Targa della sorellanza tra Roma e Liegi


Il bassorilievo in bronzo in questione si trova in Viale Liegi, nel Quartiere Pinciano, e celebra la sorellanza tra Roma e la città di Liegi, in Belgio, in occasione della dedica della strada alla città belga, nel 1923, anno citato nel rilievo.
Il bassorilievo fu offerto dalla città di Liegi e rappresenta la personificazione di Roma, riconoscibile dalla Lupa Capitolina, che stringe la mano a quella di Liegi, riconoscibile dallo scudo. Le due città sono ricordate come "sorelle Latine" dal momento che l'origine della città belga risale all'Antica Roma.

L'inaugurazione della targa da parte del sindaco di Liegi Digneffe 

Sotto sono riportate le date 1914 e 1918, ovvero gli anni della Prima Guerra Mondiale riportata non negli anni della partecipazione Italiana (che vi entrò nel 1915), ma dal punto di vista del Belgio, con cui l'amicizia è celebrata in questo bassorilievo.

Zona Settecamini

La Zona Settecamini si trova lungo la Via Tiburtina, fuori dal Grande Raccordo Anulare. Il nome di quest'area è oggetto di dibattito: secondo alcuni deriverebbe da sette camini che si trovavano sulle case dette "del Fornaccio", ma probabilmente il toponimo risale a ben prima del caseggiato in questione.
Nel Medioevo, infatti, la zona era detta sia Campo dei Sette Fratelli che Forno dei Septe Fratri, in riferimento a Santa Sinforosa e ai suoi sette figli (Crescente, Eugenio, Giuliano, Giustino, Nemesio, Primitivo e Statteo) che sono stati fatti uccidere dall'Imperatore Adriano.
La zona era ricca di torri e casali suburbani, uno dei quali - un tempo di proprietà della famiglia Cesi di Acquasparta - era noto come Casale di Settecamini od Osteria del Forno, e per questo dette al nome anche la zona di "Forno" e ad alcune case del "Fornaccio".
Nel XVIII Secolo venne edificata qui la Chiesa di San Francesco, a testimonianza che vi era a quell'epoca un piccolo centro abitato di natura principalmente rurale.
Questa sua natura agricola venne meglio organizzata all'inizio del XX Secolo, quando la zona era proprietà del Principe Leopoldo Torlonia, che vi organizzò una borgata rurale.
A partire dagli anni '90 nella Zona Settecamini è nata la zona residenziale di Casal Monastero.

Chiese:
- Sant'Alessandro
- Sant'Alessio
- Sant'Enrico
- San Francesco
- Santa Maria dell'Olivo

Siti Archeologici:
- Villa di Via Carciano
- Villa della Torre di Sant'Eusebio
- Villa di Casal Bianco
- Villa a Sant'Alessandro A
- Villa a Sant'Alessandro B
- Villa di Casale Bonanni

Casali:
- Casale del Cavaliere
- Casale Forno
- Casale di Pratolungo

Fontane:
- Fontanile di Sant'Onesto

Quanto conosci Roma?

Un quiz di 15 domande per sapere quanto ognuno di noi ne sa sulla nostra amata città, Roma. Siete pronti?

Targa in memoria di Silvio Spaventa


La targa in questione si trova in Via dei Due Macelli, nella parte compresa nel Rione Campo Marzio, e ricorda il politico e patriota Silvio Spaventa (Bomba 1822 - Roma 1893), che presso questa casa visse fino alla morte.
La targa è stata qui posta dal Comitato Nazionale per il Monumento in Roma il 21 Giugno del 1899.

Rue du Brexit



Rue du Brexit è una strada di Beucaire, città della Francia, più precisamente della regione della Linguadoca-Rossiglione e del dipartimento del Gard. Siamo decisamente usciti dal nostro tradizionale perimetro di Roma e dintorni - dal quale ci concediamo di tanto in tanto qualche fugace e momentaneo allontanamento - per rimanere però nell'ambito di un tema che, soprattutto su Roma, seguiamo molto spesso: la toponomastica.
In questa via il sindaco Julian Sanchez, esponente del partito euroscettico e nazionalista Front National, ha dedicato una strada alla Brexit, ovvero al referendum con cui il Regno Unito ha deciso di lasciare l'Unione europea. Si tratta di un caso estremamente particolare e finora unico e per questo abbiamo voluto prenderci la licenza di citarlo su un sito che prevalentemente si occupa di Roma.
E' estremamente raro, infatti, che una strada venga dedicata a un'elezione, ancora più raro che venga dedicata a un'elezione avvenuta in un altro paese e a pochi mesi di distanza (il referendum è avvenuto il 23 Giugno e il sindaco ha preso questa decisione il 26 Dicembre del 2016).
La strada è situata nella zona industriale di Beaucaire ed ha un percorso a U, che parte ed arriva alla stessa strada. Il consiglio comunale ne ha approvato il nuovo nome con 23 voti a favore e 9 contro.
Spesso la toponomastica è lo specchio di un intento politico e ideale. Nel caso del sindaco Sanchez, esponente del Front National, il caso è abbastanza evidente. Il suo partito, guidato da Marine Le Pen, si batte per l'uscita della Francia dall'Unione europea e vorrebbe quindi seguire l'esempio della Brexit, che ha deciso di celebrare nella toponomastica locale.
Il significato è ancora più profondo se pensiamo che la strada da cui Rue du Brexit parte e dove arriva è dedicata a Robert Schumann, uno dei padri dell'Unione europea.

Mosaici de Le Corporazioni e de Le Professioni e Le Arti



I due mosaici in questione rappresentano uno Le Corporazioni, l'altro Le Professioni e le Arti, e si trovano entrambi in Viale della Civiltà Romana, nel Quartiere Europa, noto come EUR. 
A partire dalla fine degli anni '30 questa zona, in precedenza di campagna, iniziò ad essere urbanizzata per ospitare il nuovo quartiere dove avrebbe avuto luogo nel 1942, l'E42, una grande Esposizione Universale che mai ebbe luogo per lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
Furono dunque commissionati lungo il grande viale che dalla Piazza Italia, oggi Guglielmo Marconi, conduceva al Museo della Civiltà Romana due grandi mosaici ai celebri artisti futuristi Enrico Prampolini e Fortunato Depero.

Le Professioni e le Arti, Fortunato Depero

I due mosaici si trovano dunque inseriti nelle maestose e monumentali geometrie dell'architettura dell'EUR, rompendo questa rigidità sia formale che cromatica, inserendo una forte carica di dinamismo e di colore proprio a ridosso dei grandi portici situati tra il Palazzo delle Scienze ed il Palazzo delle Tradizioni Popolari.

Le Corporazioni, Enrico Prampolini


Il mosaico di Prampolini raffigura dunque le Corporazioni, con una maestosa immagine allegorica che spezza con diagonali e linee curve la rigida geometria dell'EUR in cui le corporazioni sono raffgurate attraverso immagini astratte. Si possono riconoscere il Credito, il Commercio, l'Agricoltura e l'Industria.

Bozzetto di Prampolini per il mosaico (foto Eur Spa)


Quello di Depero, raffigurante le Professioni e le Arti, usa lo stesso sfondo di Prampolini ma, oltre che con immagini differenti, usa uno stile in parte diverso, principalmente più retorico e appesantito da un numero maggiore di elementi.



Si vedono qui la Giustizia, il Teatro, la Musica e un grande Fascio Littorio.
Entrambi i mosaici hanno subito un importante restauro nel 1992 da parte dell'Ente EUR grazie anche ai fondi della Banca di Roma, come due targhe ricordano.

Fontana delle Attività Lavorative


La Fontana delle Attività Lavorative si trova in Piazza Cinque Giornate, nella parte compresa nel Rione Prati, a ridosso dell'edificio sede dell'INAIL (Istituto Nazionale per le Assicurazioni e gli Infortuni sul Lavoro). La fontana risale al 1940 - quando fu costruito l'edificio  e fu realizzata probabilmente dallo scultore Francesco Coccia.
Si tratta di una vasca di forma rettangolare con due file di zampilli al proprio interno possa a ridossa del muro dell'edificio, su cui campeggia un grande bassorilievo con figure che raffigurano attività lavorative, al cui centro è una grande figura femminile che rappresenta la protezione dell'INAIL sui lavoratori.