Quartiere Salario


Il Quartiere Salario sorge nell'area tra l'inizio della Via Salaria (da cui prende il nome) e l'inizio della Via Nomentana. Come molte altre vie, anche queste, durante l'Antica Roma, erano fiancheggiate da sepolcri, come dimostra il mausoleo di Lucilio Peto, posto all'inizio della Via Salaria, mentre la zona che si trova in mezzo tra le due vie era un luogo paludoso, posto in una depressione che, oggi, risulta essersi ripianata con l'aumento del livello del suolo.
Durante il Medioevo, fino all'Ottocento, la zona risulta adibita ad orti e Ville, la più importante delle quali è probabilmente la Settecentesca Villa Albani, voluta dal Cardinale Alessandro Albani, nipote di Papa Clemente XI, e progettata da Carlo Marchionni.
Con il piano regolatore del 1883 si iniziò a costruire in quest'area, e vi si continuò, finchè nel 1911 fu delineato il nuovo quartiere Salario (all'epoca più grande, visto che il Quartiere Savoia, oggi Trieste, fu da esso scorporato nel 1926).
Oggi è un elegante quartiere residenziale, ospita molti uffici ma anche attività culturali, come il MACRO, situato in Via Nizza, che è stato ultimato nel 2010.

Chiese:
Santa Maria della Mercede e Sant'Adriano

Ville:
Villa Albani

Musei:
MACRO

Altri luoghi d'interesse:
Catacombe di Santa Felicita
Ex Fabbrica della Birra Peroni

Strade:
Via Frosinone

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