Le targhe che proibiscono il mondezzaro

Targa in Via delle Coppelle


Tra le tante curiosità di Roma, le tante cose insolite spesso nascoste sotto l'ombra dei grandi monumenti e delle grandi storie che fanno grande Roma, vi sono anche queste targhe di marmo, affisse per le strade dei Rioni di Roma, e risalenti principalmente al XVII Secolo, in cui, su ordine di Monsignore il Presidente delle Strade, si proibisce di fare il mondezzaro nel luogo indicato dalla targa.
Ma vediamo un po' la storia di queste targhe. Intanto, dobbiamo partire dal presupposto che a Roma il problema dei rifiuti e del loro smaltimento - ancora molto attuale - è sempre stato presente, e nel XVIII Secolo, periodo nel quale furono emanati molti editti per arginare il problema, si diffuse l'abitudine di inserire per strada queste targhe marmoree con sù scritte le sanzioni per i trasgressori al fine di scoraggiare i trasgressori.
La carica che emanava questi editti e gestiva l'amministrazione delle strade era, come possiamo facilmente leggere in queste epigrafi, il Presidente delle Strada, uomo proveniente dal Clero ed infatti indicato sempre come "Monsignor il Presidente delle Strade", il quale, generalmente, si avvaleva della collaborazione di un'altra carica, il Maestro delle Strade, che verificava che i provvedimenti al riguardo venissero rispettati.
Queste targhe, datate tra il 1646 ed il 1790 (cui vanno aggiunte alcune riproduzioni successive), vanno generalmente riferimento ad uno specifico editto, talvolta vanno anche riferimento alla vicinanza di una Chiesa come ragione per la proibizione dell'atto di gettare immondizia. La maggior parte delle volte è scritta la pena pecuniaria per i trasgressori, cui talvolta si aggiunge una pena corporale e, nel caso di vicinanza ad una Chiesa, come nel caso di San Teodoro, anche la scomunica.
Oggi queste targhe rappresentano una caratteristica Romana molto interessante, e sono spesso fotografate da curiosi e turisti per la loro singolarità.

Qui si può trovare una lista di tutte le targhe in cui si proibisce di fare il mondezzaro presenti a Roma.

Nessun commento:

Posta un commento