Via Zenodossio

Via Zenodossio tratto Malatesta

 
Via Zenodossio è una strada del Quartiere Prenestino-Labicano compresa tra Via Casilina e Piazza Roberto Malatesta, per quanto di fatto divisa in due tratti in quanto non realizzata tra Via Gabrinio Fondulo e Via Augusto Dulceri. Questa interruzione rende Via Zenodossio uno dei numerosi casi di progetti di strade incompiute di questa area.
Le origini di questa strada possono infatti essere individuate nel Piano regolatore del 1931, realizzato quando la città consolidata si esauriva grossomodo con il Pigneto a est e in cui venne prevista un'urbanizzazione di quest'area. In tale occasione fu pensata, all'interno del nuovo quartiere previsto tra Prenestina e Casilina, una strada di scorrimento che rappresentasse la prosecuzione a sud della Prenestina di Via di Portonaccio e poi proseguisse a sudovest della Casilina: parte di essa corrisponde al tracciato di Via Zenodossio. 
Via Zenodossio Casilina
Via Zenodossio vista da Via Dulceri

Nel 1948 il Comune di Roma istituì formalmente Via Zenodossio, dedicandola in linea con la toponomastica locale a un geografo greco del I Secolo avanti Cristo. La strada, tuttavia, all'inizio fu poco più che una traversa senza uscita della Casilina: i suoi limiti, infatti, erano "da Via Casilina alla campagna", mentre gran parte dell'area dove sorge l'attuale quartiere di Piazza Malatesta non era ancora costruito e nel tracciato della strada previsto dal PRG sorgevano baracche e casette nell'area che fu della tenuta Auconi alla Marranella. Nel 1957, la strada risultava compresa tra Via Casilina e Via Augusto Dulceri e il progetto sembrava destinato a essere portato avanti come previsto nel vecchio PRG, fatto che si apprestava a essere confermato nel nuovo PRG allo studio in quegli anni. Questo si evince anche da un'interrogazione del Consigliere Comunale del Partito Comunista Italiano Piero Della Seta del 1959 alla giunta comunale di cui si trova traccia in un numero de L'Unità, in cui il consigliere sollecita la realizzazione della strada, prevista dal PRG ma all'epoca definita "intransitabile". La giunta rispose che la proposta era allo studio, ma vi erano difficoltà legate alla presenza di alcune baracche abitate da cinque famiglie nel tracciato previsto, e che prima di procedere sarebbe stato necessario trovare loro una sistemazione.
 
Pigneto Auconi Zenodossio
Le case basse su Via Isidoro da Carace vista da Via Zenodossio

Nel 1962, il nuovo piano regolatore confermò la realizzazione del corridoio, che era vista come una arteria per il collegamento rapido tra quartieri, come lo erano i lungotevere e la Via Olimpica: in quest'ambito venne confermata in toto la strada tra Piazza Malatesta e la Casilina nell'ambito di un più ampio corridoio che dalla Tiburtina, tramite Via di Portonaccio, avrebbe raggiunto la Prenestina, quindi la Casilina (tramite Via Guglielmo degli Ubertini e Via Zenodossio), quindi avrebbe dovuto superare la Casilina unendosi a Via Nocera Umbra, raggiungendo così la Tuscolana prima e l'Appia poi tramite Via Furio Camillo, per poi raggiungere il parco della Caffarella attraverso Via Cesare Baronio e da lì con una nuova arteria raggiungere l'Appia Antica, proseguire tramite la Circonvallazione Ardeatina fino alla Cristoforo Colombo e, tramite la Circonvallazione Ostiense, raggiungere l'Ostiense. Come sappiamo, tale ambizioso progetto è stato realizzato solamente in parte e tale percorso è oggi esistente solo a tratti, con strade o non realizzate o solo in parte e veri e propri casi di toponomastica interrotta.
In ogni caso, nel 1966 il Comune di Roma decide di cambiare formalmente i limiti della strada, che diventa compresa tra Piazza Roberto Malatesta e Via Casilina. Che ritenesse vicina la realizzazione del tratto intermedio della strada? Questo non lo sappiamo, ma certo è che la strada risulta oggi interrotta nel tratto tra Via Augusto Dulceri e Via Gabrinio Fondulo, interrotta da un tessuto urbanistico preesistente fatto di case basse. Oggi, quindi, la strada si presenta di fatto divisa in due tronconi distinti e relativamente distanti.
 
Via Zenodossio Prenestino Labicano

 
La strada ricade nella Zona Urbanistica Torpignattara. Il CAP di Via Zenodossio è 00176. 

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