Villino Boncompagni Ludovisi




Il Villino Boncompagni Ludovisi è situato in Via Boncompagni n. 18 nel Rione Sallustiano. L'edificio fu edificato tra 1901 e 1903 dall'architetto Giovanni Battista Giovenale per il Principe Luigi Boncompagni Ludovisi, nel lotto di terreno tra Via Quintino Sella e Via Boncompagni.



Il villino si sviluppa su due piani, la pianta è rettangolare con il lato breve su Via Boncompagni, lo stile è settecentesco.
Al numero 18 di Via Boncompagni si apre l'ingresso monumentale, costituito da una grande porta architravata inquadrata da uno stemma Boncompagni Ludovisi e sormontata da un'enorme conchiglia con coccarde di fiori, la trabeazione è mistilinea e sostenuta da grandi mensole con volute a capitelli ionici, sul timpano è posto un vaso decorativo.



La facciata è caratterizzata da finestre del pianterreno con timpano spezzato, decorate da lesene ioniche, il mezzanino è decorato da lesene doriche e il piano nobile da lesene ioniche, la trabeazione sommitale è costituita da rilievi di draghi e rosette alternati alle metope.



La facciata sul giardino è simile a quella su Via Boncompagni, è occupata da un portale che, attraverso una scalinata, conduce al parco, superiormente è presente una nicchia con un busto e una balconata su cui affaccia una loggia su colonne ioniche, al primo piano. L'estremità destra è impreziosita da un bovindo decorato da lesene e belle grate in ferro battuto.

la Principessa Blanceflor nel Salone delle vedute

All'interno particolarmente decorato è il Salone delle Vedute, con affreschi della scomparsa Villa Ludovisi e mobili in stile Luigi XV.
Il 1972 la Principessa Blanceflor Gancia de Bildt Boncompagni Ludovisi ha lasciato la proprietà allo Stato Italiano, il 1992 il villino è stato consegnato alla Soprintendenza della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea per diventare la sede del Museo delle Arti Decorative Italiane del Novecento, il museo è stato aperto nel 1995.

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