La Rinascente di Piazza Fiume


Il palazzo del grande magazzino La Rinascente di Piazza Fiume, situato nella parte della piazza che ricade nel Quartiere Pinciano, è stato realizzato tra il 1957 e il 1961 da Franco Albini e Franca Helg.
L'incarico dato ai due architetti non era dei più semplici: inserire un edificio moderno, alto sette piani (più tre nel sottosuolo) con una destinazione d'uso esclusivamente commerciale in una zona di Roma dall'architettura consolidata quanto caratterizzata.
Tale obiettivo viene dato in un momento storico in cui l'area compresa tra la Salaria, Corso Italia e Via Po subisce un vero e proprio stravolgimento degli edifici: numerosi villini negli anni '50 sono demoliti per lasciare spazio a edifici multipiano per uffici e servizi. La realizzazione della Rinascente rientra in questo momento di cambiamento e viene realizzata in un'area praticamente non occupata fino a quel momento.
 Per riuscire in questo, i due architetti decidono di rielaborare le forme classiche romane, in particolare barocche, in un linguaggio moderno da inserire tra gli edifici primonovecenteschi della zona.
Un progetto originario prevedeva una facciata con una grande scala pubblica a sbalzo e gli ultimi due piani destinati a parcheggio, raggiungibili tramite elevatori, ma la commissione edilizia cittadina ne chiese la modifica.
Si arrivò dunque al progetto definitivo, di fatto un grande parallelepipedo inserito in una gabbia metallica che richiama una cornice classica e caratterizzato da una facciata in graniglia di granito e  marmo rosso che con un moto ondulato richiama l'architettura barocca.



Altri siti che ne parlano:
La Rinascente - in ArchiDiap
Palazzo della Rinascente - in Roma2Pass

Mercato Nomentano

Il Mercato Nomentano si trova in Piazza Alessandria, nel Quartiere Salario. Le origini di questo mercato risalgono all'inizio del XX Secolo, quando dopo che la Peroni aveva stabilito sulla piazza il proprio stabilimento, numerosi commercianti iniziarono ad aprire i propri banchi in quella che, all'epoca, si chiamava Piazza Principe di Napoli.
Nel 1929 venne realizzato il mercato in muratura ancora oggi esistente: a progettarlo fu Elena Luzzatto, una delle prime donne architetto d'Italia, sostenuta dall'imprenditore Augusto d'Arcangeli.
La struttura ricalca la forma quadrilatera della piazza e ha una serie di accessi in ferro battuto su due lati e ai quattro angoli. A decorare la strtuttura, numerosi bassorilievi raffiguranti la Lupa con Romolo e Remo e immagini legate alle merci vendute nel mercato.
Nel 1946  dopo la caduta della monarchia sabauda - la Piazza cambiò nome in Piazza Alessandria, e il mercato divenne per tutti "il mercato di Piazza Alessandria".

Via Vasto


Via Vasto è una strada del Quartiere Tuscolano, compresa tra Via Appia Nuova e Via Urbino. Tale strada venne istituita nel 1935 e, in linea con la toponomastica della zona che vede le strade dedicate a città italiane, venne dedicata alla città abruzzese di Vasto. Nell'ambito della politica del regime Fascista, nel 1938 la città di Vasto venne il suo nome cambiato in Istonio, che ricalcava il nome di Histonion e Histonium che ebbe in epoca greca prima e romana poi. Tale nome, di conseguenza, fu dato anche alla strada, che divenne Via Istonio.
Nel 1944, tuttavia, la città riprese il nome di Vasto e nel 1947 il Comune di Roma, preso atto del ritorno al nome precedente, cambiò anche il nome della strada in Via Vasto.