Rotonda di San Giorgio

Tomba di Galerio Tessalonica

La Rotonda di San Giorgio è una Chiesa di Salonicco costruita sulla struttura della Tomba di Galerio, particolarmente simbolico della stratificazione che caratterizza la città greca.
L'edificio fu costruito tra il III e il IV Secolo dopo Cristo all'interno del vasto complesso imperiale della città all'epoca conosciuta come Tessalonica, complesso che comprendeva anche il palazzo imperiale e l'ippodromo secondo una tipologia diffusa in diverse sedi imperiali del periodo della Tetrarchia e immediatamente successivo, come Spalato, Nicomedia e Costantinopoli. 
Alcuni studiosi datano la struttura al 306 e non è chiaro se sia stata realizzata immediatamente per essere la tomba dell'Imperatore Galerio: sono in campo anche le ipotesi secondo cui fosse un edificio di culto dedicato a Giove o ai Cabiri, culto misterico dell'Antica Grecia. Fatto sta che l'edificio non fu sicuramente mai utilizzato come sepolcro di Galerio, dal momento che nel 311 trovò la morte presso Serdica a causa di una gangrena i cui effetti di decomposizione sul corpo fecero ritenere opportuna la sepoltura in loco.
Nel IV Secolo, non si sa con precisione se sotto l'Imperatore Costantino o sotto Teodosio, l'edificio venne convertito in una Chiesa dedicata agli Asomaton (gli Incorporei, ovvero gli Arcangeli).
L'edificio era stato realizzato a pianta circolare con una cupola simile a quella del Pantheon di Roma, e faceva parte di un complesso unico connesso, come detto, ad altre strutture, tra cui il vicino Arco di Galerio sulla Via Egnazia, cui era probabilmente collegato da una strada porticata. Fu con la trasformazione in Chiesa che vennero realizzati alcuni cambiamenti alla struttura, tra cui l'ampliamento del nicchione est e la creazione di un nuovo ingresso, così come la realizzati i mosaici, probabilmente risalenti al V o VI secolo.
Nel 1430 Salonicco venne conquistata dagli Ottomani, ma la Rotonda continuò a essere una Chiesa, divenendo addirittura sede metropolita nel 1523. Fu però nel 1591 che, su iniziativa di Hortaci Effendi, fu trasformata in Moschea, e tutti i suoi arredi vennero trasferiti nella vicina Chiesa di San Giorgio. Fu in questo periodo che, di fianco alla Rotonda, venne realizzato il minareto, ancora esistente. Nel 1912, quando Salonicco entrò a far parte del moderno stato Greco, la Rotonda tornò a essere Chiesa, consacrata col titolo di San Giorgio proprio per via della vicina Chiesa che ne accolse gli arredi e ne ereditò il culto. Nel 1914, poi, fu trasformata in un museo. 
 
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