Busto di Belisario


In Via Campania, nel Rione Ludovisi, si può notare questo imponente busto all'interno di una nicchia addossata alle Mura Aureliane. La statua risale al XVII Secolo, quando l'area era occupata da Villa Ludovisi, probabilmente con la funzione di fare da sfondo a uno dei grandi viali della villa, e raffigura con tutta probabilità il generale bizantino Belisario, anche se alcuni hanno teorizzato possa essere Alessandro Magno o Bacco.
La nicchia è inquadrata da due lesene doriche che sostengono un timpano spezzato di peperino, sormontato da una conchiglia raccordata da volute in stucco.

Il busto immerso nel parco di Villa Ludovisi un una foto di fine ottocento. 

La figura di Belisario, tuttavia, è particolarmente legata a questo tratto di mura, dal momento che tra il 537 e il 538 sconfisse i Goti che assediavano Roma dopo aver protetto in modo particolare questo tratto di mura e averlo fortificato. Questo suo legame con l'area delle Mura Aureliane compreso tra Porta Pinciana e Porta Salaria aveva anche portato alla nascita della leggenda secondo cui il generale avrebbe trascorso gli ultimi anni della sua vita come mendicante presso Porta Pinciana. A sottolineare il rapporto del generale con questa zona è anche l'esistenza di Via Belisario, nel vicino Rione Sallustiano.
Risparmiato dalle demolizioni di Villa Ludovisi, il busto rimase addossato alle mura, in un tratto tuttavia interessato da numerose superfetazioni che avevano alterato il loro aspetto originarie e che in gran parte rimasero fino a un importante restauro avvenuto nel 1980.

Bomba sulle Mura Aureliane alla Piramide Cestia



Il 3 marzo 1944 gli alleati effettuarono un pesante bombardamento su Roma, causando gravi danni a molti edifici tra cui il breve tratto di Mura Aureliane posto tra la Piramide Cestia e Porta San Paolo, dove era presente un varco pedonale.

Il tratto di Mura Aureliane prima dei bombardamenti alleati.

Dalle 11 alle 12.30 184 aerei bimotori Martin B-26 Marauder, in più ondate, sganciarono quasi 1.800 bombe sui quartieri Tiburtino, Prenestino e Ostiense.
I bombardieri alleati avevano ricevuto l’ordine di colpire gli snodi ferroviari e le attività industriali della zona, ma le bombe non caddero solo sui bersagli prestabiliti, arrivarono anche sull'area del Cimitero Acattolico.

Alcuni cittadini vanno a constatare i danni provocati dalla bomba.



Le vittime civili furono oltre 600 con un migliaio di feriti.
La bomba in questione cadde a pochi metri dalla Piramide Cestia, il tratto di mura merlate venne terribilmente sventrato fino al livello stradale. Dopo la guerra, al posto della voragine fu aperto il varco stradale che esiste ancora oggi, solo la parte delle mura adiacente alla Porta San Paolo fu restaurata.


I danni del bombardamento visti dal Cimitero Acattolico.

Questo è un estratto del rapporto che fece la Questura di Roma, tre giorni dopo l'attacco:

“I danni maggiori sono stati riportati nella zona del quartiere Ostiense dalla Piazza San Paolo alla Piazza del Gazometro. Le abitazioni in parte sono crollate ed altre minacciano di crollare, il deposito viveri Fiorini colpito in pieno, è stato distrutto dalle fiamme. La linea ferroviaria Roma-Civitavecchia nel tratto adiacente al Campo Boario è stato sconvolto dalle bombe che hanno che hanno centrato molti carri ferroviari tra cui uno carico di munizioni. Una bomba caduta tra il Piazzale Ostiense e Porta San Paolo ha divelto ambedue i binari del tram; l'altra bomba demoliva il sottopassaggio tra l’edificio della Porta San Paolo e la Piramide Cestia. Sulla via Tiburtina (Portonaccio) veniva colpito in pieno lo stabilimento Fiorentini ed un ricovero nei pressi di detto stabilimento. Gravi danni ha riportato la Stazione Tiburtina il ricovero sito nei pressi dell’ingegner Ghera e Vezzani in via Tiburtina 245 crollava seppellendo un gran numero di persone. Alla Garbatella in via Benzoni crollavano i due fabbricati siti ai numeri 5 e 7, venivano anche danneggiati alcuni stabili di via Pigafeta. Al Quadraro cadevano bombe in via Tor de Schiavi e nei pressi della stazione di Centocelle: nella prima località un ricovero colpito crollava seppellendo diverse persone mentre nella seconda veniva gravemente danneggiato un rimorchio della ferrovie vicinali. Due serbatoi di benzina sganciati da un apparecchio colpivano l’uno un cornicione dello stabile di via Servio Tullio 19, mentre l’altro cadeva in via del Crocefisso 17 causando l’incendio ed il parziale danneggiamento della Casa delle Pie Madri”. 

Alla fine della guerra, non venne ricostruito il tratto mancante di Mura Aureliane che fu adibito al traffico e dedicato a Raffaele Persichetti, antifascista caduto nella battaglia di Porta San Paolo.

Targa in memoria di Letizia Bonaparte


La targa in questione si trova nell'androne di Palazzo Bonaparte, nella parte di Piazza Venezia compresa nel Rione Pigna, e ricorda Maria Letizia Ramolino Bonaparte (Ajaccio 1750 - Roma 1836), madre di Napoleone Bonaparte, che in questo palazzo visse fino alla morte.

Monumento ai caduti del Quarticciolo

Foto di Nicholas Frisardi
Il monumento in questione si trova in Piazza del Quarticciolo, nella parte del Quartiere Alessandrino nota come Quarticciolo, e commemora i combattenti della borgata caduti per la patria. Il monumento, formato da una colonna, è stato qui posto nel 1960.

Via Alesia


Via Alesia è una strada del Quartiere Appio-Latino, compresa tra Via Tracia e Via Licia. L'istituzione di questa strada risale al 1940, nell'ambito dell'atto del Governatorato fondamentale per il progetto di espansione di Roma verso il Tirreno: il Quartiere Appio-Latino, infatti, pur non trovandosi nella porzione di territorio maggiormente interessata dal progetto, ne era comunque toccata nella sua nuova connessione col Quartiere Ostiense (tramite il nuovo asse Viale Marco Polo-Via Cilicia e il non realizzato proseguimento della Circonvallazione Ostiense oltre l'attuale Via Cristoforo Colombo), e in quest'ambito vide l'area compresa tra Porta Metronia e Piazza Zama da una zona di villini a una zona di edifici intensivi.
L'attuale Via Alesia si colloca esattamente in questo contesto, nata come piccola strada quasi in funzione di strada privata ma caratterizzata da palazzi di otto piani. Tuttavia, nel 1940 questo piccolo spazio non era stato ancora pensato per essere una via, e la Via Alesia formalmente istituita si trovava da un'altra parte.
Nel 1940, Via Alesia era stata istituita nella zona di San Paolo, di preciso dell'attuale Viale Giustiniano, dove si decise di dedicare strade agli Imperatori Romani e di alcune battaglie storiche.
In linea con la toponomastica locale (vale sia per il quartiere degli Imperatori pensato nel 1940 che per l'Appio-Latino) che vede le strade dedicate a battaglie storiche di Roma Antica (e nel caso dell'Appio-Latino anche di provincie dell'Impero Romano), questa via è stata dedicata alla storica battaglia di Alesia, combattuta nel 52 Avanti Cristo tra Giulio Cesare e i Galli e che segnò la definitiva vittoria di Roma nella Guerra Gallica.
Nel 1956 il Comune di Roma decise di utilizzare il nome di Alesia - rimasto senza una strada dal momento che la via originariamente dedicata a questa battaglia non era più stata costruita - per una strada senza uscita tra i grandi palazzi di Via Tracia.

Rock in Roma 2019

Dal 23 Giugno al 27 Luglio si svolge presso l'Ippodromo delle Capannelle, in Via Appia Nuova, nella Zona Capannelle, l'edizione 2019 dell'ormai affermato evento musicale Rock in Roma (che talvolta viene chiamato impropriamente "Rock in Rome"). Questo evento si svolge ogni anno a partire dal 2002 ed è ormai uno degli eventi più radicati nell'ambito della stagione dell'Estate Romana.
Oltre all'Ippodromo delle Capannelle, anche altre strutture saranno coinvolte nell'evento, come il Teatro Romano di Ostia Antica e l'Auditorium - Parco della Musica.

Il calendario dei concerti:
23 Giugno - Ana_thema - Ippodromo delle Capannelle
24 Giugno - Rino Gaetano Band - Ippodromo delle Capannelle
27 Giugno - Kraftwerk - Teatro Romano di Ostia Antica
27 Giugno - Calcutta - Ippodromo delle Capannelle
28 Giugno - Kraftwerk - Teatro Romano di Ostia Antica
30 Giugno - Capo Plaza - Ippodromo delle Capannelle
2 Luglio - Franco 126 - Ippodromo delle Capannelle
2 Luglio - James Blake - Teatro Romano di Ostia Antica
3 Luglio - Al Mcakay's Hearth Wind and Fire Experience - Ippodromo delle Capannelle
3 Luglio - Thirty Seconds to Mars - Auditorium - Parco della Musica
4 Luglio - Gemitaiz - Ippodromo delle Capannelle
5 Luglio - The Zen Circus - Ippodromo delle Capannelle
6 Luglio - J-Ax e Articolo 31 - Ippodromo delle Capannelle
7 Luglio - Haken e Special Guest - Ippodromo delle Capannelle
8 Luglio - Skunk Anensie - Auditorium - Parco della Musica
9 Luglio - Pinguini Tattici Nucleari - Ippodromo delle Capannelle
9 Luglio - Negrita - Teatro Romano di Ostia Antica
11 Luglio - Neurosis, Yob e Special Guest - Teatro Romano di Ostia Antica
11 Luglio - Bad Bunny - Ippodromo delle Capannelle
12 Luglio - Marlene Kuntz - Teatro Romano di Ostia Antica
12 Luglio - Salmo - Ippodromo delle Capannelle
13 Luglio - Ben Harper e The Innocent Criminals - Auditorium - Parco della Musica
13 Luglio - Carl Brave - Ippodromo delle Capannelle
14 Luglio - Ozuna - Ippodromo delle Capannelle

Per qualsiasi informazione più dettagliata e per l'acquisto dei biglietti, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale dell'evento a questo link.