Via del Macao


Via del Macao è una strada del Rione Castro Pretorio, attualmente compresa tra Via Cernaia e Via Montebello. Il nome della strada deriva dalla vigna acquistata dai Gesuiti nel 1575, che prese il nome della missione instaurata nella città cinese di Macao dagli stessi Gesuiti quell'anno.
All'epoca questa parte di Roma non era urbanizzata, ed era composta principalmente da vigne. Via del Macao, all'epoca, era ben più lunga rispetto ad oggi e collegava l'area di Termini alla strada per Porta Pia e per Porta Salaria, fatto che la rendeva un'arteria molto importante per l'epoca.
Nel 1798 i Gesuiti vendettero la vigna, e nel 1862 Monsignor De Merode, Protoministro per le Armi Pontificie, scelse il territorio della vigna per costruirvi alcune caserme, nello specifico nell'area del vecchio Castro Pretorio dell'Antica Roma.
Dopo l'Unità d'Italia, la zona di Via del Macao cambiò profondamente aspetto, e la nuova strada con questo nome fu una via breve situata grossomodo nell'area di quella precedente, la cui funzione sembra essere principalmente commemorativa verso la precedente arteria.
Via del Macao nella mappa del Lanciani, in cui si nota come parte del tracciato della vecchia strada sia stato ripreso dall'attuale Via Calatafimi
Una testimonianza del suo tracciato paradossalmente non arriva dalla nuova Via del Macao, ma dall'odierna Via Calatafimi, che guardando le odierne mappe di Roma risulta infatti geometricamente estranea alle limitrofe strade regolari della zona. Come dimostra ad esempio la mappa sinottica del Lanciani, questa strada - pur se molto breve - ricalca un piccolo tratto della vecchia Via del Macao.

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