Via Paola Falconieri


Via Paola Falconieri è una strada situata nella parte del Quartiere Gianicolense nota come Monteverde e compresa tra Piazza di Donna Olimpia e Piazza Madonna della Salette. L'origine della strada risale al 1935, quando vennero formalmente istituite una serie di nuove strade da realizzare lungo il sinuoso percorso della Circonvallazione Gianicolense che, per la vicinanza con gli ospedali della zona, si decise di dedicare a figure benemerite che avevano contribuito a istituzioni ospedaliere. Paola Falconieri nello specifico fu una nobildonna romana che si distinse per opere filantropiche.
Come dimostra una mappa dell'Istituto Geografico Militare del 1950, la strada in quell'anno risultava in parte tracciata ma ancora non costruita, a testimonianza della complessità urbanistica della zona di Monteverde soprattutto in alcune sue aree. Nel 1963, mentre era in costruzione la Chiesa di Nostra Signora della Salette (fu terminata poco dopo, nel 1965), la Piazza Principessa di Sarsina cambiò nome in Piazza Madonna della Salette, cambiando la delimitazione di Via Paola Falconieri - che arrivava alla Piazza Principessa di Sarsina - in quelli attuali.

Targa in memoria di Candido Manca


La targa in questione si trova nell'androne di uno dei palazzi di Via Chiana angolo Via Benaco, nel Quartiere Trieste, e ricorda Candido Manca (Dolianova 1907 - Roma 1944), brigadiere dell'Arma dei Carabinieri che dopo l'8 Settembre 1943 aderì al fronte clandestino di resistenza dei Carabinieri noto come Banda Caruso e, dopo essere stato arrestato dalle truppe della Germania nazista, venne ucciso nell'eccidio delle Fosse Ardeatine.

Casali del Quartiere Portuense

Casali Ciccarelli, in Via Amedeo Avogadro

Casali di Roma

Casali nel Quartiere Portuense

Depositi autoferrotranviari

Ex deposito ATAC San Paolo, in Via Alessandro Severo

Targa in memoria dei Martiri delle Foibe


La targa in questione si trova in Piazza Dalmazia, nel Quartiere Trieste, e ricorda i martiri delle Foibe, ovvero gli Italiani uccisi dai partigiani iugoslavi in Istria e Dalmazia al termine della Seconda Guerra Mondiale.

Casali Ciccarelli


I Casali Ciccarelli, o Ceccarelli, sono dei casali risalenti al XIX Secolo situati in Via Amedeo Avogadro, nella parte del Quartiere Portuense nota come Marconi.
Le prime testimonianze di questi casali risalgono al Catasto Pio-Gregoriano del 1818, quando essi sono indicati come edificati all'interno di una vigna di proprietà della Chiesa di San Crisogono a Trastevere concessa in enfitausi a Orazio Gazzanini. Dal 1870, invece, i due casali sono noti con il nome di Casali Ciccarelli, dal nuovo proprietario.
L'accesso ai casali, in questo periodo in cui il Piano di Pietra Papa - come era nota la pianura dove ora sorge il quartiere di Viale Marconi - era una zona di campagna, avveniva tramite il Vicolo di Pietra Papa, una lunga e tortuosa strada che in piccola parte conserva ancora questo nome.
I Casali Ciccarelli in una mappa del 1870
Il nucleo originale dei casali, ancora riconoscibile, ha visto nel XIX aggiungersi accanto una nuova struttura e di fronte altre due, ancora visibili, posti in posizione tra di loro e risalenti al XX Secolo che facevano sempre parte di questa proprietà. 
Nel XX Secolo la zona inizierà ad avere uno sviluppo industriale, con la realizzazione vicina di numerose fabbriche, tra cui la Mira Lanza. Forse anche per questa ragione negli anni '30 i casali Ciccarelli videro un ulteriore sviluppo, con la realizzazione di nuove strutture vicine, oggi non più esistenti.

Il grande sviluppo della zona di Viale Marconi avvenuto soprattutto negli anni '50 portò alla perdita di importanza di questi casali, sempre più isolati in un quartiere ad altissima densità abitativa, tanto da rimanere in uno stato di abbandono. Essi rimasero così allo stato di ruderi, a poca distanza dall'archeologia industriale della zona, costituendo così un vuoto urbano al fianco del vivace quartiere Marconi.
All'inizio degli anni 2000, tuttavia, in questa zona iniziò una riqualificazine che ha portato tra le altre cose alla nascita del Teatro India. Anche i Casali Ciccarelli vennero dunque riqualificati adeguatamente e trasformati in strutture alberghiere con il nome di Borgo Papareschi.

Altri siti che ne parlano:
Borgo Papareschi - sito dell'albergo
Borgo Papareschi e Casali Ceccarelli - Video sul gruppo Facebook Marconi Perduta 
Casali Ciccarelli - in Arvalia Storia
Casali Ciccarelli - in Info Roma