Targhe in memoria di Giacomo Matteotti 1974 e 2009


Queste due targhe si trovano in Lungotevere Arnaldo da Brescia, ai piedi del Monumento a Giacomo Matteotti, nel Quartiere Flaminio.
Ricordano entrambe il Parlamentare Socialista Giacomo Matteotti presso il luogo in cui venne rapito il 10 giugno 1924 da un gruppo di squadristi fascisti per essere ucciso.


La prima targa, in bronzo, è stata posta nel Cinquantenario dell'uccisione, nel 1974, ad opera dei Socialisti Democratici.
La seconda, in granito rosso lucido, è stata inaugurata nel 2009 nell'Ottantacinquesimo anniversario del rapimento di Matteotti.



Mappa di Londra (1831)


Questa mappa del 1831 pubblicata da C. Smith mostra Londra, capitale del Regno Unito, e le 12 miglia intorno al suo centro, commessi presentava all'epoca.

Mappa di Adrianopoli e dell'Evros (1912)


La mappa in questione mostra un'area al confine tra le attuali Grecia, Turchia e Bulgaria, focalizzata intorno alla città di Adrianopoli (nota anche come Edirne). In seguito agli scambi di popolazione avvenuti tra questi tre Paesi all'inizio degli anni '20, molte cose in quest'area sono cambiate e, tra le altre cose, venne costruita le città di Orestiada.

Mappa di Bolama (1920-1921)


Questa mappa mostra la città di Bolama, in Guinea-Bissau, come si presentava nel 1920-1921.

Targa in memoria di Giacomo Matteotti PSDI 2004


La targa in questione si trova in Lungotevere Arnaldo da Brescia, ai piedi del Monumento a Giacomo Matteotti, nel Quartiere Flaminio.
Ricorda il Parlamentare Socialista Giacomo Matteotti (Fratta Polesine 1885 - Roma 1924) nel luogo in cui venne rapito da un gruppo di squadristi che lo ha successivamente ucciso.
Tale targa è stata posta nel 2004, a 80 anni dall'assassinio di Matteotti, dal Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI).



Targa in memoria di Giacomo Matteotti Circolo Saragat-Matteotti 2009


La targa in questione si trova in Lungotevere Arnaldo da Brescia, ai piedi del Monumento a Matteotti, nel Quartiere Flaminio.
Ricorda il Parlamentare Socialista Giacomo Matteotti (Fratta Polesine 1885 - Roma 1924) nel luogo in cui venne rapito da un gruppo di squadristi che lo ha successivamente ucciso.
Tale targa è stata posta nel 2009, il 10 Giugno, nell'Ottantacinquesimo anniversario dell'uccisione di Matteotti, dal Circolo culturale "Saragat - Matteotti".



Monumento a Giacomo Matteotti


Il monumento a Giacomo Matteotti si trova in Lungotevere Arnaldo da Brescia, nel Quartiere Flaminio, in asse con lo Scalo de Pinedo, ricostruzione del Porto di Ripetta.
È situato di fronte al punto in cui, il 10 giugno 1924 il politico Socialista venne rapito su un'auto da un gruppo di squadristi che di lì a poco lo avrebbero ucciso.
Matteotti abitava in una palazzina nella vicina Via Pisanelli n. 40, come una targa ricorda.


L'opera è stata realizzata nel 1974, in occasione del Cinquantesimo anniversario della morte di Matteotti, dallo scultore Pistoiese Iorio Vivarelli, con una sottoscrizione pubblica lanciata dai socialisti e dallo stesso Vivarelli. L'opera fu fusa a Pistoia nella Fonderia Michelucci, e venne poi portata a Roma.


La scultura, in bronzo, intitolata L'idea, la morte è composta di due distinti elementi: la stele verticale che evoca la sagoma di una foglia, rappresenta l'idea in ascesa verso lo spazio, un simbolo di speranza, e un elemento orizzontale che ricorda un rovo di pruni, rappresenta la macerazione e la distruzione fisica, dunque la morte di Matteotti.
Alla base del Monumento sono state collocate nel tempo varie lapidi commemorative, tra cui quella dell'inaugurazione del monumento nel 1974, una del 1999, nel 2004, due nel 2009.
Per via della forma della scultura, slanciata verso il cielo simile a una fiamma, i romani presto ribattezzarono tale monumento "Il Fiammifero".

Il monumento il giorno del centenario il 10 giugno 2024