Via Bonella


Via Bonella è stata una via, oggi non più esistente, situata nel Rione Monti, che collegava il Foro Romano a Via Baccina.
Le origini della strada risalgono al 1570 quando il Cardinale Michele Bonelli, nativo di Alessandria e noto per questo come l'Alessandrino, nipote di Papa San Pio V Ghislieri, promosse un intervento di riqualificazione del quartiere noto come dei Pantani, che occupava l'area dove oggi passa Via dei Fori Imperiali.
Nell'opera di riqualificazione e rinnovamento, sorsero due nuove strade che presero il loro nome dal Cardinale: Via Alessandrina e, appunto, Via Bonella. Il quartiere stesso, noto come quartiere dei Pantani, fu per questa ragione detto anche Alessandrino, ma non va confuso con l'omonimo attuale Quartiere Alessandrino.
Via Bonella, in realtà, ottenne questo nome alcuni anni dopo rispetto a Via Alessandrina, quando Papa Sisto V Peretti volle istituirla per condurre l'Acqua Felice al Campidoglio, e la volle dedicare al Cardinale Michele Bonelli.

Via Bonella sulla carta di Roma di Giovanni Battista Nolli
La strada sopravvisse ai mutamenti urbanistici che dopo l'Unità d'Italia coinvolsero alcune zone limitrofe: non fu toccata dal tracciato della nuova Via Cavour a partire dal 1873, né dalla costruzione dell'Altare della Patria a partire dal 1900.
Tuttavia, la vita di questa strada terminò tra il 1931 ed il 1933, quando fu abbattuta per lasciare spazio alla nuova Via dell'Impero, che dopo la caduta del Fascismo ha visto il proprio nome cambiare in Via dei Fori Imperiali.

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