Targa in memoria di Alvaro Vitali

Alvaro Vitali Via della Luce Trastevere

La targa in questione si trova in Via della Luce, nel Rione Trastevere, e ricorda l'attore Alvaro Vitali (Roma 1950-Roma 2025) che presso questa casa visse. Nella targa Vitali è ricordato come "detto Pierino", a memoria del ruolo che più di tutti lo ha reso celebre in diversi film.
La targa è stata qui posta da Claudio Di Napoli, regista e amico di Alvaro Vitali. 

Photomaton à Paris: où trouver une cabine pour photo d’identité rapidement

Photo d'identité Paris
Image générée par intelligence artificielle (Gemini)

Si vous avez besoin de photos d’identité à Paris, la solution la plus rapide est souvent d’utiliser une cabine automatique (Photomaton). Ces machines sont très répandues dans la capitale et permettent d’obtenir des photos conformes en quelques minutes, sans rendez-vous.
Pour quels documents faut-il une photo d’identité en France? En France, les photos d’identité restent indispensables pour plusieurs démarches administratives. Elles doivent respecter des normes strictes (format, fond neutre, expression du visage). Voici les principaux documents pour lesquels une phototessera est nécessaire : carte nationale d’identité, passeport, permis de conduire (format numérique ou ePhoto), inscriptions scolaires ou universitaires, titres de séjour et documents administratifs .
Dans certains cas, notamment pour le permis de conduire, il est possible d’utiliser des cabines agréées qui fournissent directement une photo avec signature numérique (ePhoto). 
Où trouver un Photomaton à Paris? Les cabines Photomaton sont très faciles à trouver dans toute la ville. On les retrouve surtout dans les lieux de passage : stations de métro et gares (comme Gare du Nord ou Gare de Lyon), centres commerciaux, bureaux de poste, mairies d’arrondissement, grandes surfaces et supermarchés. Ces cabines fonctionnent généralement sans rendez-vous et sont disponibles toute la journée. 
Combien coûte une photo d’identité à Paris? Le prix d’une série de photos d’identité en cabine Photomaton est généralement compris entre 5 et 10 euros. Les cabines agréées pour les démarches officielles (comme le permis de conduire) peuvent coûter légèrement plus cher. 
Photomaton ou photographe : que choisir? À Paris, vous avez deux options. Cabine Photomaton: rapide, économique et accessible partout. Photographe professionnel: plus cher, mais utile pour des exigences spécifiques ou des documents internationaux. Pour la plupart des démarches courantes, la cabine automatique suffit largement. 
Conseils pratiques - Vérifiez toujours que la cabine est bien agrée ANTS si vous avez besoin d’une ePhoto. Préparez de la monnaie ou une carte bancaire, évitez les heures de pointe dans les gares. Trouver une cabine Photomaton à Paris est simple grâce à leur présence dans toute la ville. Que ce soit pour une carte d’identité, un passeport ou un permis de conduire, vous pouvez obtenir des photos conformes rapidement et sans complicati.
 
Liste des photographes à Paris, classés par arrondissement:
 
1er Arrondissement:
Place de la Concorde - Metro Concorde 
Forum Les Halles - huit Photomatons différents
1 Rue Pierre Lescot - Les Halles Metro
1 Quai du Louvre - Metro Pont Neuf 
21 Avenue de l'Opéra - Monoprix Opera 
23 Avenue de l'Opéra - Metro Pyramides 
Rue de Rivoli - Les Halles Metro Place Chatelet 
116 Rue du Rivoli - Les Halles Mezzanine Metro
Rue Saint-Honoré - Metro Palais Royal 
 
2e Arrondissement:
Place de la Bourse - Metro Bourse 
Rue de Palestro - Metro Sebastopoli 
Boulevard Poissonniere - Metro Grands Boulevards 
95 Boulevard de Sébastopol - Monoprix Sebastopol 
 
3e Arrondissement:
Place de la Republique - Metro Republique
Boulevard du Temple - Metro Filles du Calvaire 
Rue de Turbigo - Metro Arts et Metiers

Via Zenodossio

Via Zenodossio tratto Malatesta

 
Via Zenodossio è una strada del Quartiere Prenestino-Labicano compresa tra Via Casilina e Piazza Roberto Malatesta, per quanto di fatto divisa in due tratti in quanto non realizzata tra Via Gabrinio Fondulo e Via Augusto Dulceri. Questa interruzione rende Via Zenodossio uno dei numerosi casi di progetti di strade incompiute di questa area.
Le origini di questa strada possono infatti essere individuate nel Piano regolatore del 1931, realizzato quando la città consolidata si esauriva grossomodo con il Pigneto a est e in cui venne prevista un'urbanizzazione di quest'area. In tale occasione fu pensata, all'interno del nuovo quartiere previsto tra Prenestina e Casilina, una strada di scorrimento che rappresentasse la prosecuzione a sud della Prenestina di Via di Portonaccio e poi proseguisse a sudovest della Casilina: parte di essa corrisponde al tracciato di Via Zenodossio. 
Via Zenodossio Casilina
Via Zenodossio vista da Via Dulceri

Nel 1948 il Comune di Roma istituì formalmente Via Zenodossio, dedicandola in linea con la toponomastica locale a un geografo greco del I Secolo avanti Cristo. La strada, tuttavia, all'inizio fu poco più che una traversa senza uscita della Casilina: i suoi limiti, infatti, erano "da Via Casilina alla campagna", mentre gran parte dell'area dove sorge l'attuale quartiere di Piazza Malatesta non era ancora costruito e nel tracciato della strada previsto dal PRG sorgevano baracche e casette nell'area che fu della tenuta Auconi alla Marranella. Nel 1957, la strada risultava compresa tra Via Casilina e Via Augusto Dulceri e il progetto sembrava destinato a essere portato avanti come previsto nel vecchio PRG, fatto che si apprestava a essere confermato nel nuovo PRG allo studio in quegli anni. Questo si evince anche da un'interrogazione del Consigliere Comunale del Partito Comunista Italiano Piero Della Seta del 1959 alla giunta comunale di cui si trova traccia in un numero de L'Unità, in cui il consigliere sollecita la realizzazione della strada, prevista dal PRG ma all'epoca definita "intransitabile". La giunta rispose che la proposta era allo studio, ma vi erano difficoltà legate alla presenza di alcune baracche abitate da cinque famiglie nel tracciato previsto, e che prima di procedere sarebbe stato necessario trovare loro una sistemazione.
 
Pigneto Auconi Zenodossio
Le case basse su Via Isidoro da Carace vista da Via Zenodossio

Nel 1962, il nuovo piano regolatore confermò la realizzazione del corridoio, che era vista come una arteria per il collegamento rapido tra quartieri, come lo erano i lungotevere e la Via Olimpica: in quest'ambito venne confermata in toto la strada tra Piazza Malatesta e la Casilina nell'ambito di un più ampio corridoio che dalla Tiburtina, tramite Via di Portonaccio, avrebbe raggiunto la Prenestina, quindi la Casilina (tramite Via Guglielmo degli Ubertini e Via Zenodossio), quindi avrebbe dovuto superare la Casilina unendosi a Via Nocera Umbra, raggiungendo così la Tuscolana prima e l'Appia poi tramite Via Furio Camillo, per poi raggiungere il parco della Caffarella attraverso Via Cesare Baronio e da lì con una nuova arteria raggiungere l'Appia Antica, proseguire tramite la Circonvallazione Ardeatina fino alla Cristoforo Colombo e, tramite la Circonvallazione Ostiense, raggiungere l'Ostiense. Come sappiamo, tale ambizioso progetto è stato realizzato solamente in parte e tale percorso è oggi esistente solo a tratti, con strade o non realizzate o solo in parte e veri e propri casi di toponomastica interrotta.
In ogni caso, nel 1966 il Comune di Roma decide di cambiare formalmente i limiti della strada, che diventa compresa tra Piazza Roberto Malatesta e Via Casilina. Che ritenesse vicina la realizzazione del tratto intermedio della strada? Questo non lo sappiamo, ma certo è che la strada risulta oggi interrotta nel tratto tra Via Augusto Dulceri e Via Gabrinio Fondulo, interrotta da un tessuto urbanistico preesistente fatto di case basse. Oggi, quindi, la strada si presenta di fatto divisa in due tronconi distinti e relativamente distanti.
 
Via Zenodossio Prenestino Labicano

 
La strada ricade nella Zona Urbanistica Torpignattara. Il CAP di Via Zenodossio è 00176. 

Fototessere a Salonicco: dove farle

Salonicco foto documenti
Immagine generata con l'intelligenza artificiale (Gemini)

Se hai bisogno di fototessere  per dei documenti, la tua carta d'identità o il tuo passaporto a Salonicco, in Grecia, ci sono diverse opzioni sia nei negozi e negli studi di fotografia che nelle cabine per fototessere automatiche. La procedura è semplice e di solito si completa in pochi minuti.
A cosa servono oggi le foto per la carta d'identità in Grecia? Le foto per la carta d'identità (foto per passaporto/foto ufficiali) sono ancora necessarie in Grecia per diverse procedure amministrative.
Nello specifico, vengono utilizzate per il rilascio di una nuova carta d'identità greca, il rilascio o il rinnovo del passaporto, la patente di guida, vari servizi pubblici (ad esempio, AADE, casse previdenziali in casi particolari), l'iscrizione a istituti scolastici (in determinate procedure). Per gli italiani presenti in città possono anche servire per le pratiche legate ai documenti italiani da svolgere al ritorno in patria o tramite gli uffici consolari in Grecia. Le foto devono essere recenti e rispettare specifiche caratteristiche (sfondo neutro, viso nitido, nessun filtro o modifica).
Dove scattare foto a Salonicco? A Salonicco, troverai studi fotografici in tutte le zone centrali, come il centro, Tsimiski, Egnatia e la zona di Kamara. La maggior parte di essi offre foto per documenti ufficiali (carta d'identità, passaporto, patente di guida) secondo le disposizioni specifiche del governo greco. Inoltre, in alcuni centri commerciali e zone trafficate della città sono presenti cabine fotografiche, dove è possibile scattare foto immediatamente senza appuntamento.
Quanto costano le foto? Il prezzo per le foto per documenti d'identità a Salonicco varia generalmente dai 6 ai 12 euro, a seconda dello studio fotografico e se è inclusa una stampa o un file digitale. 
Cosa tenere presente? Le foto per documenti ufficiali devono soddisfare determinate specifiche: sfondo neutro, viso nitido senza filtri, dimensioni corrette in base al documento. Gli studi fotografici di solito conoscono già le specifiche, quindi non c'è bisogno di preoccuparsi.
Consiglio: se vi trovate in centro città, è più facile trovare direttamente uno studio fotografico piuttosto che una cabina fotografica, mentre durante i lunghi viaggi o nei centri commerciali, le macchine automatiche possono essere più comode.
Salonicco offre molte opzioni per le foto per documenti d'identità, sia che preferiate la soluzione immediata di una cabina fotografica o la sicurezza di uno studio fotografico professionale.

Qui potete trovare foto per passaporto
 
Centro
Iosifina - Τσιμισκή 32Β (studio fotografico)
Κογχυλάκης - Βενιζέλου 23 (studio fotografico)
Webphoto - Μεταμορφώσεως 3 (studio fotografico)
 
Toumba
Storybook Photography - Ανατολικής Θράκης 31 (studio fotografico)

Φωτογραφίες ταυτότητας στη Θεσσαλονίκη: πού να βγάλεις γρήγορα και εύκολα

Φωτογραφίες ταυτότητας στη Θεσσαλονίκη
Εικόνα που δημιουργείται από τεχνητή νοημοσύνη (Gemini)

Αν χρειάζεσαι φωτογραφίες για ταυτότητα ή διαβατήριο στη Θεσσαλονίκη, υπάρχουν αρκετές επιλογές τόσο σε φωτογραφεία όσο και σε αυτόματα φωτογραφικά μηχανήματα (photobooth). Η διαδικασία είναι απλή και συνήθως ολοκληρώνεται μέσα σε λίγα λεπτά.
Σε τι χρησιμεύουν σήμερα οι φωτογραφίες ταυτότητας στην Ελλάδα Οι φωτογραφίες τύπου ταυτότητας (φωτογραφίες διαβατηρίου / επίσημες φωτογραφίες) εξακολουθούν να είναι απαραίτητες στην Ελλάδα για αρκετές διοικητικές διαδικασίες. 
Συγκεκριμένα χρησιμοποιούνται για: έκδοση νέας ελληνικής ταυτότητας (δελτίο ταυτότητας) έκδοση ή ανανέωση διαβατηρίου δίπλωμα οδήγησης διάφορες δημόσιες υπηρεσίες (π.χ. ΑΑΔΕ, ασφαλιστικά ταμεία σε ειδικές περιπτώσεις)  εγγραφές σε εκπαιδευτικά ιδρύματα (σε ορισμένες διαδικασίες) Οι φωτογραφίες πρέπει να είναι πρόσφατες και να ακολουθούν συγκεκριμένες προδιαγραφές (ουδέτερο φόντο, καθαρό πρόσωπο, χωρίς φίλτρα ή επεξεργασία). 
Πού μπορείς να βγάλεις φωτογραφίες στη Θεσσαλονίκη Στη Θεσσαλονίκη θα βρεις φωτογραφεία σε όλες τις κεντρικές περιοχές, όπως το κέντρο, την Τσιμισκή, την Εγνατία και γύρω από την Καμάρα. Τα περισσότερα προσφέρουν φωτογραφίες για επίσημα έγγραφα (ταυτότητα, διαβατήριο, δίπλωμα οδήγησης) σύμφωνα με τις προδιαγραφές του ελληνικού δημοσίου. Επιπλέον, σε ορισμένα εμπορικά κέντρα και πολυσύχναστα σημεία της πόλης υπάρχουν photobooth, όπου μπορείς να βγάλεις φωτογραφίες άμεσα χωρίς ραντεβού.  
Πόσο κοστίζουν οι φωτογραφίες Η τιμή για φωτογραφίες ταυτότητας στη Θεσσαλονίκη κυμαίνεται συνήθως από 6 έως 12 ευρώ, ανάλογα με το φωτογραφείο και το αν περιλαμβάνεται εκτύπωση ή ψηφιακό αρχείο. Τι πρέπει να προσέξεις Οι φωτογραφίες για επίσημα έγγραφα πρέπει να πληρούν συγκεκριμένες προδιαγραφές: ουδέτερο φόντο καθαρό πρόσωπο χωρίς φίλτρα σωστό μέγεθος σύμφωνα με το έγγραφο Τα φωτογραφεία συνήθως γνωρίζουν ήδη τις προδιαγραφές, οπότε δεν χρειάζεται να ανησυχείς. 
Συμβουλή Αν βρίσκεσαι στο κέντρο της πόλης, είναι πιο εύκολο να βρεις άμεσα φωτογραφείο παρά photobooth, ενώ σε μεγάλες μετακινήσεις ή εμπορικά κέντρα μπορεί να σε βολέψουν τα αυτόματα μηχανήματα.  
Η Θεσσαλονίκη προσφέρει πολλές επιλογές για φωτογραφίες ταυτότητας, είτε προτιμάς την άμεση λύση ενός photobooth είτε την ασφάλεια ενός επαγγελματικού φωτογραφείου.
 
Εδώ μπορείτε να βρείτε φωτογραφίες διαβατηρίου
 
Κέντρο
Iosifina - Τσιμισκή 32Β (φωτογραφικό στούντιο)
Κογχυλάκης - Βενιζέλου 23 (φωτογραφικό στούντιο)
Webphoto - Μεταμορφώσεως 3 (φωτογραφικό στούντιο)
 
Τούμπα
Storybook Photography - Ανατολικής Θράκης 31 (φωτογραφικό στούντιο)

Cappella Maggiore Gesù Misericordioso del Policlinico Umberto I


La Cappella Maggiore Gesù Misericordioso è il principale luogo di culto del Policlinico Umberto I, situato in Viale del Policlinico n. 155 nel Quartiere Nomentano.   
L'edificio venne costruito assieme al vasto complesso ospedaliero (1888-1903) negli anni 1897-1898, mentre le decorazioni interne terminarono nel 1906. Il progetto fu elaborato del Genio Civile sulle bozze provvisorie realizzate dall'architetto Giulio Podesti, mentre la costruzione fu effettuata dalla ditta Vitali.


La cappella è situata al primo piano del padiglione contenente la centrale termica, affacciato sul cortile posto dietro l'edificio della Direzione, la struttura è in stile neorinascimentale, con una loggia a colonne binate dotata di un timpano, sulla facciata principale, e una cupola. Sulla trabeazione erano presenti una statua di Cristo Salvatore e due angeli adoranti, dello scultore Mangionello, oggi rimosse. L'interno ha una pianta a croce greca, con abside semicircolare centrale.  


Le decorazioni pittoriche furono affidate al pittore Giulio Rolland, accademico del Regio Istituto di Belle Arti di Parma. Egli iniziò decorando la cupola, successivamente i quattro pennacchi, le lunette e l'abside.


La cupola è occupata da otto riquadri, contenenti ognuno un'edicola, in cui sono posti i simboli della Passione, elementi floreali completano la decorazione. Alla base della cupola sono presenti lunette occupate da angeli musicanti.
I pennacchi sono raffigurati in altorilievo di stucco alcuni Santi legati al settore ospedaliero: San Vincenzo de' Paoli, San Rocco, San Camillo de Lellis, San Giovanni di Dio.


L'abside è occupata da una solenne raffigurazione di Cristo Pantocrator benedicente, circondato da angeli incensanti e sorreggenti un grande drappo color porpora, da cui si protende la Colomba dello Spirito Santo.


Ai lati dell'arco absidale si trovano i ritratti dei due più importanti clinici del tempo e fondatori del Policlinico: il Professore Guido Baccelli, direttore della Clinica Medica, e il Professore Francesco Durante, direttore della Clinica Chirurgica. Posteriormente invece sono raffigurati il Sindaco del tempo, il Principe Prospero Colonna e il primo direttore del nosocomio Francesco Businelli.


Le lunette laterali sono occupate da due grandi affreschi, a destra si trova la Salus Infirmorum, in trono, benedicente un malato in barella, circondata da suore, medici e una folla di malati. Due angeli sorreggono il manto rosso della Vergine.


A sinistra la lunetta è occupata dalla raffigurazione della Consolatrix Afflictorum, in trono, dedita alla compassione nei confronti di giovani e vecchi malati.

Nel 2007 la cappella è stata reataurata integralmente e sono stati realizzati dei nuovi mosaici decorativi ad opera del Centro Aletti.