Targa in memoria della costruzione del primo quartiere INCIS a Roma


La targa in questione si trova all'angolo tra Via Topino e Via Volsinio, nel Quartiere Trieste, e ricorda la costruzione dei primi edifici ad opera dell'INCIS (Istituto Nazionale Case Impiegati Statali) a Roma.
La targa è stata qui posta nel 1926.

Le strade del Rione Campo Marzio

A seguire, un elenco di tutte le strade esistenti nel Rione Campo Marzio.

L'elenco delle strade soppresse o non più esistenti del rione è invece consultabile qui.

Le strade del Rione Campo Marzio:

Viale Vittoria Aganoor Pompili
Via Alibert
Via dell'Ara Pacis
Via dell'Arancio
Lungotevere Arnaldo da Brescia
Via d'Ascanio
Lungotevere in Augusta
Piazza Augusto Imperatore

Via del Babuino
Vicolo del Babuino
Viale dei Bambini
Via Belsiana
Vicolo Belsiana
Viale del Belvedere
Via Bocca di Leone
Piazza Borghese
Via Borghese
Vicolo del Borghetto
Via Borgognona
Vicolo del Bottino
Via Angelo Brunetti
Piazza Bucarest

Vicolo della Campana
Piazza in Campo Marzio
Via di Campo Marzio
Via del Cancello
Via Antonio Canova
Via di Capo le Case
Piazza Cardelli
Via delle Carrozze
Largo Amleto Cataldi
Ponte Cavour
Via del Clementino
Via delle Colonnette
Via dei Condotti
Via del Corea
Via del Corso
Via Francesco Crispi
Via della Croce

Viale Gabriele d'Annunzio
Vicolo del Divino Amore
Via dei Due Macelli

Via Ferdinando di Savoia
Piazza del Ferro di Cavallo
Piazza di Firenze
Via della Fontanella
Largo della Fontanella di Borghese
Via della Fontanella di Borghese
Via del Fiume
Via Frattina
Via della Frezza

Via di Gesù e Maria
Largo Carlo Goldoni
Via dei Greci
Via Gregoriana
Vicolo del Grottino

Viale dell'Ippocastani

Via Laurina
Via Leccosa
Via del Leoncino
Via del Leone
Vicolo del Leonetto
Viale Oreste Lionello
Largo dei Lombardi
Via Luisa di Savoia
Via della Lupa
Vicolo del Lupo

Via Margutta
Via Maria Adelaide
Via Maria Cristina
Via Mario de Fiori
Lungotevere Marzio
Via Metastasio
Viale Adamo Mickievicz
Piazza Mignanelli
Rampa Mignanelli
Via di Monte Brianzo
Piazza di Monte d'Oro
Via di Monte d'Oro

Piazzale Napoleone I
Piazza Nicosia

Viale dell'Obelisco
Via dell'Oca
Viale dell'Orologio
Via dell'Orso
Vicolo dell'Orso
Vicolo delle Orsoline
Via dell'Orto di Napoli

Via di Pallacorda
Via della Penna
Porta Pinciana
Salita del Pincio
Via dei Pontefici
Via di Porta Pinciana
Via dei Portoghesi
Porta del Popolo
Via dei Prefetti
Via Principessa Clotilde

Ponte Regina Margherita
Passeggiata di Ripetta
Via di Ripetta
Vicolo Rosini

Vicolo di San Biagio
Largo San Carlo al Corso
Via di San Giacomo
Piazza di San Lorenzo in Lucina
Largo San Rocco
Rampa di San Sebastianello
Via di San Sebastianello
Largo degli Schiavoni
Via Sistina
Via Soderini
Via dei Somaschi
Piazza di Spagna
Via della Stelletta

Vicolo della Tinta
Via Tomacelli
Piazza della Torretta
Via della Torretta
Vicolo della Torretta
Via della Tribuna di San Carlo
Piazza Trinità dei Monti
Scalinata della Trinità dei Monti
Viale della Trinità dei Monti

Via degli Uffici del Vicario

Viale Valadier
Vicolo Valdina
Via del Vantaggio
Viale di Villa Medici
Via Vittoria

Targa in memoria di Pier Paolo Pasolini


La targa in questione si trova in Via Abate Ugone, nel Quartiere Gianicolense, e ricorda lo scrittore Pier Paolo Pasolini (Bologna 1922 - Roma 1975), che abitò in diverse case della zona di Monteverde, in cui la targa si trova, per diversi anni. La targa è stata qui posta dal XVI Municipio nel 2005, in occasione dei 50 anni dalla pubblicazione del suo celebre romanzo Ragazzi di vita.

Nikiforos Lytras


Autoritratto di Nikiforos Lytras

Nikiforos Lytras, o Nikiphoros Lytras (Pirgos, isola di Tinos 1832 - Atene 1904) è stato un pittore greco dai toni romantici e realisti, tra coloro che più di altri hanno raccontato la ritrovata indipendenza della Grecia nel XIX Secolo e molto vicine alle radici ed alla cultura del suo paese, come tipico della cultura romantica. I suoi dipinti, di orientamento principalmente storico, ripercorrono soprattutto alcuni passaggi della storia greca moderna. Si tratta dunque di un pittore molto influenzato dalla cultura del Grand Tour, anche se meno di altri suoi contemporanei ha avuto a che fare con Roma e con l'Italia, che lo hanno comunque influenzato pur se meno direttamente.

L'esecuzione del Patriarca Gregorio V di Costantinopoli
Figlio di uno scultore, Lytras si dedica però alla pittura, iscrivendosi alla Scuola d'Arte di Atene, dove ebbe come compagni Ludwig Thiersch e Raffaello Ceccoli. In questi anni, grazie ad una borsa di studio dovuta al fatto che il re di Grecia era Ottone di Baviera, molti studenti d'arte greci venivano inviati per alcuni anni all'Accademia di Belle Arti di Monaco: nel 1856 toccò a Lytras, che si trasferì così in Baviera dove poté assistere alle lezioni di Karl von Piloty ed entrare in contatto con il fiorente movimento artistico tedesco.
Il Re Ottone di Grecia con il decreto fondato della Banca di Grecia

Fu proprio per questa ragione che tra i pittori greci del XIX Secolo se ne distinguono alcuni che vengono detti "Scuola greca di Monaco", e non a caso fu proprio in Baviera che Lytras entrò in contatto con uno dei massimi pittori greci dell'epoca, Nikolaus Gyzis. Quando nel 1862 il Re Ottone venne esiliato dalla Grecia, però, la borsa di studio venne meno e Lytras fu quindi mantenuto dall'ambasciatore greco a Vienna Simon Sinas.

La regina Amalia di Grecia in abiti tradizionali
A Monaco Lytras rimase fino al 1865, anno in cui fece ritorno in Grecia, dove iniziò a dedicarsi a immagini di vita quotidiana, mettendo in disparte le opere dai temi storici cui si era principalmente dedicato.
Qui divenne inoltre professore presso la Scuola di Belle Arti di Atene, incarico mantenuto per 38 anni e che gli permise di avere tra gli allievi Spyridon Vikatos. Nel 1873 Lytras ebbe occasione di svolgere un lungo viaggio che lo portò a Smirne, Monaco e in Egitto insieme al pittore Gyzis.
Nel 1879 sposò invece Irene Kyriakidi, da cui ebbe sei figli, tra cui Nikolaos Lytras, che come il padre scelse di fare il pittore.
Lytras morì ad Atene nel 1904 all'età di 72 anni.

Antigone di fronte al corpo senza vita di Polinice
In generale, Lytras fu uno dei più importanti pittori greci del XIX Secolo, in particolare tra i più noti della città di Atene. La sua arte venne infatti esposta presso la capitale greca allo Zappeion, ben cinque volte a Parigi ed una volta anche a Vienna.

Le sue opere furono sempre influenzate dal realismo ed anche dai toni romantici e storici, ma mai vennero in alcun modo toccate dalla nascente pittura impressionista. Come detto, le opere di Lytras possono dividersi in due categorie: le opere storiche e quelle di vita quotidiana. Proprio in questo senso possiamo prendere ad esempio due opere particolarmente significative dell'artista.

La bandiera di Nasuh Ali Pascià strappata da Kanaris
 La bandiera di Nasuh Ali Pascià strappata da Kanaris è un'opera che fa riferimento a un fatto realmente accaduto nel 1822, quando Konstantinos Kanaris (che più tardi diverrà primo ministro greco), per vendicare la Grecia per i massacri di Chio compiuti quell'anno dai turchi (e peraltro magistralmente raffigurati in un dipinto di Eugene Delacroix) riuscì a strappare la bandiera ottomana dalla nave ammiraglia di Nasuh Ali Pascià. Si tratta di un'opera dal tema strettamente vicino alla pittura romantica, e che nella composizione richiama in parte La Zattera della Medusa di Theodore Gericault. Nella barca, infatti, le persone sono disposte in maniera ascendente, con un brandello del vessillo ottomano a fare da apice a tale composizione dando drammaticità ai toni. L'opera è attualmente conservata presso la Galleria Averoff di Metsevo, nell'Epiro.

L'attesa
L'attesa è invece un'opera ben diversa da quella appena citata. Essa raffigura un immagine di vita quotidiana, una ragazza in attesa di qualcosa. La resa di questo sentimento è data dalla naturale posa della ragazza che in punta di piedi guarda fuori dalla finestra porta così ad un aumento della tensione dell'attesa attraverso la tensione del corpo stesso della fanciulla. L'ambiente spoglio, il vestito bianco, con panni legati in vita, la piccola finestra, i piedi scalzi e gli oggetti posti in maniera disordinata  danno un'idea di semplicità e naturalezza ed aumentano il realismo della vita quotidiana che si evince da questo dipinto.
Il bacio

Rimorchiare a Roma Sud

La guerra mediatica tra Roma Nord e Roma Sud e tra le loro differenze, i loro stereotipi, le loro abitudini, continua ad essere protagonista di un video, stavolta realizzato dagli Actual, dal titolo "Rimorchiare a Roma Sud".


Come sempre, la nostra analisi di questo genere di video vuole prendere in esame ciò che si vede di Roma, dei suoi monumenti, delle sue zone, delle sue abitudini. Perciò, se non avete visto il video, potreste trovare alcuni spoiler nel nostro testo.


Il video inizia con i due protagonisti, Lorenzo Tiberia e Leonardo Bocci, nei panni di un ragazzo di Roma Nord il primo e di uno di Roma Sud il secondo, mentre si trovano in un locale di Roma Sud con la musica ad alto volume. Dopo aver detto di trovarsi meglio a Ponte Milvio, il ragazzo di Roma Nord si vede rispondere (in maniera leggermente più colorita) che le ragazze di quella zona sono più ingessate, direttamente da quelle più passionali di Roma Sud. Dopo questo episodio, però, il giovane in camicia e maglioncino sulle spalle di Roma Nord rimane sorprendentemente folgorato dalla bellezza della sboccata barista di Roma Sud.


Innamoratosi della ragazza, il ragazzo di Roma Nord si deve far spiegare come comportarsi per rimorchiare una ragazza di Roma Sud dal fratello, che incontra in Lungotevere Testaccio, nell'omonimo Rione, nel tratto di fianco al Mattatoio all'ombra del Gazometro. Per l'occasione, cambia look, mettendo una maglietta nera attillata, il gel sui capelli e facendosi persino un tatuaggio sul collo, ma il lessico, a base di "mezzo che si innamora" e "top", resta quello di Roma Nord, al punto da dover usare uno stratagemma.



Riuscito ad uscire con la ragazza di Roma Sud, il ragazzo di Roma Nord la porta in macchina all'EUR (alias Quartiere Europa), dove si fermano sotto il Colosseo Quadrato. Lì, la ragazza scopre di aver a che fare con un ragazzo di Roma Nord, e in una sfuriata gli chiede cosa abbia Fregene in già di Ostia,  cosa Ponte Milvio in più di San Paolo, concludendo che "un top è solo un date che ha fatto i soldi". Ma alla fine, l'amore vince sempre.



Intanto Leonardo Bocci non può più dare aiuti telefonici a Lorenzo Tiberia, e viene raggiunto da una ragazza che gli fa notare che lo aspetta da tre ore al Barone Rosso, noto locale dell'Ostiense situato in Via Libetta.

Il video, girato da Paul Brasco e con protagonisti Lorenzo Tiberia e Leonardo Bocci, ha visto la partecipazione di Monica Volpe, Nelson Abreo e Monica Calvani.

Ristoranti nel Rione Monti

A seguire una lista di ristoranti situati nel Rione Monti elencati in ordine alfabetico.

- Gli Angeletti, Via dell'Angoletto 3, Cucina italiana

- La Base, Via Cavour 270/272, Carne, Cucina italiana
- Hostaria al Boschetto, Via del Boschetto 30, Cucina italiana

- La Carbonara, Via Panisperna 214, Cucina romana
- Alle Carrette, Via della Madonna dei Monti 95, Pizzeria
- La Cicala e la Formica, Via Leonina 17, Cucina romana
- Città in fiore, Via Cavour 273, Cucina cinese

- Daruma Sushi, Via dei Serpenti 1, Cucina giapponese

- Il Girasole, Via del Boschetto 28, Cucina romana
- Grezzo Raw Chocolate, Via urbana 130, Pasticceria vegana
- Il Guru, Via Cimarra 4, Cucina indiana

- Hasekura, Via dei Serpenti 27, Cucina giapponese

- Maharajah, Via dei Serpenti 124, Cucina indiana
- Mother India, Via dei Serpenti 148, Cucina indiana

- La Nuova Piazzetta, Via del Buon Consiglio, 23a, Cucina italiana

- La Pace, Via della Madonna dei Monti 53, Cucina cinese

- Relazioni Culinarie, Via Panisperna 75, Cucina mediterranea
- Da Roberto, Via Panisperna 231, Cucina romana

- Sciuè Sciuè, Via Urbana 56, Cucina napoletana
- Sitar, Via Cavour 256, Cucina indiana
- Osteria della Suburra, Via urbana 67, Cucina romana
- Suburra 1930 Liquori e cucina, Piazza della Suburra 13/15, Cucina mediterranea

- Taverna Romana, Via della Madonna dei Monti 79, Cucina italiana
- Le Tavernelle, Via Panisperna 48, Cucina romana
- Temakinho Monti, Via dei Serpenti 16, Cucina Giapponese

- Urbana 47, Via Urbana 47, Cucina italiana

- Da Valentino, Via Cavour 293, Cucina romana
- Trattoria Valentino, Via del Boschetto 37, Cucina romana
- Vecchia Roma, Via Leonina 10, Cucina romana

- Wanted, Via Leonina 90, Pizzeria


Ristoranti di Roma

Clicca sulla suddivisione territoriale di Roma che ti interessa per conoscere i ristoranti in quella zona. Un'altra lista di ristoranti è invece quella in cui sono suddivisi per tipologia.

Ristoranti nel Rione Colonna
Ristoranti nel Rione Ponte
Ristoranti nel Rione Parione
Ristoranti nel Rione Campitelli
Ristoranti nel Rione Sant'Angelo
Ristoranti nel Rione Ripa
Ristoranti nel Rione Borgo
Ristoranti nel Rione Esquilino
Ristoranti nel Rione Ludovisi
Ristoranti nel Rione Sallustiano
Ristoranti nel Rione Castro Pretorio
Ristoranti nel Rione Celio
Ristoranti nel Rione Testaccio
Ristoranti nel Rione San Saba

Ristoranti nel Quartiere Flaminio
Ristoranti nel Quartiere Parioli
Ristoranti nel Quartiere Pinciano
Ristoranti nel Quartiere Prenestino-Labicano
Ristoranti nel Quartiere Tuscolano
Ristoranti nel Quartiere Appio-Latino