La numerazione dei vecchi lampioni a gas


Girando per il centro di Roma è facile imbattersi in numerose targhe in maiolica che riportano un numero in colore blu. La loro funzione è apparentemente molto misteriosa: non si tratta infatti di numeri civici, come facilmente comprensibile non solo dal differente aspetto (come abbiamo detto sono di colore blu), ma anche dalla numerazione particolarmente elevata (spesso vi sono presenti numeri a quattro cifre).
Ma allora cosa sono, di preciso, queste insolite, apparentemente indecifrabili, targhe che si trovano in giro per Roma?
Ebbene, si tratta delle targhe che nel XIX Secolo identificavano i lampioni a gas.
Nel 1854, infatti, a Roma furono installati i primi 44 lampioni a gas, ben più potenti delle lampade ad olio precedentemente in funzione. Questo nuovo tipo di illuminazione risultò particolarmente efficacie ed il governo Papale decise di svilupparlo, costituendo una vasta rete di lampioni a gas che superò le 2.000 unità, ciascuno dei quali dotato di un numero seriale, scritto su queste targhe, in modo da poter essere individuato per qualsiasi necessità.
Con il passare del tempo, però, quest'illuminazione venne gradualmente smantellata e sostituita con quella più moderna, ed anche i lampioni vennero pian piano sostituiti, cambiando nella quasi totalità dei casi di collocazione. Le targhe, tuttavia, sono rimaste.
Esse, per quanto siano un gradito ricordo della precedente illuminazione, non mostrano alcun elemento per comprendere quale sia stata in passato la loro funzione. Sono molto rari i casi in cui ancora oggi sia presente un lampione di fianco a queste targhe.

1 commento:

  1. Mi ero sempre chiesta cosa fossero. Grazie per aver soddisfatto la mia curiosità

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