Quartiere Nomentano


Il Quartiere Nomentano sorge nell'area compresa tra la Via Nomentana (da cui prende nome) e la ferrovia Roma-Firenze. Fino all'Unità d'Italia in questa zona sorgevano numerosi orti e Ville, alcuni dei quali ancora oggi sopravvissuti, altri distrutti: una su tutte Villa Patrizi, abbattuta per fare spazio al Ministero dei Trasporti ed a quello dei Lavori Pubblici.
Alla fine dell'Ottocento fu edificato, in quest'area, il Policlinico Umberto I, tuttora attivo.
Nella zona sorgono molti villini, come quelli della via chiamata appunto Via dei Villini, edificata intorno al 1920 che, all'epoca, riscosse un grande successo immobiliare.

Viale Ippocrate negli anni Cinquanta


Man mano che fu edificato il quartiere, una parte delle sue strade prese il nome dalle Città Italiane, cosa che fa sì che il quartiere sia noto anche come "Nomentano Italia" o ""Quartiere Italia".
Nel quartiere, soprattutto nella zona di Piazza Bologna, è presente una numerosa comunità di Ebrei Tripolini, la maggior parte dei quali è giunta a Roma dopo il 1967, anno in cui il regime Libico di Mouammar Gheddafi li allontanò dalla Libia. E', infatti, presente anche una Sinagoga in Via Padova.
Oggi il Nomentano è un quartiere molto vivace: ospita molti servizi, e la vicinanza con l'Università "La Sapienza" lo rende frequentato da numerosi giovani, oltre che abitato da moltissimi studenti fuorisede.

Piazza Bologna negli anni Cinquanta

 
Chiese:
Sant'Angela Merici
Santa Brigida
Corpus Domini
Santa Francesca Cabrini
San Giuseppe a Via Nomentana
Sant'Ippolito
Nostra Signora del Santissimo Sacramento e dei Santi Martiri Canadesi
Sant'Orsola
Santi Sette Fondatori

Luoghi di Culto di altre Religioni:
Tempio Beth-El

Ville:
Villa Blanc
Villa Massimo
Villa Mirafiori
Villa Torlonia

Musei:
Museo Parigino a Roma

Monumenti:
Monumento a Guido Baccelli

Zone, località e altri toponimi:
Quartiere Italia

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