Targa in memoria degli Azionisti caduti alle Fosse Ardeatine
La targa in questione si trova in Largo di Porta Cavalleggeri, nel Quartiere Aurelio, e ricorda diversi membri del Partito d'Azione caduti alle Fosse Ardeatine nella strage compiuta dai militari nazisti il 24 Marzo 1944. Gli azionisti ricordati nella targa sono quelli provenienti da alcune zone della capitale, anche se non è espressamente scritto.
La targa è stata qui posta dal Circolo Buttaroni e dai cittadini del Quartiere Aurelio.
Targa in memoria dei caduti del Quartiere Cavalleggeri nella Prima Guerra Mondiale
La targa in questione si trova in Largo di Porta Cavalleggeri, nel Quartiere Aurelio, e ricorda i cittadini di quello che viene definito "Quartiere Cavalleggeri" morti durante la Prima Guerra Mondiale. Il "Quartiere Cavalleggeri" non esiste né come suddivisione toponomastica né urbanistica, ma con questo nome è nota la zona intorno a Porta Cavalleggeri che costituisce il primo nucleo del Quartiere Aurelio e che era nota con questo nome prima della ufficiale istituzione di quest'ultimo.
La targa è stata qui posta dall'Associazione Popolare Cavalleggeri e riporta anche una frase di Giosué Carducci.
Piano Regolatore della Metropolitana di Roma del 1941
Nel Settembre del 1941 venne realizzato il Piano Regolatore della Metropolitana di Roma. Il compito fu affidato all'ingegnere Vito Perrone, direttore dell'Ufficio Superiore per la Metropolitana e le ferrovie foranee del Ministero dei Trasporti, e fu svolto d'intesa con gli uffici tecnici del Governatorato. Anche se sono passati oltre 70 anni, vediamo come tutta la rete metropolitana realizzata a Roma a partire da quell'anno (in cui nella Capitale non esisteva alcuna metropolitana, ma solo tratti urbani delle ferrovie e la Termini Laurentina in costruzione) si sia spesso e volentieri basata su questo piano regolatore, prendendone spunto.
Poco prima di questo piano erano iniziati infatti i lavori della Linea B (ed il grafico spiega l'insolita scelta di etichettare con la lettera B quella che è la prima linea realizzata della metropolitana di Roma), che venne scavata da Piramide a Termini tra il 1938 e il 1941 e inaugurata dopo la Seconda Guerra Mondiale nel tratto compreso tra l'EUR e Termini nel 1955. Sempre in quegli anni era iniziata anche la realizzazione del tratto di metropolitana - qui senza nome - tra Termini e Torre Spaccata, rimasta tuttavia incompiuta e di cui rimangono alcune gallerie nella zona dell'Aeroporto di Centocelle.
Dal Piano Regolatore del 1941 vediamo esistono tre linee della metropolitana contrassegnate da una lettera dell'alfabeto ed altre linee prive di una denominazione. Il piano arriva in un momento di forte espansione urbanistica che aveva avuto inizio e venne interrotto dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, e che prevedeva principalmente un'espansione della città verso il mare.
La Linea A è una linea che proveniente dal Lido arriva alla Stazione Termini passando prima dall'Ardeatina ed arrivando all'Appia Nuova all'altezza di Piazza Re di Roma, seguendo quello che è l'attuale Linea A fino a Piazzale Flaminio, salvo poi virare sulla Flaminia e raggiungere l'allora Foro Mussolini (oggi Foro Italico) dopo essere passato dalla zona di Tor di Quinto. Lo sviluppo di questa linea verso il Lido di Ostia attraverso l'allora Via Imperiale (oggi Via Cristoforo Colombo) è visibile in maniera più dettagliata nella variante al PRG del 1942 che si focalizza proprio sullo sviluppo di Roma verso il mare.
La Linea B, come abbiamo visto, venne in parte realizzata nel tratto compreso tra quella definita nella mappa come Città dell'Esposizione (l'EUR) e la Stazione Termini. Dalla stazione avrebbe dovuto puntare verso la Nomentana, arrivando attraverso questa strada a Monte Sacro, con un tragitto in parte simile all'attuale B1. Nella parte dell'EUR, si nota un'idea di prolungamento verso lo Statuario, in parte ripresa nel piano del 1986.
La Linea C era prevista come una linea che dalla città penitenziaria di Rebibbia (all'epoca in progetto) avrebbe seguito la Via Tiburtina raggiungendo la Stazione Termini, attraversando il Centro Storico e raggiungendo PiazzaVenezia, seguendo da qui il percorso attualmente in progetto della Linea C attraverso Corso Vittorio Emanuele II, passando da San Pietro e Piazza Risorgimento e raggiungendo così il Foro Italico dove avrebbe raggiunto di fatto una continuità con la Linea A del progetto. All'altezza di San Pietro, nel Piano Regolatore era anche prevista una diramazione che avrebbe condotto fino alla Stazione Trastevere passando appunto per Trastevere.
Oltre a queste tre linee contrassegnate da una lettera, vediamo anche altre linee metropolitane.
Citiamo per prima quella che da Termini avrebbe dovuto raggiungere attraverso la Via Casilina Torre Spaccata (ed attaccarsi da essa alla Roma-Fiuggi): come abbiamo detto, ma costruzione di questa linea ebbe inizio, ma venne fermata negli anni Cinquanta. Rimangono tuttavia alcune gallerie nella zona dell'Aeroporto di Centocelle. Da essa era stata inoltre prevista una diramazione verso la Prenestina, la zona industriale ed il nuovo mattatoio.
Un'altra linea, priva di nome ma caratterizzata dal colore azzurro nella mappa, partendo da subito fuori Porta San Giovanni avrebbe dovuto raggiungere l'Aeroporto di Ciampino passando per la Via Appia Nuova, con una diramazione che dal Quadraro, lungo la Via Tuscolana, avrebbe raggiunto Cinecittà.
Facciamo ora un ragionamento diverso, per mostrare appunto quanto del sistema di trasporti metropolitani attuale derivi dal Piano Regolatore del 1941.
Se prendiamo l'attuale Linea A tra Anagnina e Battistini, vediamo come sia di fatto un'unione della linea segnata in azzurro nel Piano Regolatore nel suo tratto tra Cinecittà e Porta San Giovanni e la A fino a Flaminio, salvo poi avere un tracciato estraneo al progetto del 1941.
L'attuale Linea B, invece, è esattamente la stessa del Piano Regolatore tra l'EUR e Termini, da cui invece riprende il tracciato della prevista C tra Termini e Rebibbia. Per quanto riguarda la Linea B1, riprende una parte del tracciato della B del Piano.
L'attuale Linea c è attualmente realizzata da Pantano a Lodi e ne è prevista la realizzazione fino a Ottaviano e Piazzale Clodio. Questo tracciato è la somma di parte della linea Torre Spaccata - Termini fino a San Giovanni (spostata però a nord della Casilina) e la C tra Piazza Venezia ed il suo capolinea, con l'aggiunta di un tratto tra San Giovanni e Venezia.
Progetto per la rete metropolitana di Roma del 1986
Un progetto di espansione della rete metropolitana di Roma risalente al 1986 è facilmente reperibile in rete, spesso come esempio di come il trasporto pubblico sarebbe potuto/dovuto diventare a fronte invece di uno sviluppo che vede la rete metropolitana di Roma, oggi, decisamente meno sviluppata a livello di zone servite rispetto alle altre maggiori capitali europee.
Ma cos'è questa mappa? Spesso si trova online per mostrare cosa sarebbe potuto essere o cosa si prospettava in passato senza che tale sviluppo sia stato messo in pratica, ma raramente la mappa è corredata da dati a riguardo. Si tratta di un piano per sviluppo futuro della rete, definito "Lineamenti di un progetto di rete metropolitana" non vincolante come si può intuire dal nome (questo non giustifica il fatto che lo sviluppo sia stato decisamente inferiore alle altre città da quell'anno ad oggi) e realizzata dall'azienda Intermetro (che si occupava della realizzazione della metropolitana) come prospettiva in vista del prolungamento, i cui lavori sono iniziati proprio in quegli anni, della Linea B da Termini a Rebibbia e di quello della metro A,da Ottaviano a Battistini, che si apprestava a essere realizzato.
Vediamo un po' quanto di queste prospettive è stato fatto, quanto è effettivamente in cantiere e quanto invece è stato accantonato.
La Linea A nel 1986 esisteva per gran parte del suo attuale percorso, ovvero nel tratto compreso tra Anagnina ed Ottaviano. Il progetto prevedeva il suo prolungamento in direzione di Primavalle-Monte Mario, arrivando prima a Battistini (fino a qui realizzato), e proseguendo poi tramite Primavalle verso la stazione ferroviaria di Monte Mario (non realizzato). Attualmente esiste un progetto di prolungamento della Metro A che punta però verso Casalotti e Casal Selce anziché verso la stazione Monte Mario, al momento non in fase di attuazione, i cui dettagli sono visualizzatili sul sito di Roma Metropolitane. Non si parla invece di alcun prolungamento oltre Anagnina, quando invece oggi esiste un progetto a riguardo.
La Linea B nel 1986 si presentava come completata tra Laurentina e Termini ed in costruzione tra Termini e Rebibbia. Nella mappa si prevedono un prolungamento oltre Laurentina verso Vigna Murata, attualmente abbandonato in favore di un progetto in direzione della Cecchignola (nella mappa del 1986 rimpiazzata da parte della linea D), ed oltre Rebibbia verso San Basilio, progetto attualmente ancora preso in considerazione ma non in fase operativa. E' inoltre prevista una piccola diramazione che ripercorre in parte quella che è l'attuale linea B1.
Nella mappa, insolitamente, nessuna delle linee è qualificata con la lettera C.
La Linea D parte invece dall'uscita Laurentina del GRA e prosegue verso l'omonima stazione, in un tratto oggi in progetto come prolungamento della B. Da lì prosegue verso l'Ardeatino e passa attraverso il Parco dell'Appia Antica, raggiungendo poi il Quadraro, Centocelle, il tiburtino e raggiungendo Monte Sacro e Vigne Nuove. Dall'Ardeatino è inoltre prevista una diramazione che, passando per San Paolo, raggiunge Monteverde.
La Linea E è di fatto l'attuale ferrovia Roma-Lido, "elevata" a linea metro e cui è aggiunta una diramazione verso Spinaceto e Tor de' Cenci.
Per la Linea F il discorso è molto simile, e si tratta in tutto e per tutto della ferrovia Roma-Viterbo elevata a metropolitana.
La Linea G è estremamente simile all'attuale Linea C sia per la parte costruita che per quella in progetto. La differenza rispetto al progetto è che va a sostituire del tutto la Roma-Giardinetti, che invece è rimasta attiva.
La Linea H rispecchia in gran parte, tra Magliana e il suo capolinea Nord, il progetto della Linea D, in precedenza approvato ma attualmente accantonato. A sud si Magliana, invece di puntare verso l'EUR, segue invece sulla direzione della Portuense.
Non è indicata nella mappa alcuna Linea I.
La linea L è una breve linea, quasi sembrerebbe una metropolitana leggera, che da Subaugusta arriva a Tor Vergata.
Fontana della Maternità
La Fontana della Maternità si trova nel Quartiere Pinciano, esattamente all'angolo tra Via Giovanni Antonelli, Via Eustachio Manfredi e Via Domenico Chelini. Essa è composta da una vasca alungata e bassa sopra la quale si erge un grande altorilievo raffigurante diverse figure umane che rappresentano la maternità e la famiglia.
L'opera è stata realizzata in travertino nel 1936 dallo scultore Francesco Coccia.
Edicola di San Salvatore alla Suburra
L'edicola in questione si trova in Piazza della Suburra, nel Rione Monti. Le sue origini risalgono al XV Secolo, quando sotto il Pontificato di Papa Alessandro VI Borgia (1492-1503) venne posta a ridosso della Chiesa di San Salvatore alle Tre Immagini, nota anche come San Salvatore alla Suburra, oggi non più esistente e situata nei pressi di San Francesco di Paola.
A realizzare questa lapide fu Stefano Copo di San Geminiano, come citato sulla lapide, delegato Apostolico che volle dare una forma più elegante all'edicola in questione.
Nel 1884, con la realizzazione di Via Cavour, la Chiesa di San Salvatore venne abbattuta e questa lapide, a sua memoria, venne trasferita in Piazza della Suburra ed inglobata in un nuovo edificio.
Le strade del Rione Monti
Via Ruggero Bonghi
Vicolo del Buon Consiglio
Vicolo delle Carrette
Viale Cesare Ceradini
Via Clementina
Viale della Domus Aurea
Viale Eulero
Viale Antonio Fibonacci
Via Tommaso Grossi
Vicolo Mazzarino
Viale Fortunato Mizzi
Viale del Monte Oppio
Via Piacenza
Via Quattro Novembre
Via Ruinaglia
Via San Giovanni Gualberto
Via San Giuseppe Labre
Viale San Telemaco
Viale Carlo Saviotti
Via Serapide
Vicolo dei Serpenti
Via Sforza
Via Tor de' Conti
Via Urbana
Via Venezia
Via Ventiquattro Maggio
Via Pietro Verri
Via Pasquale Villari
Via Vittorino da Feltre




