Ex deposito ATAC San Paolo


L'ex deposito ATAC San Paolo si trova in Via Alessandro Severo all'angolo con Via della Collina Volpi, nel Quartiere Ostiense. L'origine di questa struttura risale al 1928, quando venne realizzato con il nome di Deposito del Littorio per ospitare le prime vetture elettrificate tranviarie che iniziarono a raggiungere in quegli anni la Basilica di San Paolo.



In quegli anni, il confine meridionale di Roma era grossomodo al Gazometro: oltre iniziava a essere costruita la Garbatella e andando ancora più a Sud la Basilica di San Paolo rappresentava il punto d'attrazione più meridionale che non fosse lontano dall'abitato di Roma. Per questa ragione nella storia del trasporto pubblico San Paolo, che potremmo definire "lontana ma non troppo" rispetto alla Roma urbanizzata del tempo, era sempre stata un importante punto di riferimento nonché uno snodo strategico. Oggi rappresenta invece una zona più che consolidata dell'abitato, e questa considerazione può sembrare strana.
La rimessa sul lato di Via della Collina Volpi
La costruzione della Garbatella portò negli anni '20 alla realizzazione di nuove linee tranviarie nell'area dell'Ostiense, che contribuirono alla necessità di realizzare in quest'area una rimessa per il trasporto pubblico. Tale struttura venne dunque realizzata - nel consueto stile eclettico in voga all'epoca - ai piedi dei Colli di San Paolo, nell'area di Via di Grotta Perfetta - strada che all'epoca arrivava fino alla Via Ostiense all'altezza di San Paolo - sull'attuale Via Alessandro Severo, all'angolo con l'attuale Via della Collina Volpi.

Madonna col Bambino su un muro della rimessa

La presenza della rimessa contribuì sicuramente allo sviluppo della zona dei Colli di San Paolo e della Collina Volpi, dove all'epoca esisteva un insediamento abitato lontano dalla città urbanisticamente consolidata.



Seppur con la riforma tranviaria del 1930 il capolinea della Basilica di San Paolo passò da essere servito da ben sette linee del tram a una sola, la rimessa rimane strategicamente importante per il trasporto pubblico romano e per i tram che servono invece la Garbatella.




La forte limitazione dei tram a Roma e in particolare in questo quadrante porteranno alla costante riduzione dell'utilizzo per mezzi tranviari della rimessa, che venne quindi usate principalmente per gli autobus fino al 2000, anno della sua chiusura. Da quel momento, come per altri edifici dello stesso tipo, sono arrivate diverse proposte di riutilizzo, che al momento non hanno avuto seguito concreto: il deposito attualmente risulta infatti inutilizzato.

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