Rione Monti



Il Rione Monti prende il nome dai colli Esquilino, Viminale, Quirinale e Celio su cui inizialmente si estendeva il Rione. In seguito all'Unità d'Italia, con l'edificazione di nuovi quartieri di Roma, il territorio del Rione è stato piuttosto ridimensionato, dando vita ai nuovi Rioni Esquilino, Castro Pretorio e Celio, ma il nome Monti e la caratteristica conformazione del territorio, che si estende lungo i Colli di Roma, sono rimasti.
In origine Romana si estendeva nella parte meridionale in questo Rione la Suburra, quartiere vasto e popoloso caratterizzato da insulae estremamente vicine l'una all'altra, considerato assai malfamato e caotico. La parte più alta del Rione, invece, era percorsa dal Vicus Patricius - che corrisponde all'attuale Via Urbana - ed era caratterizzata da abitazioni del ceto gentilizio Romano.

Nel Medioevo, in seguito al danneggiamento di molti acquedotti, con la conseguente difficoltà a far arrivare l'acqua nelle zone più alte, i Cittadini si trasferiscono nelle zone in prossimità del Tevere (la cui acqua era potabile), lasciando le zone più alte. Da questo momento, il Rione Monti tende ad essere una zona occupata principalmente da vigne ed orti, ma con un notevole flusso di pellegrini diretti prevalentemente verso le Basiliche di San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore che ne garantì sempre una presenza abitativa nel territorio.

La Chiesa di Santa Prassede in una vecchia incisione

Nel 1570 all'interno del Rione nasce una nuova area, il cosiddetto quartiere Alessandrino (da non confondere con l'odierno Quartiere Alessandrino), così chiamato perché voluto dal Cardinale Michele Bonelli proveniente da Bosco Marengo (Alessandria), nipote di Papa San Pio V (1566-1572) Ghisleri. Questo fatto e il nuovo rettifilo stradale voluto da Papa Sisto V Peretti (1585-1590) ridettero una discreta centralità al rione, contribuendo a ripopolarlo.
Tra la fine dell'Ottocento e gli anni '30 del Novecento, il Rione subisce non pochi cambiamenti urbanistici, dovuti non solo all'edificazione delle zone agresti, ma anche all'apertura di strade come Via Cavour e Via dei Fori Imperiali: quest'ultima portò alla demolizione del Quartiere Alessandrino.
Oltre a questo, l'urbanizzazione di nuove aree porta alla nascita dei Rioni Esquilino e Celio, che portano ad una riduzione di territorio per il Rione Monti che assume così gli insoliti confini attuali. Si volle infatti mantenere sotto lo storico Rione l'area di San Giovanni in Laterano, fatto che ha creato due aree del rione unite da una piccola parte di territorio.

Il quartiere di Via Alessandrina prima degli sventramenti
Tuttavia il fulcro della vita del Rione, Piazza Madonna dei Monti, rimane inalterato ed i Monticiani, ancora oggi, conservano la loro forte identità, caratterizzata tra l'altro da una storica rivalità con i Trasteverini che un tempo culminava anche con vere e proprie battaglie che si tenevano, spesso, nell'area del Campo Vaccino, nome con cui era chiamato il Foro Romano prima dei successivi scavi archeologici.
Negli ultimi anni, il Rione è divenuto luogo d'incontro per giovani, e sono nati molti locali e ristoranti, spesso di tendenza indie ed hipster e adatti ad aperitivi e dopocena, che convivono con la forte identità del Rione ben presente in molti ristoranti tipici. La zona più "movimentata" del Rione è quella tra Piazza Madonna dei Monti, Via dei Serpenti, Via degli Zingari e Via Leonina.
La zona, vista la favorevole posizione e la suggestiva conformazione, è anche ricca di affittacamere e stanze che vengono affittate ai numerosi turisti che raggiungono Roma. Oltre a questo, un'altra parte di Monti, quella vicina alla Via dei Fori Imperiali e al Colosseo, è molto legata alla zona archeologica e di ampio transito per turisti e romani, mentre diversa è l'area verso San Giovanni in Laterano, che vicino a Via dell'Amba Aradam presenta caratteristiche residenziali.
Il Rione Monti, al suo interno, vanta monumenti di prim'ordine, come la Basilica di San Giovanni in Laterano e la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Chiese:

Chiese non più esistenti:

Chiese di altre confessioni:
Chiesa Evangelica Battista ai Monti

Fermate della Metropolitana:
Cavour (Metro B)
Colosseo (Metro B)

Fontane:
Fontana dei Monti

Ministeri:
Palazzo del Viminale (Ministero dell'Interno)

Palazzi:
Palazzo Besi
Palazzo Brancaccio
Casa dei Cavalieri di Rodi
Palazzo della Consulta
Palazzo Del Grillo
Palazzo delle Esposizioni
Palazzo Giorgioli
Palazzo Koch (sede della Banca d'Italia)
Palazzo del Laterano
Palazzo Pallavicini Rospigliosi
Palazzo Rocchi
Palazzo Saccomanni

Parchi:
Parco del Colle Oppio
Giardino del Quirinale

Siti Archeologici:
Domus Aurea
Foro di Augusto
Foro di Cesare
Foro di Nerva
Foro di Traiano
Mercati Traianei
Terme di Traiano
Terme di Tito

Strade:

Targhe commemorative del Rione Monti

Torri:
Torre degli Annibaldi
Torri dei Capocci
Tor de' Conti
Torre delle Milizie

Ville:
Villa Aldobrandini
Villa Brancaccio

Villini:

Zone, località e altri toponimi:
Colle Oppio

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