Targa in memoria di Marco Minghetti
La targa in questione si trova in Piazza dell'Enciclopedia Italiana, nel Rione Sant'Angelo, e ricorda Marco Minghetti (Bologna 1818 - Roma 1886), uomo politico appartenente alla Destra Storica, Presidente del Consiglio dei Ministri del Regn d'Italia tra il 1863 ed il 1864, che presso questa casa morì.
La targa è stata qui posta dal Comune di Roma nel 1887.
Targa in memoria di Chile Democratico
La targa in questione si trova in Via di Torre Argentina, nel Rione Sant'Eustachio, e ricorda Chile Democratico, l'organizzazione Internazionale delle forze democratiche del Cile in esilio nata dopo il colpo di stato del 1973 che depose il Presidente Salvador Allende e che qui ebbe sede dal 1973 al 1988.
La targa è stata qui posta dal Comune di Roma nel 2015.
Busto di Paul P.Harris
Il busto in questione si trova in Largo Paul Harris, all'interno di Villa Celimontana, nel Rione Celio, e rappresenta Paul Percy Harris (Racine 1868 - Chicago 1947), fondatore dell'associazione Rotary International.
Il busto è stato voluto e qui collocato dal Rotary Club Roma Sud-Ovest nel 2002. Nel 2006, la piazzetta interna a Villa Celimontana in cui il busto è stato collocato, è stata dedicata a Paul Harris.
Targa in memoria di Enrico Fermi
La targa in questione si trova in Via Manin, nel Rione Castro Pretorio, e ricorda il fisico Enrico Fermi (Roma 1901 - Chicago 1954), vincitore del Premio Nobel per la Fisica nel 1938 che presso questo edificio, occupato dal Liceo Ginnasio Statale Pilo Albertelli, compì gli studi superiori. Quando Fermi frequentò questo Liceo, il suo nome era ancora Umberto I.
La targa è stata qui posta nel 2004 dal Comune di Roma e dal Liceo Ginnasio Statale Pilo Albertelli.
Targa in memoria della fondazione dell'Opera Salesiana in Roma e di San Giovanni Bosco
La targa è stata qui posta nel 1987, in occasione del Centenario della costruzione della Basilica del Sacro Cuore, posta proprio nello stesso isolato.
San Dionisio alle Quattro Fontane
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| La Chiesa di San Dionisio alle Quattro Fontane in un dipinto di Achille Pinelli del 1834 |
Nel 1620, quando la strada era ancora chiamata Via Felice (dal Papa Sisto V che la tracciò, il cui nome era al secolo Felice Peretti), e il Bretone Padre Jerome Helie, procuratore dell'Ordine dei Trinitari Scalzi, ricevette in dono, proprio su questa strada, un semplice edificio dotato di giardino dal Cardinale Bandini, un tempo appartenuto a Giorgio Germano. Padre Jerome decise così di trasformare l'edificio in un Convento dell'Ordine Trinitario Riformato di Francia.
La piccola Cappella che si trovava nell'edificio, dedicata alla Madonna del Rimedio, venne dunque ampliata e trasformata in un Oratorio dedicato a San Dionigi l'Aeropagita.
Quando nel 1646 sull'odierna Via del Quirinale, a pochi metri dal Convento dei Trinitari Francesi, Francesco Borromini costruì in forme barocche la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane per l'Ordine dei Trinitari di Spagna, i Trinitari Francesi non vollero essere da meno, e nel 1653 decisero di trasformare il loro Oratorio in una Chiesa, affidando il progetto ad Antonio Macci.
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| La Chiesa di San Dionisio alle Quattro Fontane nella mappa di Roma di Giovanni Battista Nolli del 1748 |
La Chiesa si presentava in questo modo: una facciata a due ordini, scanditi da lesene. Nell'ordine superiore due nicchie ospitavano le statue di San Felice di Valois e San Giovanni de Matha con al centro una grande finestra sormontata da un Angelo che libera due schiavi.
All'interno della Chiesa fu realizzato, nell'Ottocento, il sepolcro della famiglia Valadier, opera di Luigi Valadier.
Negli anni alla fine dell'Ottocento, la Chiesa sopravvisse alle grandi modifiche urbanistiche della zona che portarono, tra le altre cose, alla costruzione del Quartiere intorno a Via Nazionale e alla demolizione della Chiesa di San Caio a Termini. La Chiesa e l'annesso Monastero, tuttavia, vennero demoliti tra il 1937 ed il 1938 per far posto alla sede dell'Istituto Bancario Italiano.
Targa in memori della linea elettrica Tivoli-Roma
La targa in questione si trova nella Facoltà di Ingegneria dell'Università La Sapienza di Roma, in Via Eudossiana, nel Rione Monti, e ricorda la linea elettrica Tivoli-Roma, costruita nel 1892.
La targa è stata qui posta dalla Facoltà di Ingegneria dell'Università La Sapienza di Roma, l'impresa Pouchain e la Ganz Transelectro di Budapest nel 2002 in occasione del 110imo anniversario della costruzione della linea elettrica.
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