Progetto per la rete metropolitana di Roma del 1986



Un progetto di espansione della rete metropolitana di Roma risalente al 1986 è facilmente reperibile in rete, spesso come esempio di come il trasporto pubblico sarebbe potuto/dovuto diventare a fronte invece di uno sviluppo che vede la rete metropolitana di Roma, oggi, decisamente meno sviluppata a livello di zone servite rispetto alle altre maggiori capitali europee.

Ma cos'è questa mappa? Difficile a dirsi con precisione, dal momento che raramente è corredata da dati a riguardo. Con tutta probabilità è un'idea di sviluppo futuro della rete, non vincolante (questo non giustifica il fatto che lo sviluppo sia stato decisamente inferiore alle altre città da quell'anno ad oggi) e realizzata come prospettiva in vista del prolungamento, avvenuto in quegli anni, della Linea B da Termini a Rebibbia.

Vediamo un po' quanto di queste prospettive è stato fatto, quanto è effettivamente in cantiere e quanto invece è stato accantonato.

La Linea A nel 1986 esisteva per gran parte del suo attuale percorso, ovvero nel tratto compreso tra Anagnina ed Ottaviano. Il progetto prevedeva il suo prolungamento in direzione di Primavalle-Monte Mario, arrivando prima a Battistini (fino a qui realizzato), e proseguendo poi tramite Primavalle verso la stazione ferroviaria di Monte Mario (non realizzato). Attualmente esiste un progetto di prolungamento della Metro A che punta però verso Casalotti e Casal Selce anziché verso la stazione Monte Mario, al momento non in fase di attuazione, i cui dettagli sono visualizzatili sul sito di Roma Metropolitane. Non si parla invece di alcun prolungamento oltre Anagnina, quando invece oggi esiste un progetto a riguardo.

La Linea B nel 1986 si presentava come completata tra Laurentina e Termini ed in costruzione tra Termini e Rebibbia. Nella mappa si prevedono un prolungamento oltre Laurentina verso Vigna Murata, attualmente abbandonato in favore di un progetto in direzione della Cecchignola (nella mappa del 1986 rimpiazzata da parte della linea D), ed oltre Rebibbia verso San Basilio, progetto attualmente ancora preso in considerazione ma non in fase operativa. E' inoltre prevista una piccola diramazione che ripercorre in parte quella che è l'attuale linea B1.

Nella mappa, insolitamente, nessuna delle linee è qualificata con la lettera C.

La Linea D parte invece dall'uscita Laurentina del GRA e prosegue verso l'omonima stazione, in un tratto oggi in progetto come prolungamento della B. Da lì prosegue verso l'Ardeatino e passa attraverso il Parco dell'Appia Antica, raggiungendo poi il Quadraro, Centocelle, il tiburtino e raggiungendo Monte Sacro e Vigne Nuove. Dall'Ardeatino è inoltre prevista una diramazione che, passando per San Paolo, raggiunge Monteverde.

La Linea E è di fatto l'attuale ferrovia Roma-Lido, "elevata" a linea metro e cui è aggiunta una diramazione verso Spinaceto e Tor de' Cenci.

Per la Linea F il discorso è molto simile, e si tratta in tutto e per tutto della ferrovia Roma-Viterbo elevata a metropolitana.

La Linea G è estremamente simile all'attuale Linea C sia per la parte costruita che per quella in progetto. La differenza rispetto al progetto è che va a sostituire del tutto la Roma-Giardinetti, che invece è rimasta attiva.

La Linea H rispecchia in gran parte, tra Magliana e il suo capolinea Nord, il progetto della Linea D, in precedenza approvato ma attualmente accantonato. A sud si Magliana, invece di puntare verso l'EUR, segue invece sulla direzione della Portuense.

Non è indicata nella mappa alcuna Linea I.

La linea L è una breve linea, quasi sembrerebbe una metropolitana leggera, che da Subaugusta arriva a Tor Vergata.

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