Fontana delle Attività Lavorative


La Fontana delle Attività Lavorative si trova in Piazza Cinque Giornate, nella parte compresa nel Rione Prati, a ridosso dell'edificio sede dell'INAIL (Istituto Nazionale per le Assicurazioni e gli Infortuni sul Lavoro). La fontana risale al 1940 - quando fu costruito l'edificio  e fu realizzata probabilmente dallo scultore Francesco Coccia.
Si tratta di una vasca di forma rettangolare con due file di zampilli al proprio interno possa a ridossa del muro dell'edificio, su cui campeggia un grande bassorilievo con figure che raffigurano attività lavorative, al cui centro è una grande figura femminile che rappresenta la protezione dell'INAIL sui lavoratori.

Fontane gemelle di Piazzale delle Nazioni Unite



Le fontane in questione si trovano in Piazzale delle Nazioni Unite, nel Quartiere Europa, meglio noto come EUR. 
Le due fontane fanno parte del complesso di edifici dall'andamento e l'aspetto particolarmente monumentale realizzato a partire dal 1937 dagli architetti Mario Paniconi e Giulio Pediconi nell'ambito della realizzazione del nuovo quartiere che avrebbe dovuto ospitare l'E42, l'esposizione universale del 1942 poi mai ospitata a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
Le due fontane gemelle sono estremamente semplici, costituite ognuna delle due da una vasca di forma circolare con l'acqua che sgorga da 24 zampilli in forma circolare. Un tempo queste semplici fontane, complice l'illuminazione contribuivano alla scenograficità della piazza in cui si trovano.


Oggi, ci dispiace molto dirlo, sono abbandonate alla più totale incuria, prive di acqua, e hanno contribuito a trasformare una bella piazza in un mero slargo in stato d'abbandono ai lati di una grande arteria di scorrimento quale Via Cristoforo Colombo. Ci auguriamo di poter documentare quanto prima un cambio di rotta a riguardo.

Statua di Santa Caterina da Siena


La Statua di Santa Caterina da Siena si trova in Largo Giovanni XXIII, nel Rione Borgo. La statua venne qui realizzata nel 1962 su iniziativa del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Cateriniane, quando quest'area, posta nei giardini di Castel Sant'Angelo, ancora faceva parte di Piazza Pia e non era dedicata a Papa San Giovanni XXIII Roncalli (1958-1963), il quale era ancora in vita.
La statua fu realizzata dallo scultore Francesco Messina e rappresenta la Santa in movimento, come nell'atto di chinarsi in un'opera di carità.
La statua venne inaugurata il 30 Aprile 1962 alla presenza del Presidente del Consiglio Amintore Fanfani, dei sindaci di Siena e Firenze, e di numerosi Cardinali tra cui il Cardinale Cento, che lesse un messaggio del Papa San Giovanni XXIII Roncalli e, successivamente, tenne un discorso ufficiale.
A Roma sono presenti anche due targhe che ricordano Santa Caterina da Siena: una in Piazza di Santa Chiara, un'altra in Via Monserrato.


Targhe in memoria del restauro dei mosaici delle Professioni e le Arti e delle Corporazioni


Le targhe in questione si trovano in Viale della Civiltà Romana, nel Quartiere Europa - meglio noto come EUR -, in corrispondenza dei due grandi mosaici raffiguranti il primo Le Professioni e le Arti (opera di Fortunato Depero), mentre il secondo Le Corporazioni (opera di Enrico Prampolini), realizzati entrambi nel 1942.
Le due targhe ricordano il restauro di entrambi, avvenuto nel 1992 per volontà dell'Ente EUR e grazie al contributo dalla Banca di Roma.

Oratorio del Santissimo Sacramento a Via Belsiana


L'Oratorio del Santissimo Sacramento a Via Belsiana è una Chiesa - attualmente sconsacrata - situata in Via Belsiana all'angolo con Vicolo Belsiana, nel Rione Campo Marzio. Le origini di questo edificio risalgono al 1576, quando con un breve di Papa Gregorio XIII Boncompagni (1572-1585) nacque ufficialmente l'Arciconfraternita del Santissimo Sacramento di San Lorenzo in Lucina, che qui iniziò a riunirsi.
L'attuale facciata - semplice e di forma rettangolare - risale al XVIII Secolo, forse opera di uno tra Nicola Michetti od il suo collaboratore Rusconi Sassi. All'epoca, secondo quanto risulta da un inventario, la Chiesa ospitava un altare con una grande tela raffigurante il Martirio di San Lorenzo.
Alla fine del XIX Secolo divenne prima una sala adibita ad attività musicale (vi si riuniva tra gli altri il gruppo di intellettuali che faceva riferimento al maestro Alessandro Costa Memmi), quindi ospitò associazioni giovanili.
Proprio di questo periodo è un'importante testimonianza relativa a questo Oratorio, citato da Gabriele d'Annunzio nel suo Trionfo della Morte del 1894. I due protagonisti, Giorgio ed Ippolita, si incontrano proprio qui, in quello che il Vate definisce "Oratorio abbandonato", nonché "Oratorio segreto", "Un asilo fantastico e misterioso ... La porta su la via, in cima ai gradini, era chiusa: chiusa forse da anni. Si passava di lato ... si entrava da dietro, per una sagrestia ... che poteva appena contenere un Prete e un sagrestano. S'entrava nella sede della Sapienza".
Nel 1971 l'edificio venne definitivamente ceduto ai privati, divenendo un negozio. Per lungo tempo ha ospitato un punto vendita della casa di moda Gherardini.

Il Referendum costituzionale 2016 a Roma


Il 4 Dicembre 2016 i cittadini Italiani sono stati chiamati alle urne per il referendum costituzionale sulla Riforma Renzi-Boschi, promossa dal Primo Ministro Matteo Renzi e dal Ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, che avrebbe previsto il superamento del bicameralismo paritario, la creazione del nuovo Senato delle Regioni, la nuova regolamentazione delle leggi di iniziativa popolare e dei referendum, la modifica del Titolo V della Costituzione e l'abolizione del CNEL.
La riforma tuttavia a livello nazionale è stata respinta da circa il 59,11% dei voti validi, contro il 40,89% a sostegno della riforma.


Nel Comune di Roma, il dato è stato in linea con quello nazionale, con la vittoria del No al 59,42%.
Ecco come è andata:

COMUNE DI ROMA: Sì 40,58% No 59,42%
Municipi:
I Sì 50,54 No 49,46
II Sì 52,42 No 47,58
III Sì 41,69 No 58,31
IV Sì 37,88 No 62,12
V Sì 35,07 No 64,93
VI Sì 29,16 No 70,84
VII Sì 40,17 No 59,83
VIII Sì 44,14 No 55,86
IX Sì 41,83 No 58,17
X Sì 35,35 No 64,65
XI Sì 38,28 No 61,72
XII Sì 45,21 No 54,79
XIII Sì 40,29 No 59,71
XIV Sì 39,48 Sì 60,52
XV Sì 45,30 No 54,70

Un utile confronto con la mappa elettorale delle comunali del 2016 al primo turno

Il dato che colpisce è la notevole somiglianza della mappa elettorale con quella delle amministrative del 2016, con il Sì che vince dove ha vinto Giachetti ed il No dove ha vinto la Raggi. Questa mappa si può facilmente sovrapporre anche a quella del reddito pro capite medio, dove vediamo il Sì va tendenzialmente più forte nelle aree più ricche. In altri termini si è confermata la tendenza Romana che ha cambiato la mappa elettorale degli ultimi anni, allontanando la storica cintura rossa dai partiti del centrosinistra tradizionale ma vedendo questi in crescita al centro e in zone storicamente di destra come il II Municipio (in particolare il territorio dell'ex II) ed il XV Municipio.

Un utile confronto con la mappa del reddito pro capite di Roma per Municipio
Risultati per suddivisione toponomastica:

Monti - Sì 52,12 No 47,88
Trevi - Sì 50,18 No 49,82
Colonna - Sì 52,40 No 47,60
Campo Marzio - Sì 57,55 No 42,45
Ponte - Sì 56,19 No 43,81
Parione -Sì 50,93 No 49,17
Regola - Sì 57,4 No 42,6
Sant'Eustachio + Campitelli - Sì 58,49 No 41,51
Pigna - Sì 58,63 No 41,37
Sant'Angelo - Sì 62,8 No 37,2
Ripa - Sì 62,71 No 37,29
Trastevere - Sì 54,17 No 45,83
Borgo - Sì 51,71 No 48,29
Esquilino - Sì 43,72 No 56,28
Ludovisi - Sì 57,69 No 42,31
Sallustiano - Sì 49,10 No 50,90
Castro Pretorio - Sì 45,84 No 54,16
Celio - Sì 51,68 No 48,32
Testaccio - Sì 41,69 No 58,31
San Saba - Sì 48,58 No 51,42
Prati - Sì 51,74 No 48,26
Flaminio  - Sì 52,64 No 47,36
Parioli - Sì 56,64 No 43,36
Pinciano - Sì 60,91 No 39,09
Salario - Sì 50,55 - No 49,45
Nomentano - Sì 49,53 No 50,47

Targa in memoria di Daniela Nicolazzo ed Ilva Cazzavillan


La targa in questione si trova in Viale Giulio Cesare, nel Rione Prati, e ricorda Daniela Nicolazzo ed Ilva Cazzavillan. Da quanto si evince dalla targa e dalla sua tipologia - una lapide all'altezza del manto stradale posta sotto un albero - sembra trattarsi di due ragazze morte in un tragico incidente il 16 Luglio 1985.