Fontanella di Via della Spada d'Orlando


Lungo Via della Spada d'Orlando, nel Rione Colonna, è presente una fontanella abbastanza semplice, realizzata in travertino e inserita in una nicchia scavata in un prospetto in muratura.
La fontana venne realizzata durante il Pontificato di Papa Gregorio XIII Boncompagni (1572-1585), e originariamente si trovava nella limitrofa Via dei Pastini, tra i civici 13 e 16, come è scritto nella targa situata sopra la fontanella. Nel 1869, infatti, la fontana venne spostata per ragioni di viabilità. A Roma sono molte le fontana che per ragioni simili sono state trasferite, ma questa è una delle poche in cui il trasferimento è testimoniato da una targa.

Via Antonio Cecchi


Via Antonio Cecchi è una strada del Rione Testaccio compresa tra Lungotevere Testaccio e Via Giovanni Branca. La strada venne realizzata negli anni '80 del XIX Secolo insieme al resto del Rione Testaccio, ma all'epoca della sua formale istituzione - nel 1886 - venne dedicata a Cristoforo Colombo. Fu un fatto sicuramente insolito che a uno degli esploratori italiani più famosi al mondo nonché scopritore dell'America venne dedicata solo una strada di dimensioni così ridotte.
Via Cecchi in una mappa del 1925 quando ancora si chiamava Via Colombo
Probabilmente tale falla non passò inosservata, e nel 1935 il Governatorato di Roma, nel dedicare a Colombo un lungomare, decise di cambiare la denominazione di questa strada dedicandola ad Antonio Cecchi (Pesaro 1849-Latofé 1896), attivo nell'Africa Orientale. Lo stesso Cecchi era stato ricordato nel 1920 da una strada nel Quartiere Ostiense, che tuttavia era stata assorbita dai binari della vicina Stazione Ostiense. In questo modo, Colombo fu ricordato con una strada più degna - nel frattempo anche il Lungomare ha cambiato nome e ben sappiamo che a Colombo sono dedicate la grande strada che collega il centro di Roma a Ostia e un piazzale a Castel Fusano - e Cecchi non cadde nel dimenticatoio della toponomastica.

Via Orazio Antinori


Via Orazio Antinori è una strada del Rione Testaccio, compresa tra Lungotevere Testaccio e Via Amerigo Vespucci. La strada non nacque nell'ambito della realizzazione originaria di Testaccio, che prevedeva un unico isolato tra Via Rubattino, Via Vespucci, Via Florio e Lungotevere Testaccio, e venne a formarsi solamente negli anni '30, quanto venne finalizzata la costruzione di questo isolato, non a caso caratterizzato da edifici del periodo.

Una mappa del 1925 mostra come ancora non esistesse Via Antinori, mentre il resto di Testaccio era in gran parte almeno delineato
 Nel 1935 si decise allora di dare un nome alla nuova strada venutasi a formare, e in linea con la toponomastica della zona si decise di dedicarla all'esploratore Orazio Antinori (Perugia 1811-Lit Marefià 1882), particolarmente attivo in Etiopia.
Nella strada oggi è presente la pizzeria Il Piccolo Alpino.



Via di Sant'Anselmo


Via di Sant'Anselmo è una strada del Rione Ripa, situata nella parte del rione che si estende sul colle Aventino, compresa tra Piazza Sant'Anselmo e Piazza Albania. L'origine della strada risale al 1926, quando vennero dati i noi a diverse strade della zona, e questa fu così chiamata perché limitrofa alla Chiesa di Sant'Anselmo, qui costruita per i Benedettini tra il 1892 e il 1896.

Architetture civili nel Rione Trevi

A seguire, in ordine alfabetico, una serie di architetture civili comprese nel Rione Trevi:

Casa Nicoletti, in Via di San Basilio

Piazza Albina


Piazza Albina è una strada situata nel Rione Ripa - nella parte che si estende sul colle Aventino - compresa tra Via Icilio e Via dei Decii. Originariamente il nome di Via Albina venne riservato - nel 1927 - per una strada da realizzare sull'area un tempo occupata da Villa Pepoli, nel Rione San Saba. Tuttavia, la costruzione di nuove strade in quell'area fu molto limitata, e questa strada da dedicare alla matrona Romana del V Secolo Dopo Cristo, Albina, non venne realizzata.
Nel 1951, quindi, si decise di dedicare ad Albina la piazza venutasi a creare all'Aventino che tuttora porta questo nome.
La piazza oggi si presenta come un grande quadrilatero con al centro un'area adibita a parco pubblico.

Via San Giosafat


Via San Giosafat è una strada situata nella parte del Rione Ripa che si estende sul colle Aventino, compresa tra Piazza di Santa Prisca e Piazza Albina. Questa strada originariamente - dal 1926 quando venne istituita - era un tratto di Via Icilio (di cui ancora oggi è prosecuzione oltre Piazza Albina), ma nel 1961 si decise di cambiarle nome, per via della prossimità con la sede dell'Ordine di San Giosafat.
San Giosafat Kuncewicz (Volodymir-Volyns'kyj 1580 - Vicebsk 1623) fu un Arcivescovo Greco-Cattolico della Rutenia. Coinvolto negi scontri tra le Chiese locali, sostenne i Cattolici e morì da martire, ucciso nel 1623 in una rivolta. Nel 1643 venne Beatificato e dal 1867 è Santo.