Lady Godiva

Lady Godiva, John Collier, 1898, Herbert Art Gallery & Museum, Coventry

Lady Godiva, contessa dell'antico regno di Mercia, in inglese antico chiamata Godgifu, fu una nobildonna inglese vissuta nell'XI Secolo (morta, sembra, nel 1067), nota per un episodio che - pur senza tutte le conferme storiche del caso - sembra essere avvenuto nel 1040, e che è stato ripreso in diverse opere d'arte, fatto che rende il personaggio, tendenzialmente estraneo alla città di Roma (principale argomento di questo sito) ma non al mondo dell'arte, di nostro interesse.

Statua di Lady Godiva a Coventry, opera di William Reid Dick
La tradizione narra che Lady Godiva, moglie del conte Leofrico di Coventry, per protestare contro un nuovo tributo imposto agli abitanti della cittadina inglese dal marito, decise di sfilare nuda a cavallo per le strade proprio di Coventry. L'episodio, secondo la tradizione, avvenne il 10 Luglio 1040.

Del personaggio storico di Godiva si hanno le prime testimonianze nel XII Secolo nel Liber Eliensis, testo scritto da un monaco che racconta la storia dell'Abbazia di Ely, e in un altro testo dello stesso periodo scritto da Ruggero di Wendover. In entrambi i documenti, si parla di Godiva come della moglie di Leofrico. Diversi documenti risalenti alla metà dell'IX Secolo parlano di lei e del marito come benefattori di diversi monasteri.

Anne Whitney, Lady Godiva, 1864, Dallas Museum of Art


La tradizione della cavalcata di Lady Godiva risale però al 1236, o almeno è a quell'anno che risale la sua più antica menzione, nel Flores Historiarum di Roger da Wendover, un testo che raccoglie numerosi aneddoti.

Jules Joseph Lefebvre, Lady Godiva, anni '90 del XIX Secolo
Leofrico aveva secondo la tradizione imposto diverse tasse ai cittadini di Coventry, e Godiva, che aveva preso le parti del popolo oppresso, aveva più volte cercato di convincere il marito a tornare sulle sue decisioni, senza però venire ascoltata. Dopo aver più volte insistito col marito, Godiva si sentì dire da Leofrico che la avrebbe ascoltata solo quando avesse cavalcato nuda in giro per la città.

William Holmes Sullivan, Lady Godiva, 1877
Lady Godiva, di fronte a questa frase, decise di rispondere a quella che probabilmente era una provocazione del marito prendendolo alla lettera. Tuttavia, prima della sua cavalcata, in cui Godiva salì a cavallo completamente nuda, coperta esclusivamente dai suoi lunghi capelli, fu pubblicato un bando che obbligava gli abitanti di Coventry a stare in casa con porte e finestre chiuse.

Edmund Blair Leighton, Lady Godiva, 1892
Secondo una tradizione iniziata secoli dopo, non prima probabilmente del XVII Secolo, un solo abitante della città inglese avrebbe assistito alla cavalcata di Lady Godiva: si tratta di un certo Tom, noto secondo la tradizione come Peeling Tom (che significa più o meno Tom il guardone), e sarebbe rimasto cieco o morto (a seconda delle varia versioni) tale era la bellezza della donna.

George Jones, Lady Godiva si prepara, 1833
Non ci sono testimonianze che dimostrano la certezza storica della cavalcata di Lady Godiva, ma diversi storici hanno notato come all'epoca esistesse la pratica in quella zona di fare penitenza girando per la città praticamente nudi, con solo un panno sulle parti intime simile a un paio di mutande, fatto che rende plausibile un atto di penitenza da parte di Lady Godiva, che avrebbe potuto magari usare anche il cavallo come segno del suo lignaggio.

Marshall Claxton, Lady Godiva, 1850

Vero o no, l'episodio della cavalcata di Lady Godiva è diventato molto popolare, anche perché unisce molti fattori che destano l'interesse delle persone, degli artisti, e del folklore in genere, al punto che oggi la nobildonna è senza dubbio uno dei simboli della città inglese di Coventry.

Statua di Lady Godiva all'Herbert Museum di Coventry, opera di John Thomas

Lady Godiva unisce infatti il simbolo di un potente che per andare contro gli interessi della sua classe sociale si unisce al popolo, rappresenta la sensualità e la bellezza femminile, rappresenta il folklore di una città.

Lady Godiva, Adam Van Noort, 1586

Dal punto di vista artistico, la prima raffigurazione di cui siamo a conoscenza venne commissionata dalla Contea di Coventry al pittore fiammingo Adam Van Noort. Nei secoli, da quel momento, sono state realizzate numerose opere d'arte con protagonista Lady Godiva, la più celebre delle quali è verosimilmente il dipinto dell'artista britannico John Collier.

Oltre all'arte, Lady Godiva è molto presente nel folklore e nella cultura popolare. Dal XVII Secolo, durante la fiera di Coventry, avviene una rievocazione della cavalcata, mentre in Canada Lady Godiva è considerata la musa degli studenti di ingegneria, anche se non vi è una specifica ragione dietro questa tradizione.

Il logo della Lady Godiva Memorial Bnad, banda musicale degli studenti di Ingegneria dell'Università di Toronto

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