemi nei confronti del progetto arrivarono però da una rimostranza fatta dagli abitanti di Trastevere, che manifestarono la loro contrarietà alla costruzione di un nuovo cinema quando nel Rione erano già presenti le sale Italia Nova in Piazza Mastai (nel vicino Quartiere Mastai), il Trastevere in Viale del Re (che oggi ha preso il nome di Viale Trastevere) e l'Amor in Piazza di Sant'Apollonia, preferendo che l'area fosse destinata a uso residenziale vista l'alta densità abitativa del Rione. Dopo una lunga diatriba tra cittadini - sostenuti dal comune di Roma - e la proprietà del terreno, si decise di presentare un nuovo progetto che avrebbe visto una sala un po' meno grande e parte del terreno adibito a civili abitazioni.
Il cinema fungeva anche come sala di avanspettacolo e di concerti, ma arrivati gli anni Cinquanta risultò troppo piccola per continuare ad ospitare una sala cinematografica. Fu per questa ragione che allora il vecchio Cinema Lamarmora venne demolito nel 1954.
Si decise allora di edificare un nuovo cinema di dimensioni più grandi e l'incarico del progetto venne affidato ad Angelo Di Castro, che vi realizzò nel 1956 una struttura dotata di pensilina esterna e con una grande sala articolata in platea e galleria dal tetto apribile - l'unico nel centro di Roma con questa caratteristica.
Dopo essere stato gestito dal circuito di Giovanni Amati prima, da Mondialcine poi e da Vittorio Cecchi Gori, alla fine degli anni '90 il cinema chiuse e rimase in stato d'abbandono. Per anni vennero realizzati progetti per la sua riconversione prima a Sala Bingo - ma arrivò la ferma contrarietà dei residenti - e successivamente uno nuovo di abbattimento e ricostruzione.
In questo contesto di incertezza, nel 2012 un gruppo di giovani riuniti nell'assemblea Giovani al Centro, occupano il cinema America, che diviene la sede di numerose assemblee ed eventi culturali e di denuncia verso il degrado e l'eccessiva commercializzazione di Trastevere.

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