Via Placido Zurla

Via Zurla Pigneto

Via Placido Zurla è una strada del Quartiere Prenestino-Labicano compresa tra Via Augusto Dulceri e Via Casilina. La strada nacque originariamente come un tratto di Via Costantino Marmocchi, ma nel 1937 il Governatorato di Roma decise di dare un nome diverso al tratto di tale strada compreso tra Via Dulceri e la Casilina, scegliendo di dedicarla a Giacinto Placido Zurla (Legnano 1769 - Palermo 1834), Cardinale della Chiesa Cattolica e geografo, in linea con la toponomastica locale che vede le strade dedicate a illustri geografi.Via Marmocchi era stata istituita nel 1923, e la zona si era gradualmente sviluppata con la realizzazione di edifici bassi, contigui alla zona destinata a villini di Villa Serventi.
Attualmente il tessuto urbano della strada vede predominare questo tipo di edifici, cui se ne sono aggiunti alcuni più moderni.
 
Pigneto mappa 1935

 
Nella zona sono stati compiuti molti interventi di riqualificazione e valorizzazione, tra cui Casa Zurla, ristrutturazione a opera dello studio DC+F che è stata aperta alle visite durante manifestazioni Open House.
La strada fa parte della Zona Urbanistica Torpignattara. Il CAP di Via Placido Zurla è 00176.
 
Via Zurla villini

 
Altri siti che ne parlano:

Il dito e la luna

Il dito e la luna era un ristorante situato a San Lorenzo, nel Quartiere Tiburtino, in Via dei Sabelli 51. Si trattava di un ristorante con atmosfera da bistrot, proponeva piatti della cucina italiana sia di carne che di pesce.

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Vecchia targa stradale della Via Peregrinorum

Via Peregrinorum Via Laurina

In Via Laurina, nel Rione Campo Marzio, proprio al fianco della moderna targa stradale vicina all'angolo con Via del Babuino, è presente una vecchia targa stradale che reca la scritta "Via Peregrinorum"; sormontata dall'immagine di due pellegrini. Si ritiene che la Via Laurina avesse questo nome alla fine del XVI Secolo, quando la zona del Tridente non era pienamente urbanizzata e, per questa ragione, il flusso dei pellegrini poteva non essere incanalato in maniera lineare su una delle tre grandi arterie che compongono l'area, forse perché ostruite dai resti di un monumento o qualche altro ostacolo. Si ritiene dunque che tale targa risalga al Giubileo del 1475.

Zona Torre Maura

La Zona Torre Maura sorge immediatamente all'interno del Grande Raccordo Anulare tra la Via Casilina e la Via Tuscolana. Il nome potrebbe derivare da un edificio situato nel Fundus Mauricius, ma non è l'unico nome collegato a quello attuale di cui si trova traccia nella zona. Il toponimo San Mauro e Santa Maura (quest'ultimo potrebbe essere una corruzione popolare del primo), infatti, potrebbe essere strettamente collegato a quello della zona e si ha notizia di un casale Sanctus Maurus ancora esistente nel XIV Secolo. L'origine di questi toponimi alla base dell'attuale nome Torre Maura è verosimilmente la stessa e da trovare nella Chiesa di San Mauro, realizzata in età Costantiniana, i cui resti sono ancora visibili su Via di Torre Spaccata. Tale Chiesa nacque probabilmente in connessione a un ipogeo Cristiano i cui resti erano ancora esistenti negli anni '80 quando sono stati abbattuti per i lavori di costruzione di un edificio. Tale complesso secondo alcuni potrebbe essere stato parte delle Basiliche dei Santi Andrea, Nicandro ed Eleuterio realizzate al tempo di Papa San Gelasio I (492-496).
Fino al 1922 la zona della vicina Torre Spaccata faceva parte della tenuta Borghese, che poi la vendettero a privati: iniziarono così le prime costruzioni, che preluderanno al notevole sviluppo della zona dopo la Seconda Guerra Mondiale. Torre Maura ebbe uno sviluppo molto simile.
Oggi molto spesso tra i romani è comune chiamare Torre Maura la zona che formalmente ricade nella Zona Torre Spaccata e vice versa, complice il fatto che Via di Torre Spaccata ricade nella Zona Torre Maura.
 
Chiese:
- Santi GIoacchino e Anna
- San Giovanni Leonardi 
- San Giuseppe Moscati
- San Mauro (resti)

Siti archeologici:
- Muraccio di Santa Maura
 
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Via Adriano Balbi

Via Balbi Pigneto

Via Adriano Balbi è una strada del Quartiere Prenestino-Labicano, compresa tra Piazza Tolomeo e Via del Pigneto. Le origini della strada risalgono al 1921, quando nella zona iniziò a svilupparsi un quartiere per gli impiegati delle ferrovie nella zona Villa Serventi, quartiere caratterizzato dalla presenza di villini, e il Comune di Roma decise di dedicare le nuove strade a insigni geografi. Nello specifico, questa strada venne intitolata ad Adriano Baldi (Venezia 1782 - Venezia 1848), insigne geografo e statistico.
La strada si trova nella Zona Urbanistica Torpignattara. Il CAP di Via Adriano Balbi è 0176.

Crilè

Crilè è stato un ristorante del Quartiere Pinciano che si trovava in Viale Maresciallo Pilsudski 46. Si trattava di una pizzeria ed era aperto fino all'una di notte.

Al Giubileo

 
Al Giubileo Via del Boschetto

Al Giubileo era un ristorante del Rione Monti, situato in Via del Boschetto 44. Il nome è dovuto al fatto che aveva aperto in prossimità del Giubileo del 2000, ed era specializzato in pizza, offrendone un ampio numero di specialità.