Rione Ripa




Il Rione Ripa occupa l'area lungo il Tevere e sul Colle Aventino. Il territorio è sempre stato urbanizzato in maniera non intensiva, sin dai tempi dell'Antica Roma quando qui sorcevano le Regiones Circus Maximus, Piscina Publica ed Aventinus.
Nel Medioevo la parte del Rione più vicina al Tevere prende il nome di Ripa Graeca, da cui, tutt'oggi, prende il nome Via della Greca, per via di una Comunità di Greci, chiamata Schola Graeca, che qui si stabilì a partire dal IV Secolo e che aumentò notevolmente nell'VIII Secolo quando molti Greco-Latini si stabilirono qui fuggendo dalle persecuzioni di Leone Isaurico al tempo dell'Iconoclastia.
Sempre nel Medioevo, la parte collinare dell'Aventino rimane sostanzialmente molto poco abitata: sono qui presenti la Basilica di Santa Sabina e la Rocca della famiglia dei Savelli.

La mappa del Rione Ripa nel XVIII Secolo
Nel 1921 il territorio del Rione viene decisamente ridotto, per via dell'istituzione dei nuovi Rioni di Testaccio e San Saba.
Nel 1925 iniziò la lottizzazione a villini dell'Aventino da parte della Cooperativa Giornalisti, fu così che il rione assunse le caratteristiche abitative che conserva ancora oggi.

Chiese:
Sant'Alessio
Sant'Anselmo
Santa Maria del Priorato
Santa Prisca
Santa Sabina

Chiese scomparse:

Conventi:
Convento di Sant'Alessio
Convento di Sant'Anselno
Istituto Pio IX

Edifici industriali:
Gazometro del Circo Massimo (demolito)
Pastificio Pantanella

Parchi e Giardini:

Strade:

Targhe commemorative:

Villini:
Villino Fantozzi
Villino Manno
Villino Testa

Zone aree urbane e toponimi:

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