Monumento al Leone di Giuda

Il Monumento al Leone di Giuda a Roma sotto l'Obelisco ai caduti di Dogali
Il Monumento al Leone di Giuda attualmente si trova ad Addis Abeba, in Etiopia, nella piazza della Stazione Ferroviaria, suo luogo originario di collocazione, ma per circa 23 anni questo monumento è stato a Roma.
Il Leone di Giuda, simbolo della tribù ebraica di Giuda, è anche il simbolo degli imperatori d'Etiopia, e il Negus Hailé Selassié volle nel 1930 che venisse realizzata una statua del Leone di Giuda da porre sulla piazza della Stazione Ferroviaria di Addis Abeba per celebrare la sua incoronazione, avvenuta il 2 Novembre di quell'anno.
L'opera venne realizzata dallo scultore francese Georges Gardet in bronzo dorato e posta su un piedistallo di granito nero con i ritratti a rilievo dello stesso Hailé Selassié, del negus Menelik II, dell'imperatrice Zauditté e del ras Maconnen Uoldamicael.
Nel 1936 l'Italia in seguito alla Guerra d'Etiopia occupò militarmente il paese e con esso la città di Addis Abeba, proclamando l'Impero e creando la colonia dell'Africa Orientale Italiana, di cui l'Etiopia divenne parte.
In questa occasione il governo italiano volle trasportare a Roma l'Obelisco di Axum, che venne collocato di fronte all'allora Ministero delle Colonie, oggi sede della FAO, ed il Monumento al Leone di Giuda.
Quest'ultimo venne collocato l'8 Maggio 1937 (primo anniversario della proclamazione dell'Impero) sotto l'Obelisco di Dogali - nel Rione Castro Pretorio - con un gesto simbolico: si voleva così simboleggiare la vendetta dei cinquecento militari italiani caduti nella Battaglia di Dogali con la conquista dell'Etiopia.
Il 15 Giugno 1938 Zerai Deres, interprete eritreo, improvvisò una protesta contro l'occupazione italiana dell'Etiopia di fronte a questo monumento: interrotto, accoltellò diverse persone. Per questa ragione venne internato presso l'Ospedale psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto, dove morì nel 1945.  In Etiopia Deres è oggi considerato un eroe nazionale.

Il Monumento al Leone di Giuda ad Addis Abeba
Finita la Seconda Guerra Mondiale l'Etiopia, tornata indipendente, chiese la restituzione del Monumento al Leone di Giuda, che avvenne nel 1960, dove fu nuovamente collocato di fronte alla Stazione.
Nel 1974 il Negus fu rovesciato da un colpo di stato filocomunista. Il nuovo regime pensò inizialmente di rimuovere il Monumento al Leone di Giuda, considerato simbolo del passato regime, ma molti veterani della guerra contro l'Italia riuscirono a far pressioni per mantenerlo come simbolo della resistenza etiope.

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