Quartiere Tuscolano


Il Quartiere Tuscolano sorge lungo il primo tratto della Via Tuscolana, dalla quale prende il nome, esattamente tra la Via Casilina e la Via Appia Nuova. 
All'epoca dell'Antica Roma, in quest'area, sorsero numerosi colombari, come quello di Via Pescara, ad esempio. Sempre in questa zona è esistito, addossato alle Mura Aureliane, il Circo Variano, del quale, nel 1570, presso l'attuale Via Nuoro, fu ritrovato un obelisco ad esso appartenente. 
Nell'area detta dell'Arco di Travertino, invece, sorgono numerose tombe di età Romana. Ma tra i resti di età Romana, in quest'area, giocano un ruolo fondamentale gli Acquedotti, la cui Storia si è rinnovata nei Secoli: essi sono ad esempio ben visibili a Porta Furba, toponimo che deriva, appunto, dalla corruzzione del Latino forma, ovvero acquedotto. Questa porta nacque nel 1585 quando Papa Sisto V, nel costruire l'Acquedotto Felice, decise di costruire questo arco nel punto in cui il nuovo Acquedotto attraversava la Via Tuscolana. Nel 1733, Papa Clemente XIII vi aggiunse una fontana monumentale.

La Via Tuscolana in una foto d'epoca. Sullo sfondo è ben visibile Porta Furba, sulla destra le rotaie del Tram che dalla Stazione Termini raggiungeva i Castelli Romani.

I primi edifici ad essere costruiti, ai primi del Novecento, furono quelli lungo l'Appia Nuova.
Il PRG del 1908 previde l'urbanizzazione attorno alle nuove Piazza Re di Roma e Piazza di Villa Fiorelli, connesse dalle vie Taranto, Terni e La Spezia.
Nel 1911 iniziò la costruzione del Quartiere dei tranvieri, lungo Via la Spezia, terminato nel 1914.

Il Tuscolano nel PRG del 1908

Questo tratto di quartiere venne costruito negli anni Venti, con villini di cooperative, e negli anni Trenta a grandi edifici intensivi.
Oltre la ferroviaria le zone di espansione investirono i terreni di Villa Lais, dove i Salesiani costruirono la Basilica di Santa Maria Ausiliatrice.

Il Quartiere Tuscolano nel 1930

Già allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, questa zona era ormai quasi completamente in costruzione. Ma l'ulteriore sviluppo immobiliare del quartiere avvenne quando, nel 1949, fu istituito l'ente INA-Casa, che costruì proprio nel Quartiere Tuscolano uno dei cosiddetti "quartieri INA-Casa".

La discesa della Via Tuscolana all'altezza del Quadraro intorno al 1960

Oggi il Tuscolano è un quartiere dall'alta densità abitativa, ricco di servizi. La parte meno caotica è probabilmente il Quadraro, zona caratteristica nella quale, negli ultimi anni, molti artisti di street art hanno svolto i propri lavori.

Chiese:

Chiese di altre Confessioni:
Chiesa Cristiana Evangelica Cinese


Monumenti e siti archeologici:
Acquedotto Claudio
Acquedotto Felice
Acquedotto Marcio
Colombario di Via Pescara
Porta Furba

Strade:

Strade scomparse:

Teatri:
Teatro De Rossi 
Teatro Duse
Teatro Furio Camillo
Teatro Golden
Teatro Kopò 
Teatro Roma 
Teatro di Villa Lazzaroni

Zone, località e altri toponimi:
Borghetto degli Angeli
Cecafumo
Quadraro
Tor Pignattara
Villa Certosa

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