Badia Primaziale di Sant'Anselmo all'Aventino



La Badia Primaziale di Sant'Anselmo si trova sul colle Aventino, in Piazza dei Cavalieri di Malta n. 5 nel Rione Ripa.
La grande abbazia ospita il Pontificio Ateneo e Collegio Internazionale Benedettino e l'abate primate dell'ordine dei Benedettini, la Chiesa di Sant'Anselmo è la cappella del convento.
Il complesso fu costruito per volere del Pontefice Leone XIII su terreni comprati dal Mons. Giulio Sacchetti nel 1892 e donati dalla Santa Sede all'ordine religioso.
La realizzazione del convento fu affidata all'architetto Francesco Vespignani, su disegni dell'abate Ildebrando di Hemptime, che adottò lo stile romanico lombardo.
La prima pietra venne solennemente posata il 18 aprile 1893 e i lavori si conclusero nel 1896, il convento fu inaugurato il 1 novembre dello stesso anno.

Il convento visto da Testaccio, con in primo piano la Chiesa di Sant'Anselmo

All'epoca l'Aventino era completamente privo di costruzioni, mentre a Testaccio erano già edificati alcuni fabbricati, dal convento si vedeva tutta la campagna posta a Sud di Roma e verso Monteverde.


L'edificio si sviluppa attorno ad un grande chiostro doppio, dotato di arcate su pilastri, occupato da un giardino piantato a palme.
Verso Ovest si trova la chiesa di Sant'Anselmo, con il grande campanile di cinque piani con finestre romaniche su colonnine.


Le facciate sono dotate di tre piani, il piano terra è dotato di contrafforti in mattoni posti fra le monofore, il primo piano è decorato da arcate in laterizio che inquadrano le finestre mentre il terzo piano è occupato da bifore, o trifore, inquadrate da colonne in marmo con capitello corinzio. Dall'altro lato rispetto alla chiesa si trova un'alta torre con beccatelli e una loggia ad arcate sommitale.

Vista dell'ala meridionale del convento dagli orti del colle Aventino

Oltre la torre si prolunga un'ala del convento protesa verso Sud, essa termina con tre grandi finestre ad arco con parapetto a colonnine.


Al primo piano è presente una balconata in laterizio che cinge tutta la facciata. Al secondo si affaccia un piccolo balcone con parapetto a colonnine, sorretto da colonne binate.

L'ingresso del convento e Piazza dei Cavalieri di Malta

Davanti alla chiesa si trova un piccolo portico, che è l'ingresso alla chiesa e al convento, e si affaccia su Santa Maria del Priorato e Trastevere.
Un altro chiostro è posto a Nord, verso l'ingresso, inquadrato da due torri che si affacciano su via di Porta Lavernale.


Le torri sono dotate di bugnato angolare in travertino al piano terra, di bifore architravate al primo piano e di piccole trifore all'ultimo piano, dei beccatelli sostengono il tetto a spioventi.


La torre posta verso l'ingresso è dotata al primo piano di una grande lapide commemorativa dedicata a Leone XIII sormontata da uno stemma papale.
L'ingresso è costituito da un portale in laterizio posto in Piazza dei Cavalieri di Malta. L'arcata e sormontata da da una cornice quadrangolare che poggia su colonne corinzie in marmo.


Il viale di ingresso è fiancheggiato da antichi cipressi che costeggiano il muro piranesiano di Piazza dei Cavalieri di Malta, il viale conduce ad un piazzale su cui si affaccia il quadriportico che conduce al convento.


Un grande giardino si estende fino a via Marmorata e a Lungotevere Aventino, è coltivato olivi nella tradizione benedettina dell'ora et labora.


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