Pietre d'inciampo di Benvenuta Calò, Giacobbe Moscati e Reale Moscati

Pietre d'inciampo Trastevere Via dei Salumi Via della Luce

In Via dei Salumi, all'angolo con Via della Luce, nel Rione Trastevere, sono presenti tre pietre d'inciampo che ricordano Benvenuta Calò (1875-1943). Giacobbe Moscati (1874-1943) e Reale Moscati (1904-morta in data ignota), una famiglia di ebrei romani rastrellati dalle truppe di occupazione della Germania nazista nella retata del 16 Ottobre 1943, e deportati nel campo di sterminio di Auschwitz. Benvenuta Calò e Giacobbe Moscati trovarono la morte nel campo di sterminio il 23 Ottobre 1943, non è invece nota né la data né il luogo di morte di Reale Moscati.

Madonna col Bambino in Via Anicia

Madonna col Bambino terracotta Trastevere

 
In Via Anicia, nel Rione Trastevere, è presente un'Edicola Sacra raffigurante una Madonna col Bambino in terracotta in stile robbiano.

Delibera sulla toponomastica di Roma del 19 Novembre 1921

Nella delibera sulla toponomastica del 19 Novembre 1921 il Consiglio Comunale si occupa di assegnare i nomi di numerose squadre in diversi quartieri di Roma.

Il verbale della delibera inizia con una serie di nuove denominazioni per alcune strade di Roma.

Lungo la Via Ostiense, viene dato il nome di "Via dei Cocchieri" alla strada d'accesso all'Università dei Cocchieri.

Alla piazza all'accesso della Passeggiata Archeologica viene dato il nome di Piazza di Porta Capena, dal nome della porta delle Mura Serviane che si trovava presso tale località.

A una strada tra il Vicolo del Pigneto e Via Prenestina è assegnato il nome di Via Fortebraccio, in linea con la toponomastica della zona che vede i nomi delle strade dedicati a campioni italiani della Disfida di Barletta.

Alla Città Giardino Aniene, nucleo originario dell'attuale Quartiere Monte Sacro, si decide di continuare ad assegnare nomi a monti, mari e isole e si prosegue perciò con tale linea già stabilita. Vengono perciò designati i nomi di alcuni monti e isole minori e altri luoghi della geografia d'Italia ancora non presenti nel quartiere.
 
 Con i nomi dei monti:
 - Via Tonale
- Via della Cisa
- Via Colfiorito
- Via Cilento
- Piazza delle Murge
- Via Amiata
- Via Cadibona
- Via Pratomagno
- Via Monte Tomatico
- Via Titano
- Via Soratte
- Via Cimino
- Via degli Euganei
- Via di Monte Conero
- Via dei Monti Sabatini
- Via dei Monti Lepini
- Via Fumone
- Via dell'Assietta
- Via Berico
- Via Circeo
- Via del Colle della Porretta
- Via Rocciamelone
- Via del Colle di Tenda
- Via del Monte Corona
- Via dei Monti Sibillini
- Via Etna
- Piazza Vesuvio
- Via Vesuvio
- Via Stromboli
- Via Antelao
- Via Monte Pollino
- Via Monte Cristallo
- Via Monte Senario
- Via Monte Rocchetta
- Via Tofana
- Via Corsaglia
- Via dei Monti Lessini
- Via Tudaio
- Via Monte Pelmo
- Via Lavaredo
- Via Peralba
- Via Gennargentu
- Via Limbara
- Via Monte Cavo
- Via Monte Maloja
- Via Monte Meta
- Via dei Colli Laziali
- Via Monte Argentario
- Via Peloro
- Via Lilibeo
- Via Col di Nava
- Via Monte Zeda
- Piazza Brennero
- Via del Picco dei Tre Signori
- Via del Monte Acero 
- Via del Monte Cavio
- Via del Monte San Vicino
- Via del Monte Nevoso
- Via del Monte Pramaggiore
- Via del Monte Fano
- Via del Monte Fantino
- Via del Monte Faraone
- Via del Monte Fascia
- Via del Monte delle Fate
- Via del Monte Filone
- Via del Monte Forato
- Via del Monte Forcella
- Via del Monte Soprano
- Via del Monte Ruggero
- Via del Monte Tesoro
- Via del Monte Trina
- Via del Monte Trincello
- Via del Monte Tufone
- Via del Monte Torrone
- Via del Monte Serrone
- Via del Monte Selva
- Piazza del Monte Somma
- Piazza Cimone
- Via Montasio
 
Con i nomi delle isole:
- Piazza Elba
- Via Capraia
- Via Gorgona
- Via Montecristo
- Via Lipari
- Via Linosa
- Via Ponza
- Piazza Capri
- Piazza Ischia
- Via Ustica
- Piazza Pantelleria
- Via delle Pelagie
- Via delle Curzolari
- Via delle Egadi
- Via Bisentina
- Via Martana
- Via Lagosta
- Via Isola Bella
- Via Isola Madre
- Via Isola del Giglio
- Via Pelagosa
- Via Procida
- Via Pianosa
- Via Favignana
- Via Panaria
- Via Isola Maggiore

Alle piazze lungo Viale Adriatico, Viale Tirreno e Via Carnaro sono invece assegnati i seguenti nomi:
- Piazza Adriatico
- Piazza Tirreno
- Piazza Carnaro
 
Alla nuova strada posta dietro il Palazzo Anguillara a Trastevere viene dato il nome di Via degli Stefaneschi, per celebrare la famiglia trasteverina del Medioevo.
 
Alla nuova strada presso il Vicolo di Santa Costanza, nella zona in cui le strade sono dedicate a fiumi e laghi d'Italia, si assegna il nome di Via Lambro.
 
Vengono dunque assegnati i nomi a una serie di strade dell'Agro Romano, spesso dividendone la denominazione tra i diversi tronchi compresi tra le diverse strade consolari e altre strade importanti.
Vengono dunque dati i seguenti nomi alle seguenti strade:
- Via del Ponte Pisano (tra Via Portuense e Via della Magliana)
- Via della Maglianella (tra Via Aurelia e Via Boccea)
- Via del Casale di San Basilio (tra Via Tiburtina e Via Nomentana)
- Via di Torre Tre Teste (tra Via Prenestina e Via Casilina)
- Via di Torre Spaccata (tra Via Casilina e Via Tuscolana)
- Via delle Capannelle (tra Via Tuscolana e Via Appia Nuova)
- Via di Acquacetosa Ostiense (tra Via Laurentina e Via di Castel Porziano)
- Via dell'Insugherata (tra Via Trionfale e Via Cassia)
- Via dei Due Ponti (tra Via Cassia e Via Flaminia)
- Via di Grottaperfetta (tra Via Ostiense e Via Ardeatina)
- Via di Sant'Alessandro (tra Via Nomentana e Via Tiburtina)
- Via di Marco Simone (tra Via Tiburtina e Via di Palombara)
- Via di Casal Bianco (tra Via Tiburtina e Via di Montecelio)
- Via di Salone (tra Via Tiburtina e Via Collatina)
- Via dell'Acqua Vergine (tra Via Collatina e Via Prenestina)
- Via di Torrenuova (tra Via Prenestina e Via Casilina)
- Via del Fosso dell'Osa (da Via del Ponte dell'Osa a Via Prenestina)
- Via di Lunghezzina (tra i Casali di Lunghezzina e il Ponte Todini)
- Via della Stazione di Lunghezza (tra la Stazione di Lunghezza e il Casale di Lunghezzina)
- Via del Ponte Todini (dal Ponte Todini alla Via di Poli)
- Via di Fiorano (dall'Appia Antica all'Appia Nuova)
- Via di Fioranello (dall'Appia Antica all'Ardeatina)
- Via della Stazione di Ciampino (dall'Appia Nuova all'Anagnina)
- Via della Tenuta Casalotto (dall'Anagnina a Via Tuscolana)
- Via di Tor Vergata (daVia Casilina a Via Tuscolana)
- Via del Ponte di Castel Giubileo (da Via Flaminia al Ponte di Castel Giubileo)
- Via della Marcigliana (da Via Salaria alla Tenuta della Marcigliana)

Nel quartiere dell'ex Piazza d'Armi, dove vengono assegnati nomi legati a quella che viene definita nel verbale "ultima guerra d'indipendenza", ovvero quella che oggi chiamiamo Prima Guerra Mondiale, si istituiscono due nuove strade con le seguenti denominazioni:
- Viale Carso
- Via Podgora

A un gruppo di strade fuori Porta Furba, in una zona in cui i nomi delle strade sono dedicati a scrittori di agronomia e famiglie romane legate all'agricoltura:
- Via Filippo Re
- Via Giulio Igino
- Via Pietro Cuppari
- Via degli Ortensi
- Via dei Cucurbi

A una nuova strada presso Viale XXI Aprile che costeggia la Caserma della Regia Guardia di Finanza, in un quartiere in cui le strade sono dedicate a scrittori di cose romane e archeologi, si assegna il nome di:
- Via Gaetano Moroni

Nel quartiere della Cooperativa "La Casa Nostra" a Monteverde, in cui le strade sono dedicate a filantropi e figure distentesi nella beneficienza a Roma, si dedicano nuove strade alle seguenti persone:
- Giacomo Corradi (munifico benefattore dell'Ospedale della Consolazione)
- Emilio Lami (fondatore dell'Ospedale San Gallicano)
- Giovanni Calvo (fondatore del Monte di Pietà di Roma)
- Raffaele Balestra (che lasciò un vistoso legato per l'assistenza ai vecchi e all'infanzia abbandonata)
- Lorenzo Vidaschi
- Giovanni Battista Canobi (Vidaschi e Canobi lasciarono un cospicuo patrimonio per dotare le zitelle povere)
- Ferdinando Verospi
- Giulia di Gallese (Giulia di Gallese e Verospi furono insigni benefattori dell'Ospedale di San Giacomo nel XVI Secolo)

Nel quartiere della Cooperativa "La Casa Nostra" a Monte Mario, in cui le strade sono dedicate a pedagogisti e figure benemerite dell'educazione, si decide di dedicare alcune strade alle seguenti persone:
- Giacomo Casoglio (fondatore della prima scuola notturna a Roma nel 1919)
- Erminia Fusinato
- Giannina Milli
- Alessandro Avoli
- Giovanni Bosco
- Achille Mauri
- Ludovico da Casoria
- Raffaele Lambruschini
- Domenico Berti
- Giovanni Antonio Rayneri
- Andrea Angiulli
- Giacinto Mompiani
- Angelo Fava
- Teresa Gnoli
- Basilio Puoti
- Augusto Conti
- Pietro Paolo Vergerio
- Guarino Guarini
- Siro Conti
- Giuseppe Chiarini
- Filippo Neri
- Matteo Palmieri
- Maffeo Vegio
- Agostino Dati
- Pandolfo Collenucci
- Giovita Ravizza
- Vitale Rosi
- Giovanni Gherardini
- Francesco Cherubini
- Francesco Soave
- Pietro Siciliani
- Camillo Mariani
 
Nel quartiere dell'ex Villa Serventi, in cui le strade sono dedicate a geografi, si decide di dedicare alcune strade alle seguenti figure:
- Possidonio
- Pausania
- Eratostene
- Alipio
- Mosè Corennese
- Giovanni Marinelli
- Paolo Toscanelli
- Fazio degli Uberti
- Cristoforo Buondelmonti
- Giano Parrasio
- Vibio Sequestre
 
Alla Garbatella, ad alcune strade in costruzione all'epoca della delibera, si decide di assegnare nomi in linea con la toponomastica locale che vede le strade dedicate a ingegneri navali e scrittori di cose nautiche:
- Giuseppe Libetta (erroneamente riportato come Giuseppe Liberta)
 
 Nel quartiere di Grottaperfetta, alla strada perpendicolare di Via Valeriano, si assegna il nome di:
- Via Costantino

Nel Quartiere Flaminio, zona le cui strade sono dedicate a insigni giuristi, alla nuova strada aperta lateralmente al Ministero della Marina si assegna il nome di:
- Via Domenico Alberto Azuni

Si passa poi al riordino dei nomi di strade esistenti.

Al largo posto di fronte alla Chiesa di Santa Chiara tra Via di Santa Chiara e Via di Torre Argentina, si attribuisce il nome di:
- Piazza di Santa Chiara

L'altro riordino stradale riguarda una strada oggi parte dello Stato della Città del Vaticano. Si decide infatti di assegnare al proseguimento di Via della Sagrestia il nome di Piazza del Circo Neroniano, per assecondare il desiderio espresso (così si legge nella delibera) da alcuni cultori di archeologia di tramandare la memoria di tale monumento della Roma Imperiale.
 
 


Piazza Edmondo De Amicis

Piazza De Amicis Monte Mario Marino Gigli
Piazza Edmondo De Amicis nella mappa di Marino e Gigli del 1935

Piazza Edmondo De Amicis era una strada, non più esistente, situata nel Suburbio Della Vittoria
Le origini di tale strada risalgono al 1921, quando la Cooperativa "La Casa Nostra" realizzò numerosi villini nella zona di Monte Mario presso Santa Maria della Pietà. 
Proprio in quell'anno il Comune di Roma decise di dedicare le strade nel nuovo quartiere a pedagogisti e figure distintasi nel settore dell'educazione. Tra i nomi scelti per le strade vi fu anche quello di Edmondo De Amicis (Oneglia 1846 - Bordighera 1908), noto per aver scritto il romanzo Cuore, libro di letteratura per ragazzi di fama mondiale. Tuttavia, a De Amicis fu solo genericamente dedicata una strada del quartiere, senza ulteriori specificazioni. Sappiamo però che nel 1935 la strada finì per avere un luogo definito, come vediamo nella mappa coeva di Marino e Gigli: a De Amicis venne intitolata una piazza tra Via Filippo Neri (oggi Via del Colle di Sant'Agata) e Via Teresa Gnoli.
Nel 1945, tuttavia, tale largo non era in alcun modo percepito come piazza, e si decise di spogliarlo del nome del noto scrittore, lasciandolo semplicemente parte dell'incrocio tra Via Filippo Neri e Via Teresa Gnoli. La cosa avvenne mentre, a pochi mesi dall'ingresso degli Alleati a Roma, iniziò un'opera di cambio dei nomi stradali legati al fascismo. Si colse dunque l'occasione per risarcire Edmondo De Amicis per la perdita del largo dedicandogli la strada chiamata in precedenza Via del Collegio Littorio, strada che ancora oggi si chiama infatti Via Edmondo De Amicis.
Come detto in precedenza, una testimonianza dell'esistenza di tale piazza è data dalla mappa di Marino e Gigli del 1935. In essa è interessante vedere come molte strade di Montemario abbiano visto i propri nomi cambiati: non solo non c'è più Piazza De Amicis, ma nemmeno la vicina Piazza Ferrante Aporti, così come Via Filippo Neri ha cambiato nome in Via del Colle di Sant'Agata, Piazza Thouar è diventata Piazza Nostra Signora di Guadalupe e Thouar è stato risarcito con la piazza che nella mappa è dedicata a Enrico Pestalozzi. Un fatto che può risultare insolito per un quartiere all'epoca di tale mappa periferico (oggi perfettamente integrato nel tessuto urbano) e in cui i percorsi delle strade non sono praticamente cambiati se non marginalmente.

Targa del circolo ricreativo della Sezione Testaccio del Partito Socialista Italiano

Targa circolo ricreativo Testaccio
 
In Via Rubattino, nel Rione Testaccio, è presente una targa che indica come quello fosse un ingresso del circolo ricreativo della sezione Testaccio del Partito Socialista Italiano (PSI).