Targa in memoria di Massimo Crash Kid Colonna


La targa in questione si trova in Via Portuense, nel Quartiere Portuense, e ricorda Massimo "Crash Kid" Colonna (Roma 1971-Milano 1997), artista hip hop. La targa è stata posta in questo luogo perché è qui che dopo la morte venne dedicato un murales in suo onore.

Madonna col Bambino in Via Portuense



In Via Portuense, all'angolo con Via Ettore Rolli, nel Quartiere Portuense, è presente una statua della Madonna col Bambino, con scritto "Madre Mia Fiducia Mia" ed accompagnata da una targa marmorea.
Una caratteristica di questa statua della Madonna col Bambino è che si trova in mezzo alle due porte di un bar, "Il Maritozzaro".

Targa in memoria di Valerio


La targa in questione si trova in Via Portuense, nella parte compresa nel Quartiere Gianicolense, e ricorda Valerio, un ragazzo di cui è presente la foto, cui sotto è stata aggiunta la frase "22 anni di infiniti sorrisi".

Metropolitana abbandonata Porta Maggiore-Centocelle-Torre Spaccata

La metropolitana tra Termini e Centocelle nel PRG della Metropolitana di Roma del 1941
La metropolitana Porta Maggiore-Centocelle-Torre Spaccata sarebbe dovuta sorgere negli anni '40 e la sua costruzione era iniziata, al punto che oggi risulta essere una linea metropolitana incompiuta e, successivamente, abbandonata. Vista l'epoca in cui si iniziò la realizzazione dell'opera, il poco che è stato costruito ed è rimasto di questa ferrovia è chiamato popolarmente anche "Metro di Mussolini" o "Metro del Duce". Altre volte, in maniera imprecisa, è detta ferrovia "Termini-Centocelle", perché puntando verso  la stazione alcuni hanno ritenuto dovesse arrivarvi direttamente.
Essa compare nel Piano Regolatore Generale della Metropolitana di Roma realizzato nel 1941 dall'Ingegner Vito Perrone, in crisi vede una ferrovia che parte da Termini e si ferma lungo la Casilina all'altezza di Tor Pignattara, ed un'altra che partendo da una stazione a Porta Maggiore (dove era probabilmente previsto un nodo di scambio in prossimità con le linee provenienti da Termini) prosegue a sud della Casilina, raggiunge la consolare all'altezza dell'Aeroporto di Centocelle (all'epoca pienamente in funzione) e prosegue fino a Torre Spaccata. L'obiettivo di questa linea era quello di liberare la Casilina dalle rotaie delle ferrovie vicinali, la Roma-Fiuggi, realizzando parallelamente un'altra linea moderna da cui sarebbe stato possibile, attraverso di due capolinea, raggiungere Termini in una direzione e Fiuggi nell'altra attraverso apposite ferrovie. Un progetto in parte ripreso in tempi recenti con la realizzazione della Linea C della metropolitana.
L'unico tratto effettivamente realizzato è quello che da Via Casilina (circa all'altezza dell'incrocio con Viale Palmiro Togliatti) passa sotto il Parco di Centocelle e, quindi, seguendo il tracciato di Via degli Angeli supera la ferrovia per Napoli e raggiunge Largo Bastia, nel Quartiere Tuscolano, dove si ferma.
Il solco ferroviario della linea in una vecchia mappa di Roma
La costruzione di questa infrastruttura iniziò probabilmente negli anni '40 ma non poté proseguire in maniera decisa a causa della guerra, ed al termine del conflitto i lavori proseguirono a partire dal 1946 inizialmente per cercare di sopperire alla diffusa mancanza di lavoro che in quegli anni colpiva il Paese. Tuttavia, l'opera venne interrotta in favore dell'attuale Linea B della metropolitana, anch'essa iniziata in quel periodo e pian piano ritenuta prioritaria anche in vista delle Olimpiadi del 1960.
Di questa linea metropolitana si conoscono poche informazioni, e molto è ancora oggi poco chiaro, ad esempio le eventuali stazioni previste e l'ipotetico collegamento alla ferrovia Roma-Fiuggi, esistente a Torre Spaccata, stazione indicata come il capolinea ad est di questa ferrovia.
Oggi è esistente una lunga galleria sotto il Parco di Centocelle ed è facilmente riconoscibile anche tramite Google Maps ed altre fotografie aeree una trincea che costeggia Via degli Angeli, oltre la quale (in prossimità della ferrovia per Napoli) torna in sotterranea per interrompersi in Largo Bastia, dove è ancora riconoscibile il tunnel.
Una mappa indicativa della parte realizzata della metropolitana
Pur non essendo note le fermate previste, questa ferrovia sarebbe partita da Porta Maggiore, avrebbe toccato l'area nordest del Quartiere Tuscolano e Tor Pignattara, l'Aeroporto di Centocelle (oggi Parco) ed avrebbe proseguito lungo la Casilina fino a Torre Spaccata.
In seguito all'abbandono, la ferrovia è stata trasformata in fungaia e poi finita in uno stato di abbandono. Oggi i chilometri di gallerie scavati sono resi visitabili dall'attività di associazioni e volontari, ma pochi sono stati i progetti di riutilizzo. Sicuramente risulta molto difficile adibirla nuovamente al trasporto pubblico, per via delle mutate tecnologie e delle mutate necessità in materia.
In ogni caso, la Linea C della Metropolitana di Roma ha ripreso in parte il tracciato di questa linea.

Altri siti che ne parlano:
Riapre la metro di Mussolini - in AdnKronos
Alla scoperta della metropolitana di Mussolini - in La Fiera dell'Est
Costruito e subito abbandonato, storia del tunnel piantagione - in La Repubblica Roma

Frasi su Roma

In oltre 2.700 anni di storia Roma ha attratto l'attenzione di persone provenienti da tutto il mondo: anche per questo esistono un numero molto alto di frasi su Roma, siano esse citazioni, aforismi o brevi pensieri, alcune delle quali sono divenute note in tutto il mondo.
Dalle più note a quelle meno conosciute, abbiamo raccolto una serie di frasi su Roma: in alcuni casi, cliccando sull'apposito link, potrete trovare un ulteriore approfondimento.

Possis nihil Urbe Roma visere maius (in italiano: che tu non possa mai vedere nulla di più grande di Roma) - Quinto Orazio Flacco

Civis Romanus Sum (in italiano: sono un cittadino romano) - Marco Tullio Cicerone ed altri illustri romani

Tutte le strade portano a Roma - proverbio popolare

Roma non fu fatta in un giorno - proverbio popolare

Quando sei a Roma, vivi come i Romani. Quando sei in un altro luogo, vivi come in quell'altro luogo - Sant'Ambrogio

Ho trovato una città di mattoni, ve la restituisco in marmo - Augusto

Segnale di un idrante in Via Portuense


In Via Portuense, nella parte compresa nel Quartiere Gianicolense, è ancora visibile una segnalazione di un idrante risalente alla Seconda Guerra Mondiale, quando gli idranti erano segnalati nelle diverse città italiane in modo da poter essere usati per spegnere eventuali incendi in caso di bombardamenti.

Targa del restauro di un edificio in Piazza dei Ponziani


La targa in questione si trova in Piazza dei Ponziani, nel Rione Trastevere, e ricorda come nel 1995 l'edificio su cui si trova, di proprietà della società Campo di Bove, sia stato restaurato dalla società Vincenti e dall'architetto Roberta Ciarno.
Tale targa è fatta in modo simile a quelle dell'Antica Roma e del Rinascimento e per questa ragione è stata realizzata in lingua latina.