Piazza dell'Esquilino



Piazza dell'Esquilino è un'importante slargo posto tra Via Urbana, Via dell'Esquilino, Via Liberiana e la Basilica di Santa Maria Maggiore, ed è attraversata da Via Cavour, è situata al confine tra il Rione Monti e il Rione Castro Pretorio.
La zona appariva nel Medioevo come uno spiazzo scosceso recintato dai muri delle vigne appartenenti alle chiese adiacenti, tra cui le chiese di San Luca e Sant'Alberto, ed era distinto in due piazze la Piazza del Pozzo Roncone e la Piazza delle Case d'Orlando. 

La piazza nella Mappa del Nolli del 1748

Fu Papa Sisto V a creare la piazza così come oggi la vediamo demolendo alcuni edifici, tra cui le chiese di San Luca e Sant'Alberto, nel 1585 e realizzando l'ingresso principale alla sua grande Villa Peretti: la Porta Esquilina.



Lo stesso pontefice fece innalzare al centro della Piazza l'obelisco che giaceva in pezzi presso la Chiesa di San Rocco all'Augusteo. Questo venne rimontato per opera dell'architetto Domenico Fontana, e fu posto su un piedistallo di granito.

La piazza come appariva nel 1870

L'obelisco era in asse con la Porta Esquilina e contribuiva ad impreziosire il complesso.
Dopo la presa di Roma del 1870 il Piano Regolatore previde la creazione di una grande strada che collegasse la Stazione Termini con il centro storico, Via Cavour, la pendenza del Colle fu ridotta rialzando Via Urbana, su progetto degli architetti Camporesi, Cipolla e dell'ingegnere Viviani, la piazza fu dunque rialzata nel suo lato meridionale.

I palazzi di Angelo Diaz costruiti per l'Impresa Esquilino nel 1873


Vennero poi progressivamente costruiti gli edifici da parte dell'Impresa dell'Esquilino, i primi furono quelle tra Via Cavour e la piazza: la palazzina Pandolfi, verso Via Torino, e i palazzi di Angelo Diaz, del 1873, lungo il lato settentrionale. Lo stesso anno venne assegnato allo slargo ufficialmente il nome di Piazza dell'Esquilino.

Mappa del 1888


Il Palazzo Besi, del 1887, occupa il lato meridionale della piazza, che fu allargata per costruire il secondo tratto di Via Cavour, abbattendo delle antiche case per ampliarne la superficie.

Piazza dell'Esquilino nel 1895


Oggi sullo slargo dominano l'abside della Basilica di Santa Maria Maggiore e l'obelisco Esquilino. Per il Giubileo del 2000 furono eliminati i posteggi per automobili e la piazza venne pedonalizzata così come la vediamo.





Nessun commento:

Posta un commento

Info sulla Privacy