Edicola della Madonna delle Grazie (detta anche Madonna delle bombe)
In Piazza del Santo Uffizio, nella parte che ricade nello stato della Città del Vaticano, è presente un'Edicola Sacra raffigurante la Madonna delle Grazie. Originariamente questa immagine era conservata sotto una tettoia sul lato della vicina Porta Cavalleggeri, e venne trasferita in questo luogo dopo il 1870.
La storia di questa immagine - e della sua edicola attuale - è strettamente legata però a un bombardamento che colpì Roma l'1 Marzo 1944. In tale occasione, un aereo - non identificato - sganciò alcune bombe che colpirono i Giardini Vaticani. Una di queste causò la rottura dei vetri del Palazzo del Santo Uffizio, e il muro dove l'immagine sacra si trova venne colpito da numerosi frammenti dell'ordigno. L'Immagine, però, rimase miracolosamente intatta.
Per l'occasione, si decise di costruire una nuova edicola intorno a essa, con due Angeli che difendono l'Immagine con due scudi e una scritta "Ab Angelis Defensa", ovvero "difesa dagli Angeli" e la data del 1944, anno in cui rimase intatta. Per questa ragione l'Immagine è nota anche come Madonna delle Bombe.
Cosa fare a Roma nel fine settimana 11-12 Gennaio 2020
Cosa c'è da fare a Roma nel fine settimana dell'11 e 12 Gennaio 2020? Ecco una serie di eventi che potrebbero interessarvi.
Rione Borgo:
- "Christian racconta Christian De Sica", spettacolo teatrale di Christian De Sica - 11 Gennaio ore 21 e 12 Gennaio ore 17 - Auditorium Conciliazione, Via della Conciliazione
Rione Testaccio:
- Visita guidata al Monte dei Cocci, ore 15 - Via Zabaglia 24 - Prenotazione obbligatoria - Le informazioni
Rione Borgo:
- "Christian racconta Christian De Sica", spettacolo teatrale di Christian De Sica - 11 Gennaio ore 21 e 12 Gennaio ore 17 - Auditorium Conciliazione, Via della Conciliazione
Rione Testaccio:
- Visita guidata al Monte dei Cocci, ore 15 - Via Zabaglia 24 - Prenotazione obbligatoria - Le informazioni
Via di San Liberio
Via di San Liberio è una strada del Quartiere Aurelio che parte da Via delle Fornaci e non ha uscita.
La strada si presenta infatti come una specie di ampio cortile accessibile da Via delle Fornaci: nel 1959 si decise di darle un nome e, in linea con la toponomastica della zona, che vede numerose strade dedicate a Papi, si decise di dedicarla a San Liberio, Papa dal 352 al 366.
Cosa fare a Roma nel fine settimana 4-5 Gennaio 2020
Il 4-5 Gennaio sarà il primo fine settimana del 2020 (e del nuovo decennio!), e Roma offrirà numerosi eventi. Ecco quali:
Musei Statali Gratis - I musei gestiti dallo stato italiano saranno aperti gratuitamente domenica. (5 Gennaio)
Musei Civici Gratis - I musei del Comune di Roma (circuito Musei in Comune) saranno aperti domenica gratuitamente ai residenti a Roma e nella Città Metropolitana. (5 Gennaio)
Quartiere Tuscolano:
La Fabbrica degli Elfi - Ragusa Off, Via Tuscolana 179 - Le informazioni
Zona Acilia Sud:
Il Villaggio di Natale del Solara Garden Center - Via di Macchia Saponara 247 - Le informazioni
Musei Statali Gratis - I musei gestiti dallo stato italiano saranno aperti gratuitamente domenica. (5 Gennaio)
Musei Civici Gratis - I musei del Comune di Roma (circuito Musei in Comune) saranno aperti domenica gratuitamente ai residenti a Roma e nella Città Metropolitana. (5 Gennaio)
Quartiere Tuscolano:
La Fabbrica degli Elfi - Ragusa Off, Via Tuscolana 179 - Le informazioni
Zona Acilia Sud:
Il Villaggio di Natale del Solara Garden Center - Via di Macchia Saponara 247 - Le informazioni
Fontane del Rione Celio
A seguire un elenco delle fontane presenti nel Rione Celio, elencate in ordine alfabetico.
Fontana Celimontana, in Via Annia
Fontana Celimontana, in Via Annia
Fontana della Navicella, in Via della Navicella
Stemma e targhe di Pio VI all'Ospedale Santo Spirito e di Gregorio XVI ed Antonio Gioia
In uno dei cortili del complesso ospedaliero di Santo Spirito in Sassia, nel Rione Borgo, sono presenti uno stemma di Papa Pio VI Braschi (1775-1799) e diverse targhe che ricordano gli ampliamenti da lui effettuati nell'ospedale nel 1789, poi in parte demoliti nel 1936 in occasione della realizzazione delle nuove strutture del complesso. Tali epigrafi sono quindi state trasferite in uno dei numerosi cortili dell'ospedale.
Un'altra targa, in forma di lunetta, ricorda anche gli interventi voluti da Papa Gregorio XVI Cappellari (1831-1846) e portati avanti da Antonio Gioia per la lotta al colera nel 1835.
Rerum Romanarum - Il 2019 in cifre
Nel corso del 2019 il sito Rerum Romanarum è stato visitato da 132mila utenti per un totale di 185mila sessioni e 279mila pagine viste.
L'80,9% delle visite sono arrivate dall'Italia, seguita dagli Stati Uniti al 9,4%, la Francia all'1,0%, la Germania allo 0,9% e il Regno Unito allo 0,9%.
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