Via dei Granatieri

Via dei Granatieri attualmente si trova nel Quartiere Giuliano-Dalmata, compresa tra la Via Laurentina e Via Canzone del Piave, ma la sua storia è ben più lunga e la sua collocazione ben più tormentata.
I granatieri sono i soldati di fanteria specializzati - almeno in origine - nel lancio delle granate, diffusi a partire dal XVI Secolo e molto robusti, dal momento che il loro obiettivo era quello di lanciare la propria arma il più lontano possibile.
Nel caso dell'Italia, il più noto corpo di granatieri è quella attualmente nota come Brigata meccanizzata Granatieri di Sardegna, una grande unità che affonda le proprie origini al 1659 e tra i più noti corpi dell'Esercito Italiano, a tal punto da essere quello che in occasione della parata del 2 Giugno rende gli omaggi al Presidente della Repubblica.
Nel 1931, per rendere omaggio a questo corpo, il Governatore di Roma decise di riservare una strada con il nome Via dei Granatieri da far sorgere da Piazza Santa Croce in Gerusalemme e Viale Castrense - tra il Rione Esquilino ed il Quartiere Tuscolano -, in prossimità del Museo Storico dei Granatieri di Sardegna, realizzato proprio in quell'area nel 1922.
Nel 1942, con la nascita della Città Militare della Cecchignola - nell'allora Suburbi Ostiense -, si decise di dedicare la strada - che mai era stata costruita - nell'area, in cui diverse strade furono dedicate a corpi dell'esercito. Via dei Granatieri fu quindi collocata tra Via dei Genieri e la campagna.
Nel 1952, con l'istituzione di Via dei Pontieri, la strada cambiò confini: da Via dei Genieri a Via dei Pontieri.
Nel 1961 la strada, entrata a far parte del nuovo Quartiere Giuliano-Dalmata, fu nuovamente spostata e inserita tra Via Laurentina e Via Canzone del Piave.
Una storia travagliata, quasi come quella del Parco dei Granatieri di Sardegna, istituito nel 1966 ma mai assegnato ad un'area specifica, e per questa ragione soppresso solamente nel 2014.

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