Nuovo Trastevere (Ex Purfina)

Una vecchia immagine della Purfina
Il Quartiere Nuovo Trastevere (conosciuto anche come Ex Purfina) è un'area urbana all'interno del Quartiere Gianicolense, ben delimitata dalla Via Portuense e dalla ferrovia lungo Via Quirino Majorana. Tale quartiere nasce a partire dagli anni '70, con la demolizione dell'ex raffineria Purfina.

Può sembrare strano oggi, ma a poca distanza dal centro storico fino a quel periodo esisteva una raffineria: dobbiamo ricordare che la zona dell'attuale Viale Marconi, come l'inizio dell'Ostiense, all'inizio del XX Secolo rappresentavano il centro industriale di Roma, e per questo si continuò a più riprese fino a tempi relativamente recenti a costruire impianti industriali in questo quadrante, fino addirittura agli anni '50, quando venne realizzata la Purfina, citata non a caso più volte da Pier Paolo Pasolini nelle sue opere. Questa struttura esisteva dagli anni '20, quindi nel 1946 iniziò a raffinare e nel 1951 prese il nome con cui è stata principalmente nota dopo una fusione tra la preesistente Permolio e la belga Fina.

Mappa di Nuovo Trastevere tratta da Google Maps
La dismissione della Purfina (che venne trasferita in Via di Malagrotta, di fronte alla discarica, dove tuttora si trova) portò alla bonifica di quest'area e la realizzazione di una serie di edifici particolarmente alti (anche dieci piani) a carattere residenziale intensivo che vennero originariamente chiamati "L'Isola", perché appunto isolati tra la Portuense, Via Majorana e la ferrovia.


L'arco di Via del Fornetto, che fa un po' da porta d'accesso al quartiere Nuovo Trastevere per chi vi arriva dalla Portuense
Come abbiamo infatti detto in precedenza, Nuovo Trastevere è un quartiere ben delimitato da vere e proprie barriere urbanistiche: suggestivo in tal senso è l'arco della vecchia ferrovia dismessa con cui da Via Portuense si accede a Via del Fornetto, che rappresenta una vera e propria porta d'accesso al quartiere.

Tra il 1968 e il 1970 vennero dunque istituite nella zona le nuove vie, che furono dedicate - in linea con quelle limitrofe - a fisici, matematici e inventori.

Uno degli edifici di Via Ricci Curbastro

Per molti anni, in alcune aree del quartiere erano ancora visibili i tubi e le condutture della vecchia raffineria, finché non vennero definitivamente rimossi.

Nel quartiere sono anche presenti reperti di epoca romana, come i sepolcri di Via Ravizza. Questa zona, che sorge su una collina tufacea, era probabilmente abitata già tra il I e IV secolo dopo Cristo.

Nel 2002, probabilmente per valorizzare il quartiere, il suo nome è stato cambiato da "Ex Purfina" a "Nuovo Trastevere". Sarebbe bello ci fossero a questo punto iniziative per dare maggiore rapporto e affinità con lo storico Rione di Roma.

Nel 2006 è nato nel quartiere un teatro, il Teatro Arvalia, in Via Quirino Majorana.

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