Statua di San Pio da Pietrelcina


La statua di San Pio da Pietrelcina (Padre Pio) si trova in Piazza San Felice da Cantalice, nel Quartiere Prenestino-Centocelle, di fronte alla Chiesa di San Felice da Cantalice, ed è realizzata in bronzo.

Targa della sezione del PSI del Quarticciolo


La targa si trova in Piazza del Quarticciolo, nella parte del Quartiere Alessandrino nota come Quarticciolo, e ricorda come questo locale un tempo fosse la sezione del Partito Socialista Italiano (PSI) della zona del Quarticciolo, dedicata allo storico esponente del partito Adelmo Niccolai.
Oggi la sezione è divenuta il circolo territoriale del Partito Socialista (PS), uno dei partiti che hanno raccolto l'eredità politica del PSI.

Edicola della Madonna del Divino Amore al Quarticciolo


L'edicola della Madonna del Divino Amore al Quarticciolo si trova in Largo Mola di Bari, nella parte del Quartiere Alessandrino nota appunto come Quarticciolo.
L'edicola riproduce l'icona della Madonna del Divino Amore, cui è dedicato un celebre Santuario lungo la Via Ardeatina, incorniciata tra due colonne di colore azzurro. sormontate da un timpano baroccheggiante.
L'edicola è stata qui posta dagli abitanti del Quarticciolo in occasione dell'Anno Santo del 1950, in segno di gratitudine.


Negli anni immediatamente successivi al secondo conflitto mondiale, a Roma la devozione alla Madonna del Divino Amore fu particolarmente forte. Nel Giugno 1944, infatti, fu celebre il Voto alla Madonna del Divino Amore da parte dei Romani che, su invito di Papa Pio XII pregarono alla Madonna per la Salvezza di Roma, per la cui liberazione si temeva un assedio che avrebbe potuto portare a gravi danni e a stremare la popolazione.
Ma, il 4 Giugno 1944, gli Alleati entrarono a Roma senza dover combattere in seguito alla ritirata dei Tedeschi.

Monumento di Roma alla città di Segovia in occasione del bimillenario dell'acquedotto


Nella città Spagnola di Segovia si trova una statua raffigurante la Lupa Capitolina con i gemelli Romolo e Remo donata dalla Città di Roma a quella di Segovia nel 1974 in occasione del bimillenario della costruzione da parte degli Antichi Romani del celebre acquedotto di Segovia.

L'Acquedotto Romano di Segovia

Targa del mondezzaro di Via del Teatro Pace


La targa del mondezzaro situata in Via del Teatro Pace, nel Rione Parione, è stata affissa nel 1733 e fa riferimento all'editto dell'11 Maggio dello stesso anno.
Il testo della targa è il seguente:
"Si proibisce a qualunque persona di buttare mondezza in questo luogo sotto le pene contenute nel editto di Monsignor Presidente delle Strade publicato lì 11 Maggio1733".

Cippo del Pomerio di Claudio


Il cippo si trova in Via del Pellegrino, nella parte compresa nel Rione Parione, e fa riferimento all'espansione del Pomerium, il confine Sacro che nell'Antica Roma divideva l'Urbs dall'Ager Publicus, ovvero la Città dalla sua agro circostante, a prescindere dal fatto che questo fosse urbanizzato o meno.
L'espansione del Pomerium testimoniata da questo cippo è quella del 49 d.C. voluta dall'Imperatore Claudio e citata anche negli Annales di Tacito.
Il cippo risulta oggi inglobato nel palazzo di Via del Pellegrino sulla cui facciata si trova.

Targa della sezione Socialista di Torre Spaccata


La targa, che più che targa risulta essere un'iscrizione, si trova in Via Adone Finardi, nella parte del Quartiere Don Bosco nota come Torre Spaccata, e ricorda la presenza di una sezione del Partito Socialista Italiano (PSI) prima divenuta poi, dopo lo scioglimento di quest'ultimo, dei Socialisti Italiani (SI).
La sezione oggi non è più attiva da molti anni, notizia riscontrabile con il fatto che dopo il SI la galassia Socialista ha subito numerosi ulteriori cambiamenti che, in questo edificio, non hanno avuto seguito a livello di targhe.