Passeggiata del Giappone



La passeggiata del Giappone si trova nel Quartiere Europa, meglio noto come EUR, e costeggia il laghetto artificiale situato nel quartiere in questione.
Il parco in cui la passeggiata si trova è il cosiddetto Parco Centrale del Lago, noto anche come Parco Lago dell'Eur, progettato nel 1936 insieme al resto del  in vista dell'E42, l'esposizione che avrebbe dovuto tenersi a Roma nel 1942. Ad occuparsi del progetto del parco fu l'architetto Raffaele De Vico, insieme a Marcello Piacentini, presidente della commissione esaminatrice dell'E42.
La passeggiata è stata istituita nel 1959 quando il 20 luglio, in vista delle Olimpiadi di Roma del 1960, il Primo Ministro del Giappone, Nobusuke Kishi, donò alla Città di Roma 2.500 ciliegi da fiore giapponesi.



La maggior parte di questi ciliegi furono dunque piantati nel parco situato intorno al Laghetto dell'Eur, che si apprestava ad ospitare nel 1960 le gare di canottaggio per le Olimpiadi: con l'occasione, la strada interna al parco prese il nome di Passeggiata del Giappone.
Il toponimo "Giappone" non fu di nuova istituzione a Roma: Via Giappone fu il nome dell'odierna Via Panama, nel Quartiere Parioli, tra il 1942 ed il 1945: dopo la liberazione di Roma da parte delle truppe alleate, si decise di cambiare questo nome, visto il cambio di atteggiamento nei confronti del Paese del Sol Levante, non più un alleato ma un nemico.
Nel 1959, però, tornata l'amicizia tra i due Paesi, Roma dedicò nuovamente una strada al Giappone.


Il prunus serrulata, ovvero il classico ciliegio giapponese da fiore giapponese che i nipponici sakura è uno dei simboli nazionali del Paese del Sol Levante. Il breve periodo in cui i ciliegi fioriscono rendono questi fiori un simbolo di fragilità, di rinascita e di bellezza, ma anche di purezza, lealtà e onestà.



Con l'inizio della primavera, i giapponesi celebrano nei parchi la festa dell'Hanami, che letteralmente significa "contemplazione dei fiori", in cui si riuniscono sotto gli alberi di ciliegio, spesso consumando un picnic.
Questa usanza può avvenire anche di notte, con il nome di Yozakura, "notte del Ciliegio".

Ciliegi in fiore al Parco Ueno di Tokyo

Di conseguenza, a Roma la Passeggiata del Giappone è il luogo di riferimento dei Giapponesi e gli Italiani che vogliono celebrare l'hanami.
A inizio primavera infatti intorno al Laghetto dell'Eur numerose persone si ritrovano nel parco e sotto gli alberi di Ciliegio: tra di essi vi sono anche numerosi cosplayers, ovvero coloro che amano travestirsi da personaggi dei manga e dei cartoni animati Giapponesi, e numerose persone che con l'occasione decidono di indossare il kimono, l'abito tipico Giapponese, come è tradizione durante l'hanami.

L'Hanami ad Asukayama in una stampa dell'artista Giapponese Utagawa Hiroshige (Edo 1797 - Edo 1858) risalente al 1832-1834


L'Hanami di Roma mette in pratica anche uno dei principi della fratellanza tra popoli della festa stessa, sintetizzati nell'haiku del poeta Giapponese Kobayashi Issa (1763 - 1828): "Sotto gli alberi di Ciliegio nessuno è straniero".


Nel 2015 l'azienda farmaceutica Giapponese Daiichi Sankyo ha donato alla città di Roma diversi esemplari di ciliegio della varietà Yoshino che sono stati piantati nel Parco dell'Eur.

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